Massimo Zanetti ha parlato in esclusiva al Resto del Carlino della nuova Virtus Bologna, del futuro societario e delle prospettive europee del club.
Il presidente si è detto soddisfatto della squadra costruita da Paolo Ronci: «L’ha costruita lui. Mi piace. Più giovane, più reattiva. Divertente. Credo ci possa regalare qualche soddisfazione». E sul budget ha voluto precisare: «Sono un po’ stanco di leggere che il budget è ridimensionato. Lo abbiamo rimodellato. Sulla base dei giovani».
Parole importanti anche per Alex Mumbrù: «Sono molto contento di lui. Non pensavo fosse così bravo. Per la prima volta non vedo cambi diversi da quelli effettuati dall’allenatore. Mi piace. E poi ha creato un bel clima».

Tra lotta e Scudetto e la Coppa Italia che manca

Sugli obiettivi stagionali, e tornando sulla desiderata Coppa Italia, Zanetti aggiunge: “Vero. E’ l’unico trofeo che mi manca. Per dirla tutta, non abbiamo vinto nemmeno l’Eurolega. Ma con le cifre che girano adesso in Europa sarebbe impossibile“.
Quindi la Coppa Italia? “No, quest’anno non la voglio (ride, ndr). Vediamo se la scaramanzia serve”. Scudetto? “Ci siamo. Nel senso che vogliamo lottare come tutti gli anni“. Le rivali? “La solita Milano, poi Venezia e dico anche Napoli”.

Zanetti sul futuro: «La Virtus non può stare senza Eurolega. E l’Eurolega non può stare senza la Virtus»

Zanetti ha poi affrontato il tema del proprio futuro. In passato aveva indicato l’apertura della nuova Arena come possibile momento per lasciare, ma il centenario della Virtus del 2027 ha cambiato almeno in parte i programmi: «La situazione non è cambiata. Ma nel 2027 festeggiamo il centenario. Voglio esserci».
Sul fronte EuroLeague, invece, la posizione è molto netta: «Ci sono altri due anni di intesa».
E sulla possibilità di ottenere una franchigia: «Ci siamo anche per quella. Ma vogliamo parlare e trattare. La Virtus non può stare senza Eurolega. E l’Eurolega non può stare senza la Virtus. Siamo il club più iconico in Italia».
Più prudente su NBA Europe: «Per ora sono chiacchiere. Se la Nba dovesse comprare l’Eurolega avrebbe un senso. Diversamente non credo».

Zanetti sulle decisioni arbitrali

Infine, Zanetti è tornato sulla recente sconfitta contro l’Olimpia Milano, mostrando soddisfazione per la combattività della squadra ma criticando alcune decisioni arbitrali. Sul discusso “fischio fantasma” ha osservato: «Quell’azione ci è costata tre punti».
Poi ha aggiunto: «Penso anche ad altro in una sfida che si è decisa per un paio di punti. Un canestro di Carr nel quale, chiaramente, il nostro giocatore viene spostato in modo irregolare. C’era anche il fallo a favore. Invece, gli arbitri gli hanno pure affibbiato un fallo per una protesta corretta e civile. Ripeto, se pensate che alla fine abbiamo perso di un paio di punti, fate i vostri conti…».
foto (Massimo Zanetti/Ciamillo-Castoria)