Fortunatamente, il buon senso in casa Olimpia Milano ha avuto la meglio sulle voci che avrebbero dato per partente un Peppe Poeta che, malgrado i risultati non incoraggianti, si trova a gestire un roster completamente rinnovato che, per esprimersi al meglio, ha forse bisogno di tempo e, soprattutto, di una qualità purtroppo sempre più rara nella società contemporanea come la pazienza.
Nonostante ciò, il nome di Ioannis Sfairopoulos è stato insistentemente portato avanti come maggiore ‘papabile’ per la sostituzione di Poeta al timone delle Scarpette rosse. Il fatto che il coach greco sia stato posto in testa al totonomi per la panchina dell’Olimpia non è causale, trattandosi di uno specialista in materia di cambio di panchine durante il corso della stagione.
Il caso maggiormente esemplare è stato l’arrivo di Sfairopoulos sulla panchina della Stella Rossa nel 2023 come sostituto nientemeno che di Duško Ivanović, uno degli allenatori maggiormente rispettati nel mondo ex jugoslavo, sostenitore di una difesa fortemente aggressiva, quasi al limite del fallo.
Il caso di Duško Ivanović
Come visto l’anno scorso alla Virtus Bologna, sostituire lo stratega montenegrino non è facile. Nella stagione precedente all’esonero a Belgrado, dopo aver preso il timone dei biancorossi a stagione iniziata, Ivanović aveva vinto una Coppa Korać e un campionato di Serbia, costringendo altresì il Partizan di Željko Obradović a ottenere il titolo di Lega adriatica solo alla bella.
Nonostante ciò, la Stella Rossa ha affidato la squadra a Sfairopoulos, che pur mantenendo la disciplina difensiva di Ivanović ha saputo alzare i tempi in fase realizzativa, fornendo a Belgrado una maggiore dinamicità che, alla fine, ha permesso ai biancorossi di vincere la Lega adriatica prendendosi la rivincita sul Partizan e su Željko Obradović.
All’Olimpia, Sfairopoulos avrebbe dunque portato quella filosofia basata sulla gestione mista dei ritmi di gioco che, a Milano, avrebbe potuto restituire solidità difensiva al gioco di Poeta, maggiormente orientato a un ‘corri e tira’ particolarmente vulnerabile contro difese aggressive, come quella del Partizan di Joan Peñarroya.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Ioannes Sfairopoulos. Credits: ABA League / Dragana Stjepanović