L’overtime di Desio premia l’APU Old Wild West Udine, che vince in trasferta per 85-84 contro Acqua San Bernardo Cantù, in un match simile a quello della passata stagione per dinamiche, ma che la squadra di Vertemati questa volta è brava a condurre dalla sua parte negli episodi decisivi, nonostante qualche giocata degli avversari che avrebbe spezzato le gambe a numerose squadre. Il dato statistico decisivo sono sicuramente i 18 rimbalzi offensivi degli ospiti, che regalano nel corso del match ulteriori occasioni, spesso capitalizzate con successo. L’APU è meglio anche nelle percentuali ai liberi, un 89%-73% che in una gara punto a punto costituisce un fattore realmente determinante. Cantù è meglio invece nelle percentuali dal campo, 43%-38%, ma sono gli episodi a fare la differenza, e a premiare, meritatamente, i friulani.
Le pagelle
ACQUA SAN BERNARDO CANTÙ
CHRISTON 5.5: l’ex della gara smazza 7 assist e realizza 14 punti con il 2/3 dall’arco, ma perde anche 3 palloni, di cui uno nel finale sanguinosissimo
FLAGG 7: il miglior marcatore di Acqua San Bernardo chiude con 20 punti e il 55% al tiro
GRAVETT 5.5: solamente 7 minuti sul parquet per l’americano, che non brilla con 0/4 dal campo e 2 palle perse
OKEKE 6: 7 punti e 7 rimbalzi, di cui 3 offensivi, per il centro italiano, che disputa una buona gara nonostante qualche imprecisione
MORASCHINI 7.5: l’anima della squadra è ancora una volta il capitano, 17 punti, tra cui una tripla a 3 secondi dal termine che regala ai suoi l’overtime, poi inutile ai fini del risultato. Cattura 7 rimbalzi e subisce 6 falli
MILES 6: i numeri gli sorridono con 9 punti (2/3, 1/1, 2/2) e 7 rimbalzi, quando non è parte del gioco però scompare dai radar, rivedibile in difesa
BROWN 5.5: per questa gara l’allenatore gli preferisce Okeke, per quanto riguarda il minutaggio, 5 punti e 5 rimbalzi ma soffre McGlynn
GRAZULIS 6.5: nell’overtime prova a scuotere i suoi con 4 punti (8 totali, 3/5 al tiro), ma nei regolamentari si vede poco davanti, meglio in difesa con anche 3 stoppate
MORETTI 5: passi indietro rispetto alla gara di Venezia, solamente 4 punti e 1/6 al tiro, bene le 4 palle recuperate
UDOM sv
ALL. VITUCCI 5.5: se l’episodio finale avesse sorriso alla sua Cantù staremmo parlando di un’altra gara, ma è anche vero che senza il miracolo di Moraschini la gara era persa già dai regolamentari, con gli avversari avanti nel punteggio nell’ultimo periodo. Rivedibile la difesa in certi frangenti, vedasi i rimbalzi offensivi concessi, l’attacco invece si aggrappa ai singoli nei momenti decisivi, ma la scelta non premia
APU OLD WILD WEST UDINE
MOBIO 6.5: gara positiva da 8 punti, mezzo voto in più per la tripla fondamentale ai supplementari
SPENCER 6: 4 punti e 5 rimbalzi, contiene bene i lunghi avversari
SISKO 7: 8 punti, 7 rimbalzi e 7 assist, partita completa dello sloveno
BUCARELLI 6: l’ex della gara non sfigura con 3 punti, 4 rimbalzi e 3 assist in 15’ di gioco
BENDZIUS 5.5: a parte una grande schiacciata, non gioca una buona partita, con 0/5 da 3, 2 palle perse e solamente 4 punti
BATTLE 8: è il padrone del secondo quarto, alla lunga esce dai riflettori per la stanchezza ma è lui l’mvp della gara, e top scorer di Udine con 24 punti, 4/10 da 3 e 8/8 ai liberi
MCGLYNN 6.5: doppia doppia da 10 punti e 10 rimbalzi, di cui 4 in attacco, per l’ex Sassari, sempre imprevedibile nel pitturato
CALZAVARA 7: il canestro che vale la partita, a 6 secondi dalla fine, porta la sua firma, come anche l’errore che consente a Cantù di portarla all’overtime, per il resto 7 punti e 7 assist per il capitano
CAVALLERO sv
VALENTINE 6.5: croce e delizia come suo solito, da un lato le 5 palle perse e il 5/15 dal campo, dall’altra i 17 punti con 7 rimbalzi e un 2/2 dalla lunetta nel finale decisivo
ALL. VERTEMATI 6.5: la scorsa stagione la sua Udine aveva perso al PalaDesio, sempre ai supplementari, in una gara molto simile, quest’anno invece vince meritatamente ai supplementari in una gara meglio orchestrata e gestita, specialmente nei momenti decisivi, quando l’arrembaggio di Cantù, in casa, poteva essere estremamente complicato da contenere
Raequan Battle
Foto B.Ladaga / Ciamillo-Castoria
Martino Cavigioli