In occasione della presentazione della LBA Serie A SisalClub 2026/27 sono intervenuti anche Andrea Bargnani, LBA Executive Advisor, e Gianluca Gazzoli, LBA Strategic Media Advisor.

Due interventi incentrati sul percorso di crescita della Lega: Bargnani ha fatto il punto sul lavoro portato avanti al fianco dei club e sulla necessità di creare sempre maggiore valore per le società, mentre Gazzoli si è soffermato sulle potenzialità comunicative del basket e sulla volontà di valorizzarne storie, protagonisti e contaminazioni con altri mondi.

Queste le parole di Andrea Bargnani, riportate da LBA:

“La pallacanestro ha cambiato la mia vita, non soltanto dal punto di vista professionale ma anche personale, e a quarant’anni mi è sembrato naturale provare a mettere la mia esperienza al servizio di questo sport nel ruolo di Executive Advisor. La Lega è prima di tutto un’associazione al servizio dei club e questo significa lavorare contemporaneamente su tanti fronti: commerciale, marketing, branding, comunicazione e rapporti istituzionali. La sfida più importante è creare e restituire valore alle proprietà dei club. Non soltanto valore economico: chi investe nella pallacanestro deve percepire concretamente il valore dell’essere proprietario di una società sportiva. Se riusciamo a rafforzare questo aspetto, possiamo rendere più solide le società e, di conseguenza, far crescere tutto il movimento. Il mio obiettivo è provare a dare qualcosa allo sport che amo e che mi ha dato tantissimo; per giudicare il risultato servirà tempo, ma è proprio questa sfida a motivarmi”.

A seguire l’intervento di Gianluca Gazzoli, riportato da LBA:

“Il basket ha un potenziale enorme perché non è soltanto ciò che accade sul parquet: dialoga naturalmente con musica, stile, cultura e intrattenimento ed è capace di attrarre pubblici molto diversi. La sfida, da LBA Strategic Media Advisor, è riuscire a raccontarlo meglio. Puoi fare la cosa più bella del mondo, ma se non sai comunicarla è quasi come se non l’avessi fatta. Abbiamo club con storie straordinarie e giocatori con percorsi umani capaci di ispirare le nuove generazioni: dobbiamo valorizzarli, creare situazioni autentiche e utilizzare la comunicazione per avvicinare nuove persone e nuovi partner al movimento, come abbiamo cercato di fare con lo Showtime Game nel corso della Final Eight e l’evento estivo del Faceoff”.

Foto di A.Travaglioli / Ciamillo-Castoria