L’Olimpia afferra la vittoria all’esordio 83-79 respingendo il coraggio di Trieste che ha giocato con cuore, ha aperto il campo con il tiro da tre e in certi momenti ha messo in grande difficoltà Milano con le sue fiammate. A meno di due giorni dal rientro da Belgrado, Coach Poeta ha tenuto a riposo Alec Peters e di fatto anche Marko Guduric, in panchina ma inutilizzato. Ha attinto all’estensione del roster per vincere la gara e alla fine c’è riuscito. Decisivo Jason Burnell con difesa, energia, punti e rimbalzi. La sua prova sui due lati del campo è stata risolutiva, così quello che hanno fatto gli altri a tratti, ad esempio RJ Cole anche come tiratore e Moses Wright, riemerso nella ripresa da un primo tempo distrutto dai falli.
IL PRIMO QUARTO – L’Olimpia ha subito un problema, ovvero i due falli immediati fischiati a Moses Wright. Poi in attacco arriva il terzo e così la rotazione risulta stravolte. Trieste trova due triple da Candussi e Deangeli e chiude avanti 19-17.
IL SECONDO QUARTO – Ci sono stati momenti eccellenti guidati soprattutto da Jason Burnell e RJ Cole, due triple a testa nel primo tempo. L’Olimpia con un parziale di 9-0 ha ribaltato il meno quattro per andare avanti di cinque, sfruttando anche una buona efficacia a rimbalzo d’attacco (10 nel primo tempo). Ma poi con Akele da 5 nominale per ovviare ai problemi di falli, ha permesso a Trieste di riprendere il comando delle operazioni sul 41-38 di metà gara.
IL TERZO QUARTO – Sul 40-48, l’Olimpia ha piazzato un parziale di 11-0 avviato da Darius Thompson in entrata, poi con due canestri di Burnell, uno a rimbalzo su una penetrazione di Tonut e un altro convertendo un assist sempre di Tonut. Wright ha pareggiato la partita e Thompson da tre ha allungato. Sembrava il momento decisivo della gara invece Trieste ha risposto con un’energia inaspettata e le due triple da otto metri di Colbey Ross le hanno permesso di andare addirittura in fuga sul 64-57. Così l’Olimpia ha dovuto ricominciare da capo nel quarto.
IL QUARTO QUARTO – La terza tripla di Cole ha ricucito a meno due, poi c’è stato un altro 7-0 (Bolmaro in entrata, Wright da sotto, Hall da tre) che ha ribaltato la gara. Avanti 75-70, l’Olimpia ha toccato il più otto ma ha dovuto giocare fino in fondo per respingere l’assalto disperato nel finale di Trieste con le triple di Deangeli e Galloway. Bolmaro con tre tiri liberi ha chiuso la gara 83-79.
IL MOMENTO – Nel quarto periodo con l’Olimpia in rimonta Diego Flaccadori ha avuto i tiri liberi pareggiare la gara. Dopo il suo inusuale 0 su 2, Trieste ha risposto ripristinando quattro punti di vantaggio. Poteva essere il momento di svolta negativo della gara invece l’Olimpia è ripartita e il parziale è stato di 14-4 fino alla tripla del 78-70 di Jason Burnell.
QUI le statistiche del match
Fonte: olimpiamilano
Nell’immagine Darius Thompson, foto Ciamillo-Castoria