Le finali del 2018 e del 2019, ma anche le semifinali di due anni fa, risolte con un canestro all’ultimo secondo dell’ultima partita della serie. Questo è lo sfondo dello scontro tra Stella Rossa e Budućnost Podgorica, la ‘partita di cartello’ della terza giornata della Lega adriatica, il campionato che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia, che le due squadre affrontano con necessità divergenti.
Da un lato, la Budućnost intende ottenere il secondo successo in due partite nel campionato ex jugoslavo dopo la vittoria esterna riscossa, non senza patemi, a Novo Mesto contro la Krka. Dall’altro, la Stella Rossa deve riscattare una sconfitta subita fuori casa contro l’FMP che, sommata ai risultati altalenanti ottenuti in Eurolega, ha suonato un campanello d’allarme.
Le ‘partite nella partita’
L’incontro sarà anche occasione di confronto tra la pallacanestro basata su un controllo dei rimbalzi e un gioco in transizione che non disdegna soluzioni interne con cui coach Andrej Žakelj ha tenuto Podgorica in alto in Lega adriatica nelle ultime tre stagioni, e il ‘comunismo cestistico’ basato su difesa aggressiva, alti ritmi e soluzioni perimetrali che Ibon Navarro sta proponendo a Belgrado.
A livello individuale, a condizionare la partita potrebbero essere una serie di duelli, a partire da quello tra Yogi Ferrell per la Budućnost e David Kramer per la Stella Rossa nel ruolo dei tiratori. Chris Jones lato Belgrado e Iverson Molinar lato Podgorica si confronteranno in regia, mentre sotto canestro la ‘partita nella partita’ sarà tutta tra Ebuka Izundu in biancorosso e Jerry Boutsiele in maglia blu.
Il calendario della Lega adriatica
Matteo Cazzulani
Nella foto: Andrej Žakelj della Budućnost (a sinistra) e Ibon Navarro della Stella Rossa (a destra). Copyright: Matej Katsouranis / Basket Magazine / AI generated image