Prosegue la preseason NBA 2026, con cinque partite disputate il 12 ottobre e diversi protagonisti già in evidenza in vista dell’inizio della regular season. A prendersi la scena è Anthony Edwards, autore di 26 punti e cinque triple nella vittoria dei Minnesota Timberwolves per 122-104 contro i New York Knicks, davanti ai 19.812 spettatori di un Madison Square Garden tutto esaurito.

Serata storica anche per i London Lions, prima formazione britannica ad affrontare una franchigia NBA, travolti per 119-66 dai Portland Trail Blazers. Ad Atlanta, gli Hawks superano gli Oklahoma City Thunder per 113-110 al termine di una sfida combattuta fino agli ultimi secondi. Successi anche per i Brooklyn Nets, che battono Washington 131-122, e per gli Utah Jazz, vittoriosi 119-109 contro i San Antonio Spurs.

PORTLAND TRAIL BLAZERS – LONDON LIONS 119-66

I Portland Trail Blazers travolgono i London Lions per 119-66, in una sfida dal significato storico per il basket britannico. Per la prima volta, infatti, una squadra della Gran Bretagna affronta una franchigia NBA. Una serata particolare anche per Tautvydas Sabonis, allenatore della formazione londinese, figlio della leggenda dei Blazers Arvydas Sabonis e fratello di Domantas Sabonis, attuale giocatore dei Sacramento Kings.

La partita è a senso unico fin dalle prime battute, con Portland che prende subito il controllo dell’incontro chiudendo il primo quarto avanti 34-21. Nella seconda frazione i Blazers aumentano ulteriormente il ritmo offensivo, piazzando un parziale di 38-12 che porta il punteggio sul 72-33 all’intervallo lungo. Il dominio dei padroni di casa prosegue anche nella ripresa, con Portland che realizza altri 28 punti nel terzo periodo, raggiungendo il 100-49. Nell’ultima frazione, con il risultato ormai ampiamente acquisito, i Blazers gestiscono il vantaggio fino al definitivo 119-66.

Tra i protagonisti di Portland ci sono Toumani Camara e Scoot Henderson, entrambi autori di 14 punti, con quest’ultimo particolarmente preciso dalla lunga distanza grazie a un ottimo 4/5 da tre. In doppia cifra anche Sidy Cissoko e Yang Hansen, entrambi con 13 punti, seguiti da Donovan Clingan, autore di 11 punti e 6 rimbalzi. Ja Morant chiude con 5 punti, 5 assist e 3 recuperi in appena 13 minuti, mentre Damian Lillard rimane a riposo. I Blazers terminano la gara con il 56,2% dal campo e il 47,1% da tre punti, realizzando 16 triple su 34 tentativi.

Per i London Lions i migliori realizzatori sono Maxwell Lewis con 13 punti e DeVante Jones con 12, mentre Joel Scott ed Ethan Price ne aggiungono 8 ciascuno. La formazione britannica paga soprattutto le difficoltà offensive, chiudendo con il 30,3% dal campo, il 21,2% da tre e 24 palloni persi.

Una trasferta dal grande significato storico, ma particolarmente complicata da gestire nel pieno degli impegni stagionali. Lo ha riconosciuto anche coach Tautvydas Sabonis: «Se avessi potuto scegliere un altro momento, avrei sicuramente preferito la preseason, non adesso». I Lions hanno infatti affrontato un viaggio intercontinentale di circa 16.000 chilometri tra andata e ritorno. La formazione londinese, impegnata anche in EuroCup nel Gruppo B insieme alle italiane Maxima Roma e Umana Reyer Venezia, tornerà in campo già il 15 ottobre contro gli Skyliners Frankfurt, nella terza giornata della competizione europea.

Portland Trail Blazers: Camara 14, Henderson 14, Cissoko 13, Hansen 13, Clingan 11, Krejčí 10, Avdija 9, Sochan 8, Potter 7, Holiday 6, Morant 5, Kent 5, Carlson 3, Tonje 1.

London Lions: Lewis 13, Jones 12, Scott 8, Price 8, Evans 7, Horton 5, Kennedy 4, Williams 4, Phillip 3, Soluade 2, O’Garro 0, Zibuda 0.

NEW YORK KNICKS – MINNESOTA TIMBERWOLVES 104-122

Jalen Brunson | Fonte: New York Knicks, via sito web

Anthony Edwards si prende un Madison Square Garden tutto esaurito. La stella dei Minnesota Timberwolves trascina la propria squadra al successo per 122-104 contro i New York Knicks, realizzando 26 punti in appena 25 minuti. Una prestazione di grande efficacia offensiva, con cinque triple a bersaglio, che permette a Minnesota di conquistare la terza vittoria della propria preseason.

A rendere ancora più particolare la serata è la cornice di pubblico: 19.812 spettatori presenti al Madison Square Garden, tutto esaurito nonostante si trattasse soltanto di una partita di preseason. Un dato ancora più significativo considerando i prezzi dei biglietti, con posti nei settori più alti dell’arena proposti sul mercato della rivendita anche intorno ai 130 dollari. Un’ulteriore dimostrazione della passione del pubblico newyorkese per i Knicks, nonostante la formazione di Mike Brown abbia incassato la terza sconfitta consecutiva in questa fase di preparazione.

Minnesota parte con il piede giusto, chiudendo il primo quarto avanti 30-25. Nella seconda frazione i Timberwolves continuano a imporre il proprio ritmo offensivo, trascinati soprattutto da Edwards, che arriva all’intervallo con 20 punti personali. Gli ospiti realizzano altri 32 punti nel periodo e vanno negli spogliatoi sul 62-50. New York prova a reagire nella ripresa, aggiudicandosi il terzo quarto per 30-28 e riducendo lo svantaggio fino all’80-90. Nell’ultima frazione Minnesota riprende però il controllo dell’incontro, sfruttando anche il contributo delle seconde linee e allungando nuovamente fino al definitivo 122-104.

Il grande protagonista è Anthony Edwards, autore di 26 punti, 3 rimbalzi e 3 assist, tirando 8/16 dal campo e 5/8 dalla lunga distanza. Al suo fianco brilla Jaden McDaniels, che chiude con 22 punti e 5 rimbalzi, realizzando quattro triple su cinque tentativi. Buona anche la prestazione di LaMelo Ball, che contribuisce con 10 punti e 7 assist, mentre Ayo Dosunmu ne aggiunge 11 dalla panchina. I Timberwolves terminano la sfida con un eccellente 53,8% dal campo e 52,9% da tre punti, realizzando 18 triple su 34 tentativi.

In casa Knicks il miglior realizzatore è Jalen Brunson, autore di 20 punti, 5 rimbalzi e 3 assist. OG Anunoby chiude con 15 punti, mentre Karl-Anthony Towns ne aggiunge 11 con 4 assist. Da segnalare anche i 10 punti di Tony Bradley, perfetto dal campo con 5/5 al tiro. New York paga soprattutto le difficoltà dalla lunga distanza, chiudendo con appena 8 triple realizzate su 32 tentativi, pari al 25%. Un dato che evidenzia le difficoltà offensive della formazione di Mike Brown, ancora senza vittorie in questa preseason.

Nonostante la terza sconfitta consecutiva, Mike Brown non sembra particolarmente preoccupato dai risultati della preseason. Il tecnico ha infatti spiegato di mantenere volutamente un attacco «molto semplice», per verificare la capacità dei suoi giocatori di eseguire gli schemi e trovare soluzioni anche quando le difese avversarie conoscono le azioni. Un approccio che mette dunque il processo di preparazione davanti ai risultati di questa prima fase stagionale.

Minnesota Timberwolves: Edwards 26, McDaniels 22, Dosunmu 11, Ball 10, Pullin 8, Williams 6, Hyland 6, Martin 6, Reeves 6, Beringer 5, Evans 4, Lyles 3, Timme 3, Gobert 2, Clark 2, Omier 2.

New York Knicks: Brunson 20, Anunoby 15, Towns 11, Bradley 10, Bridges 9, Dadiet 7, Clarkson 5, Drummond 4, Alvarado 4, Kolek 4, Eubanks 4, McBride 3, Hart 2, Shamet 2, Agbaji 2, McCullar Jr. 2, Diawara 0.

WASHINGTON WIZARDS – BROOKLYN NETS 122-131

Michael Porter Jr. | Fonte Brooklyn Nets, via X

Terza vittoria consecutiva in preseason per i Brooklyn Nets, che superano i Washington Wizards per 131-122 alla Capital One Arena. La formazione newyorkese conferma le ottime indicazioni offensive delle prime uscite stagionali, trascinata da Michael Porter Jr., autore di 22 punti, e da un Julius Randle particolarmente efficace nella costruzione del gioco. Per Washington arriva invece la prima sconfitta di questa preseason, nonostante le buone prestazioni di Kyshawn George e Bilal Coulibaly.

La partita si apre con ritmi offensivi molto elevati e Brooklyn avanti 36-32 al termine del primo quarto. Washington reagisce nella seconda frazione, realizzando 40 punti e riuscendo a riportarsi a una sola lunghezza di distanza all’intervallo lungo, sul 72-73. Il momento decisivo arriva nel terzo periodo, quando i Nets alzano l’intensità offensiva e approfittano delle palle perse degli avversari, piazzando un parziale di 30-22 che porta il punteggio sul 103-94. Nell’ultima frazione i Wizards provano a rientrare, arrivando fino al -3 sul 119-122 a tre minuti dalla sirena, ma Brooklyn risponde con i canestri delle proprie seconde linee e conquista il successo per 131-122.

Il miglior realizzatore dei Nets è Michael Porter Jr., che chiude con 22 punti e 4 rimbalzi, tirando 8/13 dal campo. Dalla panchina arrivano i 17 punti di Nolan Traoré, mentre Keon Ellis e Noah Clowney ne realizzano 15 ciascuno. Quest’ultimo si distingue soprattutto dalla lunga distanza, chiudendo con 4/6 da tre. Brooklyn termina la gara con il 56,8% dal campo e 17 triple realizzate.

Particolarmente significativa anche la prestazione di Julius Randle, autore di 14 punti, 4 rimbalzi e 9 assist, tutti distribuiti nel primo tempo. Una capacità di costruire gioco che ha impressionato anche coach Jordi Fernández, arrivato a scomodare il paragone con Nikola Jokić: «Nove assist in un tempo, non sono in molti a riuscirci. Credo che l’unico altro che abbia visto farlo sia Nikola Jokić». Un riconoscimento importante per Randle, sempre più coinvolto nella costruzione offensiva dei nuovi Nets.

Per Washington il migliore è Kyshawn George, autore di 21 punti con un eccellente 6/7 dal campo e 3/3 da tre. Buona anche la prova di Bilal Coulibaly, che chiude con 19 punti, mentre il rookie AJ Dybantsa ne aggiunge 14 con 4 rimbalzi. Stesso bottino realizzativo per Bub Carrington, protagonista soprattutto nell’ultima frazione. Trae Young termina la partita con 11 punti e 11 assist, ma anche 8 palloni persi, un dato che pesa nell’economia della sfida. Nonostante il 50,6% dal campo e il 47,2% dalla lunga distanza, i Wizards non riescono a fermare l’attacco dei Nets, che salgono così sul 3-0 in preseason.

Brooklyn Nets: Porter Jr. 22, Traoré 17, Ellis 15, Clowney 15, Randle 14, Wagner 13, Nelson 9, Minott 6, Dëmin 4, Sharpe 4, Chaney Johnson 4, Powell 3, Terance Mann 3, Wolf 2, Saraf 0.

Washington Wizards: George 21, Coulibaly 19, Dybantsa 14, Carrington 14, Tre Johnson 13, Young 11, Champagnie 7, Sarr 6, Beekman 5, Ayton 4, Tre Mann 3, Riley 3, Okpara 2, Keels 0.

ATLANTA HAWKS – OKLAHOMA CITY THUNDER 113-110

Aday Mara | Fonte: Oklahoma City Thunder, via X

Gli Atlanta Hawks conquistano una vittoria in volata contro gli Oklahoma City Thunder, imponendosi per 113-110 alla State Farm Arena. Una delle sfide più equilibrate di questa giornata di preseason, caratterizzata da continui cambi di vantaggio e decisa soltanto negli ultimi secondi. A prendersi la scena nel finale è RayJ Dennis, autore di una tripla fondamentale a pochi secondi dalla sirena, mentre Oklahoma City trova indicazioni positive dalla prestazione di Bennett Stirtz.

L’incontro si apre all’insegna dell’equilibrio, con Atlanta avanti 29-28 dopo i primi dodici minuti. Nel secondo periodo gli Hawks riescono a costruire un piccolo margine, andando all’intervallo lungo sul 56-49. La reazione dei Thunder arriva nella ripresa, con Oklahoma City che si aggiudica il terzo quarto per 30-23 e riporta il punteggio in perfetta parità sul 79-79. L’ultima frazione diventa una battaglia punto a punto, caratterizzata da ben otto cambi di vantaggio.

A meno di un minuto dalla conclusione, Asa Newell riporta Atlanta avanti 108-107 con una schiacciata a 42,9 secondi dalla sirena. Oklahoma City perde successivamente un pallone fondamentale e gli Hawks ne approfittano con RayJ Dennis, che realizza la tripla del 111-107 a 11,6 secondi dalla fine. Kobe Johnson allunga ulteriormente in contropiede, prima dell’ultima tripla di Bennett Stirtz che fissa il risultato sul definitivo 113-110.

Il miglior realizzatore di Atlanta è Jock Landale, autore di 17 punti, 6 rimbalzi e 5 assist, seguito dai 16 punti di Nickeil Alexander-Walker, che realizza quattro triple. Ottima anche la prestazione di Zuby Ejiofor, che contribuisce con 15 punti e 9 rimbalzi. RayJ Dennis chiude con 13 punti e 7 assist, risultando decisivo nel finale, mentre Jalen Wilson ne realizza 12 e Kobe Johnson aggiunge 10 punti in meno di dieci minuti.

Dall’altra parte, Oklahoma City si presenta senza diversi protagonisti della propria rotazione, tra cui Shai Gilgeous-Alexander e Chet Holmgren, lasciando spazio ai giovani. Il migliore è Bennett Stirtz, autore di 26 punti e 5 assist, con un eccellente 6/9 dalla lunga distanza. Buona anche la prova di Brooks Barnhizer, che chiude con 20 punti e 8 rimbalzi, mentre Aday Mara realizza 17 punti, 10 rimbalzi, 6 assist e 4 stoppate. Josh Dix aggiunge 16 punti e 7 assist, ma non basta ai Thunder per evitare la terza sconfitta consecutiva in preseason.

Atlanta Hawks: Landale 17, Alexander-Walker 16, Ejiofor 15, Dennis 13, Wilson 12, Kobe Johnson 10, Finney-Smith 8, Newell 7, Flemings 7, Kispert 6, Corhen 2, McKneely 0.

Oklahoma City Thunder: Stirtz 26, Barnhizer 20, Mara 17, Dix 16, Oweh 11, Pritchard 6, Smith 5, Tilly 5, Holifield 4.

UTAH JAZZ – SAN ANTONIO SPURS 119-109

Darryn Peterson | Fonte: Utah Jazz, via X

Gli Utah Jazz superano i San Antonio Spurs per 119-109, conquistando la seconda vittoria della propria preseason. La formazione di Salt Lake City prende il controllo della partita fin dalle prime battute e costruisce il successo soprattutto nel terzo quarto, grazie a una prestazione offensiva corale. Per San Antonio, scesa in campo senza diversi titolari tra cui Victor Wembanyama, De’Aaron Fox e Stephon Castle, arriva invece la terza sconfitta consecutiva, nonostante l’ottima prova di Ja’Kobi Gillespie.

Utah parte con il piede giusto, chiudendo il primo quarto avanti 33-26. Nella seconda frazione le due squadre mantengono ritmi offensivi elevati, realizzando entrambe 35 punti e andando all’intervallo lungo sul 68-61 in favore dei Jazz. Il momento decisivo arriva nella ripresa, quando i padroni di casa aumentano l’intensità difensiva e piazzano un parziale di 31-17, raggiungendo il 99-78 al termine del terzo periodo. San Antonio prova a rientrare nell’ultima frazione, trascinata soprattutto da Gillespie, riuscendo a ridurre lo svantaggio fino a sette lunghezze, ma Utah mantiene il vantaggio e chiude sul definitivo 119-109.

Il miglior realizzatore dei Jazz è Darryn Peterson, autore di 14 punti e 5 assist in poco più di 24 minuti. Buona anche la prestazione di Jaren Jackson Jr., che chiude con 13 punti tirando 6/8 dal campo, mentre Keyonte George ne aggiunge altrettanti. In doppia cifra anche Lauri Markkanen, Jaxson Hayes, Isaiah Collier e Brice Sensabaugh, tutti a quota 11 punti. Utah conferma la propria efficacia offensiva chiudendo con il 51,7% dal campo, ma soprattutto facendo la differenza nel pitturato, dove realizza 60 punti contro i 34 degli Spurs.

Per San Antonio la nota più positiva è rappresentata dalla prestazione di Ja’Kobi Gillespie, miglior realizzatore dell’incontro con 25 punti in appena 25 minuti, tirando 9/14 dal campo e 4/8 da tre. Harrison Barnes contribuisce con 19 punti, mentre Keldon Johnson ne aggiunge 15. In doppia cifra anche Julian Champagnie e Jordan McLaughlin, entrambi a quota 14. Da segnalare soprattutto il lavoro sotto i tabelloni di Tarris Reed Jr., che conquista ben 17 rimbalzi, di cui 8 offensivi. Nonostante il tentativo di rimonta nell’ultimo quarto, gli Spurs pagano il pesante parziale subito nella terza frazione e rimangono ancora senza vittorie in preseason.

Utah Jazz: Peterson 14, Jackson Jr. 13, George 13, Markkanen 11, Hayes 11, Collier 11, Sensabaugh 11, Bamba 9, Mykhailiuk 7, Bailey 6, Okogie 5, Aidoo 3, Bates 3, Ingram 2, Alexander 0, Funk 0, Josh Green 0.

San Antonio Spurs: Gillespie 25, Barnes 19, Johnson 15, Champagnie 14, McLaughlin 14, Davis 5, Reed Jr. 4, Jones Garcia 4, Brown 3, Peter 3, Elmore 3, Kornet 0.

Di Flavio Tarabù

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In foto da sinistra: Anthony Edwards, Ja Morant | Fonte: Minnesota Timberwolves via Facebook, Portland Trail Blazers via X