L’aggressività difensiva sarà la chiave del gioco di Zadar e Partizan, due compagini che, desiderando alzare i ritmi soprattutto in Lega adriatica, sanno molto bene che per giocare un alto numero di possessi è necessario innanzitutto difendere forte. Questa è la chiave dei successi che le due compagini delle piazze storiche più importanti della ex Jugoslavia hanno ottenuto nei posticipi della seconda giornata del torneo che raccoglie il meglio del basket ‘slavo’, che per via della cancellazione del primo turno ha rappresentato il primo banco di prova sul campo.

In una partita nella quale necessario era difendere bene soprattutto in transizione, lo Zadar ha sconfitto l’Estudiantes Podgorica (79:65) in casa alla Krešimir Ćosić Arena concedendo la bellezza di zero punti in contropiede, oltre a provocare 20 palle perse per mezzo di 12 recuperi e 3 stoppate che hanno consentito a coach Stipe Modrić di vincere uno scontro diretto per la salvezza in maniera nel complesso convincente.

Zara, trainata da Vladimir Mihailović con 15 punti, 4 assist e altrettante triple, da Ivan Vraneš con una doppia doppia da 14 punti e 12 rimbalzi, e da Ross Williams con una prestazione da 14 punti, ha preso il largo tra il primo e il secondo tempo con un parziale di 19:4 che ha azzerato le speranze degli ospiti. I quali, allenati da Petar Mijović, hanno a loro volta ricevuto 15 punti da Marko Pavićević, e 14 punti con 5 rimbalzi da Jyare Davis.

Difesa aggressiva e ritmi alti

Nell’altro posticipo, il Partizan ha fatto valere il proprio campo malgrado l’assenza di pubblico alla Aleksandar Nikolić Arena per via della squalifica rimediata a seguito delle finali della scorsa stagione demolendo una Mega (83:59) che coach Joan Peñarroya ha mandato al tappeto con la medesima solidità difensiva che ha permesso a Belgrado di vincere le prime tre partite di Eurolega.

59 punti e 5 assist concessi, assieme a 7 stoppate date, sono dimostrazione di un’aggressività difensiva che ha permesso al Partizan, trainato da un Ethan Thompson autore di 21 punti, 7 rimbalzi, 6 triple e 4 stoppate, mentre Nikola Tanasković ha realizzato 14 punti con 6 rimbalzi, di prendere il largo nel secondo quarto con un parziale di 15:2.

Senza tralasciare, per restare tra le file dei bianconeri, la prova da 2 punti, 5 assist e 4 recuperi di Alessandro Pajola, lato Mega coach Vule Avdalović ha ricevuto 14 punti da Andrej Lučić, e 12 punti con 7 rimbalzi da Aleksandar Vojinović.

Zadar vs. Estudiantes Podgorica 79:65 – statistiche

Partizan vs. Mega 83:59 – statistiche

Matteo Cazzulani

Nella foto: Niko Šare dello Zadar (in maglia bianca numero 12). Credits: KK Zadar / Zvonko Kucelin