Prosegue la preseason NBA con cinque partite nella notte. I Los Angeles Lakers dominano Sacramento con un Luka Dončić già in ritmo, mentre Jaylen Brown si presenta con 22 punti nella vittoria di Philadelphia sui Knicks. Successi anche per Minnesota e Memphis, mentre Detroit completa una grande rimonta contro Phoenix.
LOS ANGELES LAKERS-SACRAMENTO KINGS 127-103
Partenza convincente per i Lakers, che superano nettamente Sacramento 127-103. Los Angeles costruisce il successo soprattutto nel primo tempo, chiuso avanti 73-47, e tocca anche il +33 nel corso della gara.
Il protagonista è Luka Dončić, che impiega appena 16 minuti per realizzare 21 punti, con 3 assist e 2 recuperi. Bene anche Quentin Grimes con 16 punti, mentre dalla panchina si mette in mostra Cameron Carr, autore di 19 punti. Per Sacramento il miglior realizzatore è Nique Clifford con 23 punti e 9 rimbalzi, seguito dai 19 di Darius Acuff Jr.
Una delle indicazioni più interessanti arriva anche dalla metà campo difensiva. Prima della gara JJ Redick aveva sottolineato come, «per la prima volta» da quando allena i Lakers, la squadra disponga di diversi giocatori capaci di mettere pressione a tutto campo e disturbare il portatore di palla. Un aspetto che trova riscontro nella prestazione contro Sacramento.
LOS ANGELES LAKERS-SACRAMENTO KINGS 127-103 (36-28; 73-47; 99-77)
Los Angeles Lakers: Dončić 21, Carr 19, Grimes 16, Williams 13, LaRavia 12, Mañon 12, Mamukelashvili 8, Hardy 8, Thybulle 6, Vanderbilt 4, James 3, Thiero 3, Looney 2, Knecht 0, Kyle 0.
Sacramento Kings: Clifford 23, Acuff Jr. 19, Plowden 12, Raynaud 12, LaVine 9, Cardwell 9, Sharp 7, Sabonis 4, Hunter 3, Karaban 3, Achiuwa 2, Payton 0.
MINNESOTA TIMBERWOLVES-MILWAUKEE BUCKS 116-97
Minnesota apre la propria preseason con una vittoria convincente a Milwaukee. I Timberwolves prendono subito il controllo con un primo quarto da 31-20 e, dopo il tentativo di rientro dei Bucks nel terzo periodo, chiudono definitivamente i conti con un parziale di 35-21 nell’ultima frazione.
Anthony Edwards segna 14 punti in 18 minuti, mentre LaMelo Ball chiude con 11 punti, 4 rimbalzi e 3 assist. In evidenza anche Joan Beringer e Antonio Reeves, entrambi a quota 12. Per Milwaukee il miglior realizzatore è Ryan Rollins con 15 punti, mentre Kel’el Ware firma una doppia doppia da 14 punti e 12 rimbalzi.
MINNESOTA TIMBERWOLVES-MILWAUKEE BUCKS 116-97 (31-20; 60-48; 81-76)
Minnesota Timberwolves: Edwards 14, Beringer 12, Reeves 12, Ball 11, Pullin 10, McDaniels 9, Kuminga 8, Gobert 6, Shannon Jr. 6, Dosunmu 5, Williams 5, Freeman 4, Martin 4, Lyles 3, Timme 3, Evans 2, Omier 2, Hyland 0, Clark 0, Zikarsky 0.
Milwaukee Bucks: Rollins 15, Ware 14, Herro 11, Trent Jr. 11, Ament 8, Porter Jr. 7, Burries 7, Turner 7, Green 6, Jaquez Jr. 5, Nance 3, Sims 2, Kuzma 1, LeVert 0.
NEW YORK KNICKS-PHILADELPHIA 76ERS 97-120
Philadelphia parte con una vittoria netta contro New York. Dopo un primo quarto equilibrato, i Sixers cambiano passo nel secondo periodo con un parziale di 39-26 e vanno all’intervallo avanti 72-58, mantenendo poi il controllo nella ripresa.
A prendersi la scena è Jaylen Brown, che realizza 22 punti in appena 17 minuti, tirando 8/13 dal campo e 3/5 da tre. Bene anche Caleb Love con 15 punti e VJ Edgecombe con 12 punti e 7 assist. Ai Knicks non bastano i 12 punti a testa di Jalen Brunson e OG Anunoby.
Tra gli assenti illustri della serata ci sono LeBron James, Joel Embiid e Tyrese Maxey, tutti fuori nella sfida contro New York. LeBron deve ancora fare il proprio debutto in maglia Sixers ed è stato tenuto a riposo, mentre sta gestendo in questo periodo un’artrite cronica al piede sinistro e problemi alla parte bassa della schiena legati alla sciatica. Embiid e Maxey non sono invece scesi in campo nella prima uscita di preseason di Philadelphia.
La nota più preoccupante della partita riguarda però Ariel Hukporti. Il centro tedesco si è fermato dopo appena cinque minuti a causa di un infortunio alla gamba destra avvenuto senza contatto. Nel post-partita coach Nick Nurse ha annunciato che il giocatore sarà sottoposto ad esami al tendine d’Achille destro, aggiungendo: «Speriamo per il meglio».
Anche Jaylen Brown ha espresso la propria vicinanza al compagno: «Huk è stato una gioia da avere con noi. È fantastico nello spogliatoio, fa male vedere un ragazzo così andare giù». Al momento non è stata comunicata una diagnosi definitiva.
NEW YORK KNICKS-PHILADELPHIA 76ERS 97-120 (32-33; 58-72; 79-93)
New York Knicks: Anunoby 12, Brunson 12, Shamet 10, Diawara 8, Wiseman 8, Drummond 6, Clarkson 6, McCullar Jr. 6, Towns 5, Kolek 5, Dadiet 5, Bridges 3, Akins 3, Hart 2, Brown 2, Bradley 2, Agbaji 1, Eubanks 1, McBride 0, Nickel 0.
Philadelphia 76ers: Brown 22, Love 15, Edgecombe 12, Walker 11, Jones 11, Thomas 11, Caldwell-Pope 7, Nelson Jr. 7, Philon 6, Edwards 6, Rupert 6, Miles 4, Wade 2, Hukporti 0.
PHOENIX SUNS-DETROIT PISTONS 107-109
La partita più combattuta della notte arriva a Detroit. Phoenix domina la prima metà di gara e arriva all’intervallo avanti 68-50, dopo aver toccato anche il +19. I Pistons cambiano però completamente ritmo nella ripresa, piazzano un 34-16 nel terzo quarto e riportano la sfida in parità sull’84-84.
Detroit completa poi la rimonta nell’ultimo periodo e conquista il successo per 109-107. A decidere la gara è il rookie Ebuka Okorie, che a 5,8 secondi dalla sirena attacca il ferro e realizza il canestro del definitivo sorpasso.
«Coach J.B. ha disegnato il gioco per farmi attaccare il ferro. Ho visto uno spazio a sinistra e l’ho preso», ha raccontato Okorie nel post-partita.
Il miglior realizzatore dei Pistons è Ronald Holland II con 14 punti, accompagnati da 5 recuperi e 2 stoppate. Per Phoenix il migliore è Devin Booker con 13 punti, seguito dagli 11 di Dillon Brooks e Jalen Green.
PHOENIX SUNS-DETROIT PISTONS 107-109 (35-21; 68-50; 84-84)
Phoenix Suns: Booker 13, Brooks 11, Green 11, Kennard 9, Bouyea 9, Bridges 8, Gillespie 8, Chandler 8, Goodwin 7, Maluach 6, Peat 4, Ighodaro 3, Fleming 3, Dunn 2, Highsmith 2, Reath 2, Spencer 1.
Detroit Pistons: Holland II 14, Thompson 10, Collins 10, Reed 10, Cunningham 10, Robinson 9, Joe 7, Okorie 7, Green 6, Jenkins 5, Lanier 5, Jones 5, Huerter 4, Prince 3, Williams 3, Smith 1.
MEMPHIS GRIZZLIES-ATLANTA HAWKS 132-123
Memphis passa ad Atlanta grazie soprattutto a un devastante secondo quarto da 49-26, che permette ai Grizzlies di andare all’intervallo avanti 81-61. Gli Hawks provano a riaprire la gara nella ripresa, ma senza riuscire a completare la rimonta.
Memphis distribuisce bene i punti: GG Jackson è il miglior realizzatore con 14, Jaylen Wells e Ty Jerome ne aggiungono 12, mentre Cameron Boozer chiude con 11 punti, 5 rimbalzi, 4 assist e 2 recuperi. Atlanta trova 19 punti dalla panchina di Corey Kispert, 14 da Nickeil Alexander-Walker e una doppia doppia da 12 punti e 12 rimbalzi di Asa Newell.
MEMPHIS GRIZZLIES-ATLANTA HAWKS 132-123 (32-35; 81-61; 110-98)
Memphis Grizzlies: Jackson 14, Wells 12, Jerome 12, Boozer 11, Grant 10, Pippen Jr. 10, Coward 9, Post 8, Spencer 8, Cooper 8, Small 8, Hendricks 7, Clayton Jr. 7, Murray 3, Lopez 2, Mashack 2, Prosper 1, Stewart 0.
Atlanta Hawks: Kispert 19, Alexander-Walker 14, Newell 12, Dennis 12, Wilson 12, Flemings 11, Johnson 8, Okongwu 8, Wiggins 7, Daniels 6, Ejiofor 5, Landale 4, Finney-Smith 3, Gilbert 2, Kobe Johnson 0, Corhen 0.
Di Flavio Tarabù
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In foto, da sinistra: Jaylen Brown, i Detroit Pistons che festeggiano dopo il canestro della vittoria del rookie Ebuka Okorie | Fonte: Philadelphia 76ers via X, Detroit Pistons