Nella vittoria casalinga del Partizan Belgrado contro l’Olimpia Milano (92:76) alla prima giornata di Eurolega, Carlik Jones è stato l’MVP indiscusso, mentre Joan Peñarroya ha azzeccato la straregia per parte dei padroni di casa facendo valere la propria idea di basket basata prevalentemente sugli esterni.
Il Partizan si è imposto grazie a un parziale decisivo di 12:6 realizzato a inizio quarto quarto di in una partita nella quale Belgrado ha prevalso per mezzo di una difesa tanto aggressiva da tenere gli avversari a 76 punti con 16 palle perse provocate da 12 recuperi e 4 stoppate.
A pesare, nell’economia generale dell’incontro, sono state assenze da ambo le parti. Da un lato, il Partizan ha dovuto fare a meno sia del proprio capitano, Vanja Marinković, che del vicecapitano, Joffrey Lauvergne. Dall’altro, Garrison Matthew non ha giocato per conto dell’Olimpia.
Partizan
Joan Peñarroya, voto 9 – Bilancia il deficit del Partizan sotto canestro dando fiducia ai propri lunghi, impedendo agli avversari di correre e realizzare punti facili in transizione.
Carlik Jones, voto 9 – 20 punti, 10 assist ma soprattutto tanta leadership nei momenti che contano.
Alessandro Pajola, voto 8 – Fa esattamente ciò che deve fare soprattutto in difesa.
Luca Vildoza, voto 7,5 – Anche lui dà una grande mano dietro, e quando c’è bisogno di distribuire assist e segnare dalla lunga distanza si fa trovare pronto.
Kyle Allman, voto 6,5 – Promosso alla prima uscita, anche se c’è ancora molto da fare per arrivare in livelli di Eurolega.
Ethan Thompson, voto 6 – Primo impatto con l’Eurolega, nel complesso positivo senza strafare.
Lamar Stevens, voto 7 – 11 punti e 7 rimbalzi. Molto bene così.
Arijan Lakić, voto 7 – Sbavature a parte, si conferma un fattore soprattutto in difesa.
Nikola Tanasković, voto 7 – si carica il reparto lunghi sulle spalle quando a fare il ruolo del centro titolare dovrebbero essere altri.
Derek Willis, N/A – si infortuna a inizio partita.
Tonye Jekiri, voto 6 – Sbaglia troppo ma si riscatra sia col carattere, che con una buona presenza nel finale
Kevarrius Hayes, voto 6 – Avrebbe meritato di più se non fosse stato per i tre falli raggiunti già nel primo tempo.
Olimpia
Peppe Poeta, voto 4 – Joan Peñarroya impone la propria pallacanestro facendo innervosire l’intero roster milanese, che non riesce a correre e trovare soluzioni che non siano basate sui lunghi e su trovate singole di Gudurić.
RJ Cole, voto 5 – prestazione da dimenticare, distratto e a tratti perso.
Leandro Bolmaro, voto 5,5 – un punticino in ventiquattro minuti scarsi non è quello che ci si aspetta.
Darius Thompson, voto 6 – si sbatte sul campo, fa quello che può e cerca di dare la carica a un reparto guardie surclassato dagli esterni bianconeri.
Diego Flaccadori, N/A – gioca poco e non si vede
Devon Hall, voto 6,5 – 13 punti e 5 rimbalzi per cercare di avvicinarsi al Partizan a più riprese.
Marko Gudurić, voto 7,5 – trovate individuali favorite da un clima derby lo rendono il migliore delle Scarpette rosse assieme ad Alec Peters
Jason Burnell, voto 5 – anche lui sembra perso.
Giampaolo Ricci, N/A – sei minuti da gregario in una partita dove di gregari non ce n’era bisogno
Alec Peters, voto 7,5 – fa valere lo status di campione d’Europa. Difende, cattura rimbalzi e fa canestro anche da lontano, ma da solo non può bastare.
Moses Wright, voto 6 – Banchetta sui lunghi avversari in crisi, ma non riesce a incidere.
Devin Booker, voto 6 – prova a fare il suo, ma non riesce a scuotere la squadra.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Carlik Jones del Partizan. Credits: Partizan B.C.