Le parole dei due coach, quello della Maxima Roma Matteo Cotelli e quello di Napoli Jasmin Repesa, dopo il loro scontro nel primo turno di LBA:
MATTEO COTELLI:
“Dispiace per questa sconfitta perchè ci tenevamo a far bene davanti a questo pubblico, che ringraziamo di cuore per la fiducia. Complimenti a Napoli per la partita importante, noi sembravamo una squadra che si fosse trovata ieri ed ha giocato la prima partita dell’anno. I ragazzi stanno lavorando duramente da più di un mese ma non sono stati pronti per questa partita. Dobbiamo farci trovare pronti per le prossime. Abbiamo preparato questa partita per controllare il ritmo di gioco e le palle perse, ma non ci siamo riusciti. Ci sono mancate varie cose, abbiamo avuto varie reazioni che ci hanno fatto tornare a contatto però sappiamo che bisogna fare un cambio di passo su tante cose sia offensive che difensive. Dispiace aver offerto questa prestazione davanti ad una cornice di pubblico così bella, siamo veramente dispiaciuti perchè tanta gente ci ha dato la fiducia di esser qui e non siamo riusciti a ripagarla. Lavoreremo ancora duramente su questo. Bene i liberi, ma forse Napoli ha messo quell’agonismo e fisicità che a noi è mancata. Napoli è riuscita a distruggere il nostro gioco, oggi solo a tratti siamo riusciti a fare quello che facciamo in allenamento. Dall’inno fino alla palla a due ho notato la cornice di pubblico che c’era ed era emozionante. Vedere un palazzetto storico così pieno, non abbiamo fatto niente per meritarci questo pubblico. Vedere così tanta gente che ci ha aiutato a spingerci è stato bellissimo, spero di trovare fin dalla prossima una vittoria per questo bel pubblico”.
JASMIN REPESA:
“Un piacere tornare a Roma che mi è rimasta nel cuore. Vorrei ringraziare l’Ingegnere Toti e la sua famiglia per il sostegno che ho avuto da lui negli anni in cui sono stato qua tre anni. Nessuno è perfetto, sicuro sappiamo che ci sono stati giocatori impegnati con le Nazionali. Nessuno è stata a pieno organico in preseason ed oggi non ci sono più giocatori che fanno la differenza da soli, oggi conta la squadra. Stasera abbiamo fatto tanti errori, soprattutto nel primo tempo, dove abbiamo regalato dieci punti senza motivo. L’energia fisica e mentale che abbiamo messo ha fatto la differenza e questo deve essere presente per tutti e 40′.
Tarczewski ha fatto il primo allenamento mercoledì scorso per questo è partito in quintetto, perchè è più facile utilizzarlo ad inizio match con richieste precise, rispetto che durante il match che non sai mai cosa può succedere. Ha aiutato tanto quando Caruso aveva quattro falli e visto che eravamo senza Totè. Ha aiutato ragazzi giovani come Sankare e Faggian.
Siamo stati più bravi quando abbiamo difeso, avuto aggressività ed abbiamo segnato tanti canestri facili in transizione. L’attacco a metà campo con lettura e fludità può essere ancora meglio ma questa è solo la prima partita. Caruso è un ragazzo molto sincero ed emotivo, ha lavorato sul posizionamento difensivo e letture offensive. Oggi ha fatto letture perfette, lui ha giocato poco la stagione scorsa ma è ancora stagione ed ha presupposti per migliorare ancora.
Sankare è un talento straordinario, non solo atletico ma anche tecnicamente. Il suo limite è solo il cielo. E’ disponibile a lavorare, due anni fa si è operato ed è stato un anno intero, per questo siamo molto attenti su di lui e sicuro è il futuro di questa società ma anche del basket italiano penso.
Giocare contro Roma è una sfida per le città d’Italia, vincere contro Roma è un risultato prestigioso. A Napoli vincere contro Roma conta molto. Ho un bel ricordo della Capitale ma sono stato qui in un periodo di tempo “sbagliato” quando Siena… mi fermo qua”.