Verona fa l’impresa! Al ritorno nella massima serie i ragazzi di coach Alessandro Ramagli conducono per larghi tratti contro la corazzata Milano e in un finale al cardiopalma deciso da una tripla allo scadere di Massinburg per il 75-72 finale.

I gialloblù sono trascinati da un monumentale Tobey, autore di una doppia doppia da 13 punti e 14 rimbalzi ma hanno grandi risposte da tutto il collettivo, in momenti diversi del match. Milano prosegue nel suo momento di difficoltà e, dopo la sconfitta europea a Vitoria, cade per la prima volta anche in campionato. I meneghini sono rimasti aggrappati al match fino all’ultimo grazie alle iniziative dei propri singoli ma hanno faticato moltissimo a rimbalzo e hanno perso troppi palloni gratuiti. Un Wright sottotono è stato battuto nettamente nel confronto diretto col pari ruolo sloveno. Nel finale Guduric è parso troppo solo e, nonostante la tripla di Mathews avesse riacciuffato il match, gli dei del basket hanno alla fine premiato Verona.

Successo meritato per i padroni di casa, imprecisi dalla lunetta (14/24) ma che sono riusciti ad imporre il proprio ritmo all’Olimpia. Trascinati dal prioprio totem ma anche da un Loro da 10 carambole, i gialloblù sono riusciti ad imporsi nella lotta a rimbalzo per 45 a 33. Andrews, insufficiente per larghi tratti, ha piazzato la zampata del campione nel finale, Melendez  si è scatenato nella ripresa con 12 punti. e Massinburg, uno dei più continui insieme a capitan Zampini, ha permesso agli oltre 4000 del PalaOlimpia di tornare di gioire come non capitava ormai da troppo tempo all’ombra dell’Arena.

Questa vittoria può cambiare le prospettive della compagine veronese che trova preziose conferme dopo quanto visto a Tortona. Milano, parsa ancora in fase di rodaggio, dimostra di avere parecchie cose da sistemare in vista di una stagione lunghissima.

CRONACA

Coach Peppe Poeta lascia fuori dai 12 Cole, Booker e Bolmaro. Verona, priva dell’infortunato Brockington, parte con Andrews, Massinburg, Loro, Samuels e Tobey. Per Milano Flaccadori, Mathews, Hall, Peters e Wright.

Verona parte subito molto reattiva sotto i tabelloni, con Tobey a fare la voce grossa e garantire possessi extra per le triple di Loro e Massinburg. Peters e Mathews tengono i meneghini a contatto per il 12-8 di metà quarto. Gli ospiti aumentano l’intensità difensiva, forzano tre palle perse in fila gialloblù e sorpassano con Diop e Thompson in uscita dalla panchina. Zampini allo scadere sigla il 21-21 di fine primo quarto.

Nel secondo parziale Verona parte con le marce alte: assist e tripla per Andrews, poi Melendez cancella Wright al ferro, infiammando il PalaOlimpia. Milano non segna per oltre tre minuti, fino alla tripla di capitan Ricci (29-24). I padroni di casa continuano a macinare in attacco, nonostante qualche libero sbagliato di troppo sbagliato. Entrambe le squadre entrano presto in bonus e il gioco si frammenta inevitabilmente. Milano rosicchia punti con Mathews e Wright e al riposo il punteggio dice 44-38.

Milano rientra dagli spogliatoi con la faccia giusta, difende forte e in breve riduce il gap (49-49) grazie al contributo della panchina. Melendez si iscrive al tabellino dall’arco, Milano è distratta in attacco e Tobey schiaccia il nuovo +3.

L’Olimpia non trova fluidità e soffre le mani veloci degli esterni veronesi, con Melendez ancora protagonista in campo aperto per il 58-53 dopo tre quarti di gioco.

Capitan Ricci dà la scossa con la tripla e Guduric fa percorso netto dalla lunetta, Verona ha le polveri bagnate dalla lunga distanza e Thompson punisce in contropiede e dalla media per il massimo vantaggio ospite sul (60-64).

Guduric è un professore in attacco e i padroni di casa sembrano in debito d’ossigeno; il ferro sputa la tripla del pareggio di Massinburg ma Wright sfonda e lascia vita alle speranze veronesi e Tobey è caparbio nel segnare da sotto per il 65-66 con un minuto da giocare.

Massinburg ruba direttamente dalla rimessa e Melendez sigla il vantaggio. Guduric trema dalla lunetta e fa 1/2 poi Andrews tira fuori il coniglio dal cilindro con la bomba del 70-67. Milano va ancora dal serbo che sbaglia la tripla del pareggio, Massinburg dalla lunetta non trema. Melendez è ingenuo e concede un tecnico più rimessa e Mathews impatta da tre a tre secondi dal termine (72-72). Tutto lascia pensare all’overtime ma Massinburg allo scadere regala una notte di festa ai veronesi con la tripla del successo per 75-72.

TABELLINO DEL MATCH

Foto: Ciamillo-Castoria