La Fortitudo ha espugnato il campo di Caserta per 81 a 83 al termine di una partita combattuta, nella quale la squadra di coach Cavina ha mantenuto il controllo del punteggio per larghi tratti senza però riuscire a chiudere definitivamente i conti. La Flats Service è partita forte, ha costruito un vantaggio nel secondo quarto e ha allungato nuovamente nel terzo, prima di subire il rientro dei padroni di casa nel finale.

LA CRONACA

Si inizia a ritmi alti con ritmi alti e percentuali altrettanto elevate. Morris apre con una serie di triple e guida la Effe, mentre Johnson per Caserta. I padroni di casa riescono a lucrare diversi tiri liberi che li porta sul +3. Arriva però il break della Flats Service, Sarto firma prima il -1 da due e poi il sorpasso con una tripla in transizione. I bianconeri non rispondono e allora la Effe allunga sul +4. Il primo quarto si chiude 24 a 26.

Rallenta la produzione offensiva di entrambe le squadre e Laganà solo dopo un minuto e mezzo rompe il ghiaccio con una tripla, Hazic allunga dalla lunetta. Morris però sale nuovamente in cattedra e  dopo 5 minuti di aridità offensiva, la Effe si sblocca. L’americano lancia l’11 a 0 di parziale e la Flats Service tocca anche il +6. 38 a 42 all’intervallo.

Morris raggiunge quota 20 punti personali con una tripla. Doppia cifra di vantaggio per la Effe con il 2+1 di Anumba. Henry si accende e riporta Caserta a contatto. Si riapre la volata della Effe che torna a +9. 59 a 68 dopo tre quarti.

Il copione non cambia, Caserta insegue senza arrendersi mentre la Fortitudo continua a guidare nel punteggio ma senza ma riuscire ad uccidere la partita. 74 a 80 il punteggio a 3 minuti dalla fine. Botta e risposte tra Sorokas e Johnson prima e Laganà e Sarto dopo, 77 a 83. Hazic e D’Argenzio firmano il – 2. Fantinelli in lunetta fa 0/2 e la Fortitudo butta via il pallone successivo. D’Argenzio sbaglia l’ultimo tiro. Finisce 81 a 83.