Il clamoroso successo di Verona su Milano ha il collettivo come protagonista assoluto; coach Ramagli ha avuto risposte importanti da tutto il gruppo ma a capo di questo gruppo è innegabile ci sia un gigante di 2,13 metri che risponde al nome di Mike Tobey.

Il centro sloveno, dalla carriera europea invidiabile, ha avuto un precampionato non brillante, ma quando si è iniziato a fare sul serio ha dimostrato quanto può dare ad una neopromossa ambiziosa come Verona. Nella sconfitta di Tortona è stato l’ultimo ad alzare bandiera bianca con 19 punti e 11 rimbalzi e questa sera, al cospetto della prima della classe, ha raddoppiato con un’altra doppia doppia da 13 punti e 14 rimbalzi al cospetto di uno dei migliori lunghi europei.

Il nazionale sloveno è stato protagonista nello scoppiettante inizio veronese e ancora nell’ultimo quarto, quando l’Olimpia sembrava poter raddrizzare il match. Non ha patito minimamente lo scontro coi colossi milanesi, rispediti tutti al mittente con perdite.

Gomiti alti, presenza nel pitturato ma anche mani morbide, e pazienza se il tiro dalla lunga questa sera non è entrato (0/5), il colosso di New York dimostra di sapersi rendere utile in più modi, anche come leader vocale.

Verona si gode questo grande successo e coccola il proprio centro di gravità permanente, con cui sognare altre sere come questa non costa nulla.

Foto: Ciamillo-Castoria