Torna L’Ottovolante LBA, la rubrica settimanale che sale e scende sulle montagne russe del campionato italiano per raccontare tutto quello che ha lasciato in eredità la giornata: chi sorride, chi mastica amaro e chi si prende la scena.

SALGONO

Verona, che festa al PalaMagi. La prima vittoria in Serie A non poteva essere più bella. La Scaligera manda al tappeto i campioni d’Italia dell’Olimpia Milano, davanti al proprio pubblico, al termine di una partita condotta praticamente dall’inizio alla fine. Un 75-72 che sembrava poter diventare una festa senza particolari patemi, prima del brivido finale. Verona rischia infatti di farsi beffare proprio sul più bello, ma quando la palla pesa come un macigno ci pensa CJ Massinburg. Tripla sulla sirena, rete che si gonfia e PalaMagi che esplode. Un finale da cinema per una squadra che ha già dimostrato di poter stare in questa categoria con personalità.

BC Roma, che risposta. Dal pesante ko di Treviso all’esordio alla prova di forza contro Tortona. Al PalaTiziano non c’è praticamente partita: la squadra di Demis Cavina? No, di Magro, domina e chiude addirittura sul 108-70. Quarantotto minuti quasi mai in discussione, con Nico Mannion a dettare tempi e ritmi e una squadra che ha dato l’impressione di essere in netta crescita. Non è un caso, del resto, che Roma avesse già mostrato segnali incoraggianti in EuroCup contro il Bahcesehir, giocandosela a viso aperto. Stavolta è arrivata anche la prima vittoria. E che vittoria.

Virtus Bologna, settimana da sogno. Si era aperta con la doccia ghiacciata del Forum, ma la settimana bianconera ha preso una piega completamente diversa. Prima il colpo contro i campioni d’Europa dell’Olympiacos, poi il successo in campionato contro la Maxima Roma. Un 98-89 che, per lunghi tratti, è sembrato tutt’altro che scontato. La Virtus ha rischiato di perdere il controllo della partita, ma ha trovato ancora una volta uomini e personalità per rimetterla sui binari giusti. Daniel Hackett ha acceso la rimonta, Marcus Carr ha fatto il resto. Il play canadese è ormai uno dei volti di questo avvio di stagione bianconero e continua a viaggiare a velocità da Ottovolante.

Udine, due su due e punti pesanti. Dopo il successo netto contro Scafati, arriva anche quello in trasferta contro Cantù. L’85-84 maturato al supplementare racconta una partita rocambolesca, decisa dagli episodi e dai singoli nei momenti che contavano di più. Ma al di là del modo in cui è arrivata, la sostanza è pesantissima: Udine ha già messo in cascina due vittorie in altrettanti scontri diretti. Sei punti? No, quattro, ma soprattutto una bella dose di fiducia. Per una neopromossa, è esattamente il tipo di partenza che serviva.

Treviso, ormai non è più una sorpresa. Dopo aver fatto saltare il banco contro la più quotata BC Roma, la Nutribullet si ripete a Trento. Finisce 93-90, su un campo complicato e contro una squadra che arrivava all’appuntamento con grande fiducia. Treviso invece continua a correre, vincere e soprattutto convincere. Due partite, due successi e un entusiasmo che inizia a guardare verso l’alto. Domenica, però, arriva Milano. E allora vedremo quanto può essere grande questo sogno.

SCENDONO

Milano, una caduta che fa rumore. L’Olimpia arrivava dalla sconfitta di Eurolega a Vitoria e cercava una reazione immediata. Invece è arrivato un altro ko, questa volta contro una neopromossa. Certo, Milano aveva tutto da perdere: quando sei campione d’Italia e affronti una squadra appena salita in Serie A, ogni partita diventa un appuntamento in cui i favori del pronostico sono inevitabilmente dalla tua parte. Ma al PalaMagi il problema non è stato soltanto il risultato. Il gioco espresso dall’Olimpia è stato insufficiente e la sconfitta sulla sirena, per quanto beffarda, fotografa una prestazione al di sotto delle aspettative.

Reggio Emilia, ancora a secco. La Unahotels esce sconfitta dalla partita infinita di Napoli e resta a quota zero in classifica. È mancato il guizzo nei momenti decisivi, ma sarebbe sbagliato guardare soltanto al risultato. La squadra di Priftis ha mostrato segnali di crescita e la sensazione è che, prima o poi, possa trovare continuità e soprattutto la prima vittoria. Per ora, però, lo zero in classifica pesa.

Tortona, troppo brutta per essere vera. Trentotto punti di scarto sono un macigno difficile da spiegare. Il 108-70 incassato al PalaTiziano racconta una serata nella quale alla Bertram non ha funzionato praticamente nulla. Né in attacco né in difesa. Roma ha avuto spesso la possibilità di costruire i propri tiri con piedi per terra e spazio, punendo una difesa incapace di trovare contromisure. Una serata storta può capitare, ma adesso Tortona dovrà dimostrare che si è trattato soltanto di un incidente di percorso.

MVP DELLA GIORNATA

Ex aequo. E per una volta sono in tre. Tre protagonisti diversi, tre partite diverse, tre prestazioni da copertina. Marcus Carr, Nico Mannion e Jeff Dowtin si prendono insieme il titolo di MVP della seconda giornata.
Marcus Carr continua a vivere un inizio di stagione da protagonista assoluto. Dopo aver illuminato il PalaDozza contro l’Olympiacos, il play della Virtus concede il bis contro la Maxima Roma: 21 punti e 13 assist, per un mostruoso 33 di valutazione. Quando la partita ha iniziato a complicarsi, è stato ancora una volta lui a prendere in mano il volante.
Nico Mannion è invece il motore della BC Roma che ha travolto Tortona. Il play azzurro chiude con 19 punti, tirando 4/4 da due e 2/5 da tre, aggiungendo 6 rimbalzi e 9 assist. Totale? 34 di valutazione. Numeri da direttore d’orchestra per una squadra che ha suonato una sinfonia praticamente perfetta.
E poi c’è Jeff Dowtin, protagonista della maratona di Napoli contro Reggio Emilia. Per lui 17 punti e 10 assist, una doppia-doppia che racconta il peso avuto nella vittoria partenopea. Tre giocatori, tre modi diversi di incidere e un unico premio: quello dell’MVP della seconda giornata di LBA.

IL PAGELLONE DI GIORNATA:

VERONA 8
BC ROMA 7.5
VIRTUS BOLOGNA 7
TREVISO 7
NAPOLI 7
UDINE 7
VARESE 6.5
VENEZIA 6.5
TRIESTE 6
MAXIMA ROMA 5.5
CANTÙ 5.5
REGGIO EMILIA 5.5
TRENTO 5.5
MILANO 5
SCAFATI 5
TORTONA 4

IL QUINTETTO DI GIORNATA:

Marcus Carr (Virtus Bologna)
Nico Mannion (Bc Roma)
Jeff Dowtin (Napoli)
Hunter Hale (Varese)
Mike Tobey (Verona) 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine la tripla di Massinburg, foto Ciamillo-Castoria