Notte di preseason NBA ricca di protagonisti e indicazioni interessanti in vista della nuova stagione. Tutti gli occhi sono puntati su LeBron James, che fa il suo esordio con la maglia dei Philadelphia 76ers, nella sconfitta contro i Brooklyn Nets. Continua a convincere anche Giannis Antetokounmpo, protagonista del successo dei Miami Heat sui New Orleans Pelicans, mentre Luka Dončić guida i Los Angeles Lakers alla vittoria contro Sacramento.

Spettacolare rimonta degli Atlanta Hawks, che recuperano uno svantaggio di 23 punti contro i San Antonio Spurs di Victor Wembanyama. Successi anche per Washington, che supera i campioni NBA dei New York Knicks al Madison Square Garden, e Boston, vittoriosa sul parquet di Cleveland.

BROOKLYN NETS – PHILADELPHIA 76ERS 114-108

E’ la notte che tutti i tifosi di Philadelphia stavano aspettando da quando, lo scorso 24 luglio, è stato annunciato il suo arrivo: LeBron James ha fatto il suo esordio in preseason con la maglia dei 76ers. Dopo aver saltato la prima partita di preseason con i Knicks per un’artrite cronica al piede sinistro e problemi alla parte bassa della schiena legati alla sciatica, il quarantunenne, alla vigilia della sua ventiquattresima stagione NBA, parte in quintetto insieme a Tyrese Maxey, VJ Edgecombe, Jaylen Brown e Joel Embiid, offrendo un primo assaggio del nuovo potenziale offensivo della squadra di Nick Nurse.

LeBron chiude il suo esordio con la nuova maglia con 10 punti, 4 rimbalzi e 5 assist in appena 18 minuti, tentando un solo tiro dal campo, realizzato, e risultando perfetto dalla lunetta con 8/8. Tutti e cinque gli assist arrivano nel primo quarto, a testimonianza di una prestazione incentrata soprattutto sulla costruzione del gioco. Il miglior realizzatore dei Sixers è Jaylen Brown con 18 punti, seguito dai 14 di Maxey. Serata molto complicata per Embiid, che si ferma a 6 punti con 1/5 dal campo e ben 8 palle perse.

Dopo la partita LeBron si è fermato a parlare con i media presenti della sua nuova avventura: «È stato un po’ diverso, ovviamente, indossare questa divisa. Ma il basket rimane basket. Sono stato felice di poter finalmente giocare insieme ai ragazzi con cui ci siamo allenati nelle ultime due settimane». Ha proseguito parlando dell’intesa con i nuovi compagni di squadra: «Abbiamo ancora pochi minuti insieme alle spalle. Stiamo imparando a conoscerci sul parquet, cercando di metterci nelle condizioni migliori per avere successo e completarci a vicenda. Ci vorrà del tempo». E per concludere si è soffermato sull’ambientamento a Philadelphia, lontano dalla famiglia rimasta a Los Angeles: «Ogni giorno va meglio. Ci saranno giornate migliori di altre, ma quando arrivo al centro di allenamento e sono con questi ragazzi, tutto diventa più semplice. Abbiamo una bella energia, un bello spirito. È divertente andare al lavoro».

A conquistare la vittoria sono però i Brooklyn Nets, che si impongono 114-108 grazie soprattutto a un terzo quarto da 37-23. Dopo un primo tempo chiuso sotto 58-56, i padroni di casa ribaltano la situazione e conquistano il secondo successo della loro preseason. Julius Randle guida Brooklyn con 14 punti e 6 rimbalzi, mentre Egor Dëmin aggiunge 13 punti e 5 assist. Buono anche il contributo di Keon Ellis e Nolan Traoré, entrambi autori di 12 punti.

Brooklyn Nets: Randle 14, Dëmin 13, Ellis 12, Traoré 12, Clowney 11, Chaney Johnson 9, Wolf 9, Grant Nelson 8, Wagner 6, Bilodeau 5, Saraf 5, Minott 4, Powell 4, Humrichous 2, Mann 0.

Philadelphia 76ers: Brown 18, Maxey 14, Edgecombe 11, James 10, Walker 8, Wade 7, Edwards 7, Embiid 6, Philon 6, Nelson Jr. 6, Rupert 5, Love 4, Thomas 4, Caldwell-Pope 2, Dillon Jones 0.

MIAMI HEAT – NEW ORLEANS PELICANS 128-118

Prosegue nel migliore dei modi la nuova avventura di Giannis Antetokounmpo ai Miami Heat. Dopo l’esordio contro Toronto, la superstar greca si presenta per la prima volta davanti al pubblico del Kaseya Center, trascinando la formazione di Erik Spoelstra al successo per 128-118 contro i New Orleans Pelicans.

Antetokounmpo è il miglior realizzatore dell’incontro con 18 punti in appena 18 minuti, tirando 8/13 dal campo e aggiungendo 4 rimbalzi e 4 assist. Miami trova inoltre 13 punti da Andrew Wiggins e 12 da Tre Donaldson, mentre Bobby Portis, Tim Hardaway Jr. e Myron Gardner chiudono la serata con 11 a testa. Per Simone Fontecchio arrivano 6 punti in 14 minuti, con 2/6 dal campo.

La partita rimane equilibrata per tre quarti, con New Orleans avanti 96-93 all’inizio dell’ultima frazione. Miami cambia però marcia nel finale, piazzando un parziale di 35-22 e conquistando la seconda vittoria consecutiva in preseason.

Al termine dell’incontro Giannis ha sottolineato i progressi della squadra e ha parlato della sua integrazione nel sistema offensivo di Miami: «Stiamo lavorando, stiamo migliorando. La squadra sta segnando, la seconda e la terza unità stanno giocando bene, ma possiamo ancora migliorare molto. Sto cercando di capire quali siano le mie posizioni migliori in attacco. Ci vorrà del tempo». Per i Pelicans il miglior realizzatore è Jordan Poole con 14 punti, mentre Zion Williamson chiude con 8 punti in 16 minuti.

Miami Heat: Antetokounmpo 18, Wiggins 13, Donaldson 12, Portis Jr. 11, Hardaway Jr. 11, Gardner 11, Adebayo 9, Mitchell 9, Jović 8, Fontecchio 6, Thompson 5, Richards 5, Hadley 5, Conwell 3, Schieffelin 2.

New Orleans Pelicans: Poole 14, Bey 12, Pierre Jr. 12, Murphy III 11, Missi 11, Fears 11, Bufkin 9, Matković 9, Williamson 8, Mathurin 8, Queen 5, Houstan 3, Watford 2, Reese 2, McGowens 1, Jones 0, Koloko 0, Dia 0.

LOS ANGELES LAKERS – SACRAMENTO KINGS 114-110

Luka Doncic | Fonte: Los Angeles Lakers, via X

Seconda vittoria in preseason per i Los Angeles Lakers, che superano nuovamente i Sacramento Kings, questa volta per 114-110. La formazione di JJ Redick costruisce il proprio successo soprattutto nel secondo quarto, chiuso con un parziale di 36-23, arrivando a toccare anche il +19 nel corso dell’incontro.

Ancora una volta il protagonista è Luka Dončić, autore di 23 punti in 25 minuti, con 6/16 dal campo, 2/6 da tre e un perfetto 9/9 ai tiri liberi. Ottima anche la prestazione di Sandro Mamukelashvili, che dalla panchina realizza 19 punti con 7/10 al tiro, mentre Jake LaRavia contribuisce con 17 punti. Austin Reaves, tornato in campo dopo aver saltato la precedente partita, chiude con 8 punti e altrettanti assist.

L’allenatore dei Lakers ha commentato proprio il ritorno in campo di Austin Reaves e la sua intesa con Luka Dončić: «Credo che tra loro ci sia una buona intesa. È qualcosa di naturale: vanno d’accordo e si divertono a giocare insieme. Averli contemporaneamente in campo significa disporre automaticamente di due creatori di gioco, un aspetto che nella NBA di oggi viene talvolta sottovalutato».

I Lakers sembrano avere il controllo della gara dopo tre quarti, chiusi avanti 86-70, ma Sacramento prova a rientrare con un ultimo periodo da 40 punti. I Kings riescono a ridurre lo svantaggio fino a quattro lunghezze, senza però completare la rimonta. Per gli ospiti il miglior realizzatore è Precious Achiuwa con 18 punti, seguito dai 15 di Daeqwon Plowden e dai 13 punti con 10 rimbalzi di Maxime Raynaud.

Los Angeles Lakers: Dončić 23, Mamukelashvili 19, LaRavia 17, Grimes 12, Reaves 8, Thiero 6, Hardy 6, Looney 4, James 4, Vanderbilt 4, Thybulle 3, Okereke 3, Mañon 2, Kyle 2, Swider 1.

Sacramento Kings: Achiuwa 18, Plowden 15, Raynaud 13, Acuff Jr. 12, Mogbo 12, LaVine 11, Sharp 11, Karaban 7, Black 4, Clifford 4, Hunter 3, Cardwell 0, Payton 0, Flagler 0.

SAN ANTONIO SPURS – ATLANTA HAWKS 116-123

C.J. McCollum e Julian Champagnie | Fonte: San Antonio Spurs, via X

Spettacolare rimonta degli Atlanta Hawks, che espugnano il Frost Bank Center di San Antonio per 123-116 dopo essere stati sotto anche di 23 punti. Gli Spurs partono fortissimo, dominando il primo quarto 39-20, ma subiscono progressivamente il ritorno della formazione della Georgia, che ribalta completamente l’andamento dell’incontro.

Atlanta realizza 42 punti nel secondo periodo e altri 31 nel terzo, completando la rimonta e prendendo il controllo della partita nella ripresa. A guidare gli Hawks è Asa Newell con 16 punti, seguito dai 15 punti e 5 assist di Kingston Flemings. Buona anche la prova di CJ McCollum, autore di 14 punti con 4/6 dalla lunga distanza, mentre Dyson Daniels chiude con una doppia doppia da 13 punti e 11 rimbalzi.

Per San Antonio arrivano indicazioni positive soprattutto dai giovani. Dylan Harper realizza 16 punti con 5/7 dal campo, mentre Stephon Castle ne aggiunge 14. Victor Wembanyama chiude il suo esordio in preseason con 9 punti, 6 rimbalzi e una stoppata in 17 minuti. Il francese torna così in campo per preparare una nuova stagione nella quale gli Spurs proveranno a confermarsi tra le protagoniste della Western Conference. La squadra di Mitch Johnson paga però le 21 palle perse e un secondo tempo nel quale Atlanta si dimostra più efficace.

L’allenatore degli Spurs ha parlato a fine partita del ruolo offensivo di Wembanyama: «Quando ha il pallone tra le mani così lontano dal canestro, pone alle difese avversarie un problema davvero particolare».

La stella francese invece si è soffermata sulla sua estate: «È stato bello avere un po’ di tempo libero, ma ormai la pausa è durata abbastanza. Sono nuovamente entusiasta di iniziare la stagione. Ho lavorato molto per riuscire a vedere meglio ciò che accade in campo e rallentare il gioco».

Atlanta Hawks: Newell 16, Flemings 15, McCollum 14, Daniels 13, Okongwu 13, Wiggins 10, Kispert 10, Landale 10, Alexander-Walker 7, Ejiofor 7, Dennis 4, Finney-Smith 2, Wilson 2, Kobe Johnson 0, Corhen 0.

San Antonio Spurs: Harper 16, Castle 14, Jones Garcia 14, Vassell 12, Bryant 11, Champagnie 10, Wembanyama 9, Gillespie 8, Barnes 7, Kornet 6, Keldon Johnson 3, McLaughlin 2, Reed Jr. 2, Davis 2, Peter 0, Elmore 0.

NEW YORK KNICKS – WASHINGTON WIZARDS 109-111

OG Anunoby | Fonte: New York Knicks, via X

I Washington Wizards conquistano il successo al Madison Square Garden, superando i campioni NBA in carica dei New York Knicks 111-109 al termine di una partita rimasta in equilibrio fino agli ultimi possessi. La formazione della capitale presenta per la prima volta in preseason il nuovo quintetto formato anche da Trae Young, Anthony Davis e dalla prima scelta assoluta dell’ultimo Draft, AJ Dybantsa.

Anthony Davis è il miglior realizzatore dei Wizards con 16 punti e 7 rimbalzi in appena 17 minuti, tirando 6/11 dal campo e 2/3 dalla lunga distanza. Positiva anche la prova di Trae Young, autore di 15 punti e 4 assist, mentre Dybantsa chiude con 11 punti e 4 recuperi in 23 minuti. Washington trova inoltre 12 punti a testa da Kyshawn George e Justin Champagnie.

Al termine dell’incontro il tecnico dei Wizards ha sottolineato soprattutto il contributo difensivo della prima scelta assoluta del Draft: «La cosa più importante sono i suoi quattro recuperi. Il suo impegno difensivo, la capacità di chiudere le linee di passaggio e di difendere individualmente: si percepiva la sua presenza in campo».

New York chiude il primo tempo avanti 63-57, ma Washington recupera nella ripresa e completa il sorpasso nell’ultimo quarto, anche grazie a un importante canestro in avvicinamento di Will Riley nel finale. Per i Knicks arrivano 13 punti a testa da Jalen Brunson, Josh Hart e Landry Shamet, mentre Karl-Anthony Towns si ferma a 8 punti con 2/7 dal campo. La formazione di Mike Brown incassa così la seconda sconfitta consecutiva in preseason.

Washington Wizards: Davis 16, Young 15, George 12, Champagnie 12, Dybantsa 11, Carrington 11, Okpara 7, Mann 6, Tre Johnson 5, Livingston 5, Ayton 4, Gill 3, Coulibaly 2, Riley 2, Beekman 0.

New York Knicks: Brunson 13, Hart 13, Shamet 13, Anunoby 10, Towns 8, Drummond 8, Clarkson 7, McBride 6, Alvarado 6, Dadiet 5, Akins 5, Brown 4, Wiseman 4, Nickel 3, Kolek 2, Bridges 2, Diawara 0.

CLEVELAND CAVALIERS – BOSTON CELTICS 113-124

Donovan Mitchell | Fonte: Cleveland Cavaliers, via X

Esordio vincente in preseason per i Boston Celtics, che superano i Cleveland Cavaliers 124-113 nonostante le numerose assenze tra i giocatori principali della rotazione. Senza Jayson Tatum, Derrick White, Payton Pritchard e Paul George, Boston trova risposte positive soprattutto dalle seconde linee, chiudendo il primo tempo avanti 71-62.

Il grande protagonista è Luka Garza, autore di una doppia doppia da 22 punti e 10 rimbalzi, alla quale aggiunge anche 3 stoppate. Ottimo il contributo di Devin Carter, che realizza 17 punti dalla panchina, mentre Jordan Walsh e Baylor Scheierman ne aggiungono 16 a testa. Positiva anche la prestazione dello spagnolo Hugo González, che chiude con 15 punti e 5 assist.

Garza al termine della partita ha parlato della sua crescita all’interno della lega: «Queste opportunità non capitano spesso. Sono stato un giocatore con un Exhibit 10, ho avuto un contratto two-way contract e ora sono un giocatore di rotazione. Quando arrivano occasioni del genere, bisogna sfruttarle, indipendentemente dall’avversario».

Cleveland, che schiera diversi titolari nel primo tempo, prova a rientrare nella terza frazione, riducendo lo svantaggio fino al 99-96 alla fine del periodo. Boston riesce però a gestire il tentativo di rimonta, concedendo appena 17 punti nell’ultimo quarto. Per i Cavaliers il miglior realizzatore è Jaylon Tyson con 14 punti, seguito dai 13 di Tristan Enaruna. Donovan Mitchell chiude con 11 punti in 17 minuti, mentre Evan Mobley ne aggiunge 8.

Boston Celtics: Garza 22, Carter 17, Walsh 16, Scheierman 16, González 15, Dillon Mitchell 10, Cenac Jr. 7, Uzan 6, DeVries 6, Gray 6, Conley 3, Williams 0, McGlothan 0.

Cleveland Cavaliers: Tyson 14, Enaruna 13, Donovan Mitchell 11, Meleek Thomas 11, Mobley 8, Merrill 8, Bryant 8, Watson 7, Agee 6, Allen 6, Hezonja 5, Porter Jr. 5, Proctor 5, Minix 4, Udeh Jr. 2, Austin 0, Curtis Jones 0.

Di Flavio Tarabù

© RIPRODUZIONE RISERVATA

In foto da sinistra: LeBron James, Giannis Antetokounmpo | Fonte: NBA via X, Giannis Antetokounmpo via X