Al termine di una lunga battaglia l’Olimpia Milano sconfigge Trieste sul punteggio 59-65 all’Allianz Dome. La squadra di Ettore Messina trova il secondo successo consecutivo, dopo quello ottenuto scorsa settimana contro Trento e si conferma in vetta con quattordici vittorie e quattro sconfitte. Un successo ottenuto, come era accaduto all’andata con un’ottima reazione nella seconda metà di gara, che gli permesso di spostare l’inerzia della gara dalla sua parte e portare a casa il successo. Quello che è veramente cambiato per i meneghini nel secondo tempo è stata l’intensità e l’aggressività nella metà campo difensiva, infatti dopo i trentacinque punti concessi nel primo ne sono appena arrivati ventiquattro nella seconda metà di partita. Ancora una volta Milano dimostra di saper essere lucida e cinica nei finali di gara, sono appena otto i punti concessi alla squadra di Legovich nel quarto periodo ed in una giornata in cui l’attacco non è stato prolifico come suo solito è riuscito a far la differenza. La chiave del successo milanese è stata quella di riuscire a limitare perfettamente le principali bocche da fuoco di Trieste, concedendo appena 9 punti a Bartley con un 3/19 dal campo e solamente 3 punti con un 1/6 dal campo a Frank Gaines. Nelle fila della squadra di Ettore Messina arrivano 13 punti di Shabazz Napier e 12 punti di Luwawu-Cabarrot. Trieste invece dopo aver a lungo assaporato la vittoria cede nel finale, dopo una prima metà di gara perfetta, è l’ultimo quarto a risultare fatale, dato che a quel punto l’energie erano venute meno. Ottimo l’impatto al debutto dell’ex Stella Rossa Emanuel Terry che ha sfiorato la doppia-doppia con 16 punti e 9 rimbalzi ed anche quello di Corey Davis con 18 punti.
LA CRONACA
Nel primo quarto a partire Milano, che con un’alta intensità difensiva scappa sull’2-8 dopo tre minuti. Arriva la reazione di Trieste, che guidata da Bartley riduce il gap e si porta sul -1 (9-10) a tre minuti dal termine del periodo. La partita prosegue sui binari dell’equilibrio, ma la squadra di Legovich riesce a sorpassare e chiude la prima frazione avanti 15-12. Nel secondo quarto Trieste resiste ai tentativi di sorpasso di Milano e dopo tre minuti è in vantaggio 22-19. Il team di Legovich rimane saldamente in controllo della sfida ed a tre minuti dall’intervallo è avanti 31-26. L’andamento della sfida non cambia e Trieste va all’intervallo in vantaggio 35-33. Nel terzo quarto Milano prova ancora a sorpassare, ma la squadra di Legovich resiste e dopo tre minuti è avanti 44-39. La sfida prosegue sui binari dell’equilibrio, così a tre minuti dal termine del periodo è in vantaggio 48-45. La gara ancora non ha un padrone ed il terzo quarto termina in parità sul 51-51. Nel quarto periodo Milano alza l’intensità difensiva e riesce a sorpassare e dopo tre minuti è avanti 53-56. Ruzzier a 3:11 dal termine sul +4 (57-61) per Milano è costretto a lasciare la gara a causa del suo quinto fallo. L’Olimpia ad un 1:45 dal termine della partita è sul +8 (57-65), ma Deangeli con un 1/2 in lunetta fa -7 ad 1:10 dalla sirena. Bartley fa -6 a 38 secondi dalla fine. Vince Milano 59-65.
QUI le statistiche del match
Nell’immagine Luigi Datome, foto Ciamillo-Castoria
Valerio Laurenti