Le parole dei due coach, quello di Pesaro Luca Banchi e quello di Treviso Massimiliano Menetti, dopo il loro scontro in campionato:

LUCA BANCHI:

“Complimenti ai nostri avversari per la partita di grande orgoglio e qualità nonostante le assenze. Faccio ammenda per non essere riuscito a dare le componenti tecniche ma soprattutto mentali per approcciare la gara con il dovuto atteggiamento come dimostrano l’inizio del match e anche del secondo tempo. Va fatta una riflessione sui motivi che ci hanno portati a fornire una prestazione del genere. Abbiamo pagato anche in termini di frenesia ed eccessive proteste che ci sono costati falli tecnici ed errori macroscopici per via della smarrita lucidità. Avremmo dovuto gestire meglio le occasioni per conquistare una vittoria che sembrava essere alla nostra portata. Mi prendo per primo la responsabilità della scarsa prontezza e preparazione che la squadra ha dimostrato stasera”.

MASSIMILIANO MENETTI:

“Inanzitutto credo ci sia orgoglio per quello che abbiamo fatto. Sono contento per i ragazzi, si è visto il cuore, l’orgoglio dei ragazzi ed a loro dedico questa partita. Vorrei fare una dedica al nostro popolo, tra 48 ore partiremo per la Turchia, io credo che stiamo affrontando, da quando siamo tornati in LBA, il momento più difficile della nostra storia, per i problemi che abbiamo avuto e le partite importanti che giocheremo. Immagino che in Turchia non riesca a venire nessuno, ma è il momento della chiamata alle armi. Dobbiamo prepararci la prossima gara è la gara con Trieste, penso che oggi la squadra abbia meritato di vedere il nostro popolo biancoblù a fianco. Dobbiamo creare di nuovo questa empatia”.