Un’offensiva a tutto tondo sulla quale un voto cruciale per l’assetto del basket europeo è atteso entro la fine della giornata è quanto caratterizzerebbe la proposta di acquisto che NBA ha inviato a Euroleague, l’associazione di club che gestisce i due tornei più importanti del nostro continente, Eurolega ed EuroCup. Secondo diverse fonti, tra cui la Gazzetta dello Sport in Italia, NBA avrebbe richiesto a Euroleague un pronunciamento entro la giornata di martedì, 6 ottobre, oltre al congelamento del progetto di espansione dell’Eurolega a ventiquattro squadre.
Come sottolinea Gazzetta.gr in Grecia, NBA intenderebbe acquisire Euroleague per integrare i tredici club soci in un nuovo torneo assieme alle franchigie che gli statunitensi intendono drenare dal mondo del calcio, come Paris Saint Germain e AC Milan. Tale situazione lascerebbe Panathinaikos, Olympiacos, Real Madrid, Barcellona, Fenerbahçe, Anadolu Efes, Žalgiris Kaunas, Olimpia Milano, Baskonia, Bayern Monaco ed Asvel ai piani più alti del basket europeo, ma ne ridimensionerebbe il peso politico in maniera considerevole.
Nonostante inizialmente l’assemblea di Euroleague aveva derubricato l’offerta NBA dall’ordine del giorno dei lavori, non mettendola nemmeno in votazione, secondo fonti greche un pronunciamento a riguardo sarebbe tuttavia atteso. A richiedere a un’assemblea eccezionalmente composta da tutti i presidenti dei club soci (fatto salvo quelli di Real Madrid ed Efes) una riflessione in merito alla proposta sarebbero stati il CEO Chus Bueno e il presidente Dejan Bodiroga.
La questione franchigie
Secondo un’ottica italiana, un possibile acquisto da parte di NBA comprometterebbe le possibilità che Virtus Bologna e Napoli si stanno giocando per accedere alla massima competizione europea per club, mentre BC Roma e Maxima si contenderebbero l’unico slot disponibile per la città eterna. Simile situazione a quella di Virtus e Napoli è quella delle squadre di Belgrado, Partizan e Stella Rossa, e Salonicco, PAOK e Aris, anch’esse in corsa per essere ammesse in Eurolega con lo status di franchigia.
Secondo indiscrezioni girate nelle scorse ore, riportare da fonti israeliane, tra le compagini in prima fila per l’ottenimento dello status di franchigia fin da subito vi sarebbero Valencia, Dubai e Paris Basketball, mentre gli altri candidati sarebbero stati suddivisi in una serie di ballottaggio tra Partizan e Stella Rossa Belgrado, PAOK e Aris Salonicco, Hapoel Tel Aviv e Hapoel Gerusalemme.
Se confermata, la scelta di invitare Valencia e Paris confermerebbe l’intenzione di Euroleague di affrontare a viso duro il progetto NBA Europe, che gli investitori statunitensi desiderano sviluppare limitandosi ai Paesi dell’Europa occidentale con un solido business calcistico, con Francia e Spagna in prima fila.
Matteo Cazzulani
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