Parte domani mattina all’alba la spedizione per i Mondiali di 3vs3 della Nazionale femminile di basket sorde che in questi giorni ha svolto il suo raduno a Pesaro, condividendo le emozioni con la Nazionale maschile di Luca Banchi che attende la grande sfida con la Serbia. E proprio in Serbia, a Zlatibor, voleranno le azzurre silenziose del nuovo coach Mauro Procaccini. Al suo fianco, come vice, un grande nome della pallacanestro femminile, Maria Chiara ‘Kiki’ Franchini, che quei colori li ha vestiti almeno un centinaio di volte in carriera. Lo staff ha selezionato per questa World Cup il capitano Simona Cascio (classe 1989 da Messina), la bolognese Viola Strazzari (classe 2001), la brianzola Karola Ziccardi (classe 2003) e Cecilia Oliva (classe 2009) di Rovigo, alla prima esperienza in questa competizione. In passato la Nazionale sorde ha partecipato altre due volte al 3vs3 iridato, vincendo il bronzo a Tel Aviv nel 2022 e piazzandosi fuori dal podio a Washington, nel 2024.

A Zlatibor 2026 l’Italia è stata inserita in un girone di ferro con Stati Uniti, Ucraina, Lituania, Polonia eMongolia, la novità di questa edizione.  

E’ chiaro che il sogno è quello di tornare a casa con una medaglia, ma non sarà facile – avverte la veterana del gruppo, Simona Cascio – il livello di questa competizione si è alzato parecchio: lo dimostrano le 11 squadre iscritte, un record per il settore femminile, con alcuni paesi che non si erano mai visti e nazioni che hanno iscritto due squadre”. Coach Mauro Procaccini, al debutto in panchina, non nasconde l’emozione: “Da giocatore non sono mai riuscito ad indossare la maglia azzurra, farlo adesso come coach non diminuisce l’orgoglio che sento. La realtà della pallacanestro sorde mi ha conquistato e le ragazze sono pronte a dare il meglio”.

Il debutto dell’Italia è fissato per il 1° settembre contro la Lituania.