Napoli rovina il debutto casalingo della Maxima Roma, imponendosi al PalaEur per 75-94. I capitolini riescono per due volte a ricucire lo svantaggio, arrivando sul 42-45 all’intervallo e poi sul -1 ad inizio ripresa, prima di subire il 4-25 di parziale che indirizza definitivamente la gara. Protagonisti del successo partenopeo Jeff Dowtin e Andrej Jakimovski, mentre alla Maxima non basta uno straordinario Miro Bilan, autore di 18 punti, 11 rimbalzi e 37 di valutazione.
MAXIMA ROMA
JOHN BROWN 6,5: uno dei pochi a provare costantemente ad alzare il livello di energia della Maxima. Nel primo quarto ruba un pallone e vola a schiacciare per riportare i suoi a contatto, mentre in difesa sporca diversi possessi. Chiude con 8 punti, 7 rimbalzi e ben 4 recuperi. ENERGICO
MIRO BILAN 7,5: il migliore dei capitolini. Le poche volte che Roma riesce a coinvolgerlo sotto canestro, Napoli fatica enormemente a contenerlo, tanto che il croato accumula 9 falli subiti. Chiude con una doppia doppia da 18 punti e 11 rimbalzi, tirando 5/7 da due e 8/8 ai liberi per 37 di valutazione. Nonostante ciò, la Maxima insiste troppo poco su di lui. NON VALORIZZATO
AARON HOLIDAY 4: prova a caricarsi la squadra sulle spalle, ma finisce troppo spesso per intestardirsi nella soluzione personale. Non riesce a leggere con continuità i roll di Bilan, viene anche scippato da Brown e contro la difesa schierata trova ripetutamente un muro. I 10 punti e 6 assist non cancellano il 2/11 dal campo e le 4 palle perse. TESTARDO
HUNTER TYSON 5,5: entra e lascia subito il segno con una tripla che costringe Repesa al timeout. Poco dopo, però, rovina parte del buon impatto con un fallo antisportivo su Jakimovski lanciato in contropiede. Cinque punti in meno di otto minuti, senza riuscire a dare continuità alla fiammata iniziale. INTERMITTENTE
MIRZA ALIBEGOVIC 6,5: dal campo fatica tantissimo, ma non smette mai di provarci. Cerca di scaldare squadra e PalaEur nei momenti peggiori e riesce continuamente a procurarsi falli, chiudendo con un perfetto 12/12 dalla lunetta. Apre anche l’ultimo periodo con intensità e una tripla, terminando a quota 15 punti. COMBATTIVO
BRYNTON LEMAR 4,5: non riesce mai a trovare realmente il ritmo della partita. L’infrazione di passi del primo tempo è indicativa di una serata nella quale fatica a creare vantaggi e finisce per forzare diverse conclusioni. Segna 8 punti, ma con 2/9 dal campo e un solo assist. IMPRECISO
GIOVANNI VERONESI 4,5: dodici minuti senza riuscire ad incidere. Non trova il canestro in tre tentativi e nel secondo tempo va a sfondare contro Caruso, che aveva preso posizione con largo anticipo. Dalla panchina non arriva la scossa cercata. SPENTO
FEDERICO BONACIN 6,5: entra a partita già molto complicata, ma lo fa senza paura. Trova un canestro dalla distanza di grande personalità e poco dopo spinge bene la transizione, permettendo a Camara di appoggiare due punti facili. Cinque punti e 2 assist in undici minuti, senza sbagliare dal campo. Non male come esordio in Serie A. CORAGGIOSO
CARL WHEATLE 4,5: serata estremamente difficile. Non riesce mai a trovare il modo di entrare nella partita e anche il fallo commesso nel tentativo di mettere pressione sulla rimessa fotografa una gara vissuta sempre fuori ritmo. Zero punti con 0/3 al tiro, un solo rimbalzo in oltre 21 minuti e -17 di plus/minus. INVISIBILE
GORA CAMARA 5: realizza entrambi i tiri che prende, ma per un giocatore della sua stazza pesa moltissimo lo zero alla voce rimbalzi. Nel quarto periodo Napoli conquista tre extra possessi consecutivi sotto il ferro e poco dopo Seljaas gli prende un rimbalzo offensivo praticamente sopra la testa. MORBIDO
MATT RYAN 5: realizza il primo canestro della Maxima in Serie A, ma la sua partita finisce praticamente lì. Non riesce ad aprire il campo con il tiro pesante e chiude con soli 2 punti, 1/4 dal campo e -15 di plus/minus. EVANESCENTE
FRANCESCO CARNEVALE S.V.
COACH MATTEO COTELLI 4: la sua Maxima ha il merito di non disunirsi dopo il pessimo avvio e di ricucire fino al 42-45 dell’intervallo. Dopo il -1 ad inizio ripresa, però, arriva il 4-25 che spezza completamente la gara. In attacco la squadra fatica a trovare continuità e riferimenti, affidandosi troppo spesso alle iniziative individuali. Nel momento in cui sarebbe stato logico insistere sul gioco interno, anche viste le rotazioni ridotte di Napoli sotto canestro, sceglie di richiamare Bilan in panchina. Il tecnico preso nel finale del terzo periodo completa una serata complicata. TRAVOLTO
NAPOLI BASKETBALL
MARCO SPISSU 6: segna appena un punto, ma non ha bisogno di cercare il canestro per incidere. Distribuisce 8 assist in soli 17 minuti e dà ordine alla manovra partenopea. Non mancano però alcuni errori, come una rimessa regalata e un passaggio impossibile cercato nel quarto periodo. Nella seconda parte della sua gara cala sensibilmente, tanto che Repesa è costretto a richiamarlo duramente e a riportarlo in panchina. A CORRENTE ALTERNATA
ZAC SELJAAS 5,5: prestazione poco appariscente, alla quale si aggiunge anche un fallo evitabile su Bilan. Nel quarto periodo, però, mette il fisico a servizio della squadra conquistando un rimbalzo offensivo sopra Camara e appoggiando due punti facili. Chiude con 2 punti e 3 rimbalzi. OPACO
JEFF DOWTIN 8: il giocatore al quale Napoli si affida quando la partita si complica. Parte segnando in transizione e nel terzo periodo risolve più di un possesso difficile con iniziative individuali, dando il via all’allungo decisivo. Chiude con 19 punti, 7 assist e un eccellente 6/7 da due. RISOLUTORE
LEONARDO FAGGIAN 6: approfitta bene dello scarico di Tarczewski per infilare una tripla e garantisce minuti utili nelle rotazioni di Repesa. Qualche errore di troppo dal perimetro limita il giudizio, ma porta comunque 5 punti dalla panchina. PUNTUALE
JOHN PETRUCELLI 6,5: non è il protagonista principale della serata, ma quando Napoli ha bisogno di una giocata affidabile risponde presente. Risolve una situazione complicata con una tripla e porta anche la consueta solidità difensiva, contribuendo a limitare fortemente Holiday. Chiude con 11 punti e 3 assist. AFFIDABILE
ASSANE SANKARE 6: appena entrato non tira indietro la mano e manda subito a bersaglio una tripla importante durante il grande parziale del terzo periodo. I minuti sono pochi, ma l’approccio è quello giusto. PRONTO
JACK WHITE 5,5: produce 7 punti e 4 rimbalzi, ma commette un antisportivo evitabile sulla ripartenza della Maxima nel secondo quarto, permettendo ai capitolini di raccogliere punti preziosi proprio mentre stavano ricucendo lo svantaggio. INGENUO
MARKEL BROWN 7,5: punisce ripetutamente la difesa romana dal perimetro. Nel primo tempo diventa un vero problema per la Maxima grazie alle sue conclusioni dall’arco e chiude con 14 punti, 5 rimbalzi e un eccellente 4/6 da tre. CECCHINO
ANDREJ JAKIMOVSKI 8: apre la partita colpendo dalla distanza e la chiude virtualmente allo stesso modo. La tripla del +23 a circa un minuto e mezzo dalla fine del terzo quarto è il colpo del definitivo KO. Sedici punti con 3/4 dall’arco e un +26 di plus/minus, miglior dato della squadra. DECISIVO
KALEB TARCZEWSKI 6,5: la sua gara sembra terminare quasi subito dopo il problema fisico accusato sul fallo di Veronesi, ma riesce a rientrare e lascia comunque il segno, pur apparendo ancora condizionato dall’infortunio. Segna senza errori e serve anche un ottimo scarico per la tripla di Faggian. Quattro punti e 2 rimbalzi in appena otto minuti e mezzo. TENACE
GUGLIELMO CARUSO 7,5: praticamente perfetto. Segna 12 punti con 5/5 dal campo, cattura 6 rimbalzi e aggiunge anche una splendida stoppata al tabellone sul tentativo di Holiday. In 17 minuti produce tutto quello che Repesa gli chiede. IMPECCABILE
JAHMI’US RAMSEY S.V.
COACH JASMIN REPESA 7,5: Napoli prende immediatamente il controllo della gara, resiste alla rimonta della Maxima e nella ripresa piazza il parziale che chiude i conti. I suoi chiudono con 24 assist, il 56% dal campo e 40 punti realizzati in area. Unico neo il tecnico ricevuto per l’ingresso in campo nel primo tempo. DOMINANTE
In foto: Andrej Jakimovski (Napoli) |Foto di A.De Lise/ Ciamillo-Castoria
Di Flavio Tarabù