Prosegue la preseason NBA 2026 con cinque partite disputate nella notte, tra grandi ritorni, rimonte e finali combattuti. La copertina è tutta per Kawhi Leonard, che torna a indossare la maglia dei Toronto Raptors davanti al proprio pubblico e trascina i canadesi al successo per 148-98 contro i New York Knicks, realizzando 21 punti in appena 17 minuti.
Spettacolo anche a Las Vegas, dove i Golden State Warriors recuperano uno svantaggio di 20 punti e superano i Los Angeles Lakers per 101-89, nonostante i 28 punti di Austin Reaves. A Oklahoma City i Thunder hanno la meglio sugli Indiana Pacers soltanto dopo un tempo supplementare, vincendo 114-112, mentre gli Orlando Magic battono Cleveland 132-116 grazie alla coppia Banchero-Wagner. Successo infine per i Portland Trail Blazers, vittoriosi 110-98 contro Sacramento.
TORONTO RAPTORS – NEW YORK KNICKS 148-98
Il ritorno di Kawhi Leonard a Toronto si trasforma in una serata da ricordare. A sette anni dal titolo NBA conquistato nel 2019, il due volte MVP delle Finals torna a giocare davanti al pubblico della Scotiabank Arena con la maglia dei Raptors. I padroni di casa dominano fin dalle prime battute, chiudendo il primo quarto avanti 42-22 e raggiungendo l’intervallo lungo sull’86-47. Nella ripresa il copione non cambia, con Toronto che continua a incrementare il vantaggio fino al definitivo 148-98.
Il grande protagonista è Kawhi Leonard, autore di 21 punti, 5 rimbalzi e 2 recuperi in appena 16 minuti e 40 secondi, tirando 6/12 dal campo e 4/8 dalla lunga distanza. Ottime anche le prestazioni di Scottie Barnes (19 punti, 6 rimbalzi e 4 assist) e Collin Murray-Boyles (19 punti e 9 rimbalzi con 7/7 dal campo), mentre RJ Barrett ne aggiunge 17. I Raptors chiudono con il 57,3% al tiro e 34 assist complessivi.
Al termine dell’incontro, Leonard ha espresso tutta la propria soddisfazione per il ritorno a Toronto: «È bello essere tornato in campo contro un avversario diverso. Il pubblico si è fatto sentire e volevamo concentrarci sulla difesa. Ho ancora bisogno di migliorare la mia condizione fisica, ma è stato divertente giocare».
Dall’altra parte, New York si presenta senza diversi protagonisti della propria rotazione, tra cui Jalen Brunson, Karl-Anthony Towns, OG Anunoby, Mikal Bridges e Josh Hart, lasciati a riposo dopo la partita disputata contro Minnesota.
Il migliore dei Knicks è James Wiseman, autore di una doppia doppia da 18 punti e 10 rimbalzi, seguito dai 13 punti di Mohamed Diawara e dagli 11 di Tyler Nickel. La squadra di Mike Brown paga soprattutto le enormi difficoltà dalla lunga distanza, chiudendo con appena 7 triple su 41 tentativi, pari al 17,1%. Per New York arriva così la quarta sconfitta consecutiva in questa preseason.
Toronto Raptors: Leonard 21, Barnes 19, Murray-Boyles 19, Barrett 17, Walter 14, Key 11, Jackson-Davis 9, Quickley 8, Poeltl 6, Shead 5, Graves 5, Degenhart 4, Bradley 3, Malachi Smith 3, Anderson 2, Martin 2, Burnett 0, Sharp 0.
New York Knicks: Wiseman 18, Diawara 13, Nickel 11, Dadiet 10, Kolek 9, McBride 8, Eubanks 8, Bruce Brown 5, Alvarado 4, McCullar Jr. 4, Bradley 4, Akins 4, Agbaji 0.
LOS ANGELES LAKERS – GOLDEN STATE WARRIORS 89-101

Walker Kessler | Los Angeles Lakers, via X
Rimonta spettacolare dei Golden State Warriors, che alla T-Mobile Arena di Las Vegas superano i Los Angeles Lakers per 101-89 dopo essere stati sotto anche di 20 lunghezze. I gialloviola, trascinati da un Austin Reaves particolarmente ispirato, chiudono il primo tempo avanti 63-50, ma nella ripresa cambia completamente l’inerzia dell’incontro. Golden State aumenta l’intensità difensiva, concede appena 26 punti negli ultimi due quarti e completa la rimonta grazie a un parziale conclusivo di 29-13.
Tra i protagonisti dei Warriors ci sono Brandin Podziemski e Yaxel Lendeborg, entrambi autori di 17 punti, mentre Stephen Curry ne realizza 11. Fondamentale anche il contributo difensivo di De’Anthony Melton, autore di ben 6 recuperi, e di Charles Bassey, che chiude con 8 punti, 12 rimbalzi e 3 stoppate.
Nonostante la rimonta, Steve Kerr ha sottolineato gli aspetti ancora da migliorare: «Dobbiamo eseguire meglio, concludere le azioni in transizione e fare le giocate semplici. Non siamo ancora vicini al livello che vogliamo raggiungere».
Per i Lakers, privi di Luka Dončić, non bastano i 28 punti e 7 assist di Austin Reaves, miglior realizzatore dell’incontro. A pesare sulla sconfitta sono soprattutto i 30 palloni persi dalla formazione californiana.
Golden State Warriors: Podziemski 17, Lendeborg 17, Curry 11, Gui Santos 10, Richard 9, Bassey 8, Melton 8, Payton II 6, Ike 6, Brandon Williams 6, Cryer 2, Niang 1, Leons 0, Terry 0.
Los Angeles Lakers: Reaves 28, Kessler 11, Hardy 10, Mamukelashvili 10, Grimes 9, Mañon 5, LaRavia 4, Thybulle 4, Looney 2, Vanderbilt 2, Castro 2, Swider 2, Kaluma 0, Bronny James 0, Knecht 0, Okereke 0.
OKLAHOMA CITY THUNDER – INDIANA PACERS 114-112 (D.T.S.)
Gli Oklahoma City Thunder conquistano la prima vittoria della propria preseason, nel rematch delle Finals 2024, superando gli Indiana Pacers per 114-112 dopo un tempo supplementare. Indiana parte meglio, trascinata da Tyrese Haliburton, e raggiunge anche il +20 nel corso del primo tempo. I padroni di casa reagiscono, riducendo progressivamente lo svantaggio fino al 59-61 dell’intervallo. Nella ripresa la sfida rimane equilibrata e si prolunga all’overtime sul 100-100. Nel supplementare, dopo continui cambi di vantaggio, è Zhaire Smith a realizzare il canestro decisivo per il successo dei Thunder.
Il miglior realizzatore di Oklahoma City è Jared McCain, autore di 20 punti con 6 triple, seguito da Jalen Williams (16) e Shai Gilgeous-Alexander (15 punti e 6 assist). Determinante proprio Zhaire Smith, autore di tutti i suoi 7 punti nel supplementare.
Dall’altra parte spicca la prestazione di Tyrese Haliburton, che realizza 24 punti in appena 18 minuti, tirando 9/14 dal campo e 4/6 da tre. Ottima anche la prova di Ivica Zubac, che chiude con una doppia doppia da 13 punti e 13 rimbalzi, aggiungendo 5 assist.
Per Haliburton la sfida ha avuto anche un significato particolare, considerando il ritorno sul parquet dove aveva subito il grave infortunio del 2025. «Pensavo che avrei provato più emozioni tornando qui. Non sapevo se avrei sentito tristezza o paura, ma una volta iniziata la partita mi è sembrato tutto normale», ha raccontato il giocatore dei Pacers.
Oklahoma City Thunder: McCain 20, Jalen Williams 16, Gilgeous-Alexander 15, Mara 10, Oweh 8, Kenrich Williams 7, Stirtz 7, Barnhizer 7, Wallace 7, Zhaire Smith 7, Caruso 6, Dix 2, Tilly 2, Hartenstein 0, Pritchard 0, Holifield 0.
Indiana Pacers: Haliburton 24, Zubac 13, Oubre Jr. 12, Huff 11, Kobe Brown 10, Mast 9, Toppin 8, Siakam 6, Nance Jr. 5, Quenton Jackson 5, Braden Smith 5, Keita 4, Sheppard 0, Slawson 0, James Johnson 0.
ORLANDO MAGIC – CLEVELAND CAVALIERS 132-116

Donovan Mitchell | Cleveland Cavaliers, via X
Gli Orlando Magic superano i Cleveland Cavaliers per 132-116 al Kia Center, conquistando la seconda vittoria della propria preseason. La formazione della Florida prende immediatamente il controllo dell’incontro, chiudendo il primo quarto avanti 35-28 e raggiungendo l’intervallo lungo sul 72-52. Il dominio prosegue anche nella terza frazione, con Orlando che arriva a toccare il +31. Nell’ultimo periodo Cleveland prova a ridurre il passivo, senza però riuscire a riaprire realmente la partita.
Il protagonista è Paolo Banchero, autore di 24 punti, 8 rimbalzi e 3 assist, con un eccellente 10/13 dal campo. Al suo fianco brilla Franz Wagner, che chiude con 20 punti e 8 assist, mentre Tristan da Silva contribuisce con 18 punti e quattro triple. Orlando termina l’incontro con il 51,5% al tiro e 34 assist complessivi.
Per Cleveland il miglior realizzatore è Meleek Thomas con 16 punti, seguito da Donovan Mitchell (15 punti e 8 assist), Evan Mobley (14) e James Harden (13).
Orlando Magic: Banchero 24, Wagner 20, da Silva 18, Bitadze 14, Richardson 10, Suggs 9, Bane 8, Branham 8, Carter Jr. 7, Penda 5, Castleton 5, Cain 2, Morales 2, Jevon Carter 0, Knox II 0, Davison 0.
Cleveland Cavaliers: Thomas 16, Mitchell 15, Mobley 14, Harden 13, Hezonja 12, Tyson 12, Watson 10, Allen 9, Bryant 8, Proctor 4, Porter Jr. 3, Enaruna 0, Minix 0.
SACRAMENTO KINGS – PORTLAND TRAIL BLAZERS 98-110

Deni Avdija e Damian Lillard | Portland Trail Blazers, via X
Prosegue senza sconfitte la preseason dei Portland Trail Blazers, che conquistano la terza vittoria consecutiva superando i Sacramento Kings per 110-98 al Golden 1 Center. La formazione dell’Oregon domina fin dalle prime battute, chiudendo il primo quarto avanti 33-22 e raggiungendo l’intervallo lungo sul 66-39. Portland aumenta ulteriormente il vantaggio nella ripresa, toccando anche il +35, prima di rallentare nell’ultimo periodo. Sacramento ne approfitta per ridurre il passivo, senza però riuscire a mettere in discussione il successo degli ospiti.
Il grande protagonista è Deni Avdija, autore di 26 punti, 9 rimbalzi e 4 assist, tirando 9/13 dal campo e 6/6 ai liberi. Buone anche le prestazioni di Damian Lillard e Ja Morant, entrambi a quota 14 punti, con il secondo che aggiunge 6 assist. Portland fa la differenza soprattutto nel pitturato, dove realizza 54 punti contro i 22 degli avversari.
Per Sacramento, ancora senza vittorie, i migliori sono Tristen Newton e Jonathan Mogbo con 15 punti a testa, mentre Precious Achiuwa chiude con 12 punti e 11 rimbalzi.
Portland Trail Blazers: Avdija 26, Lillard 14, Morant 14, Camara 11, Holiday 11, Henderson 9, Williams III 9, Clingan 4, Yang Hansen 4, Cissoko 2, Kent 2, Potter 2, Carlson 2, Krejčí 0, Sochan 0.
Sacramento Kings: Newton 15, Mogbo 15, Achiuwa 12, Sharp 12, Leaky Black 10, Murray 10, Plowden 10, Karaban 8, Lakhin 4, Clifford 2, Payton 0.
Di Flavio Tarabù
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In foto da sinistra: Kawhi Leonard, Shai Gilgeous-Alexander| Fonte: Toronto Raptors via Facebook, Oklahoma City Thunder via X