Pilota automatico per 15′ dopo 20′ in sostanziale parità e 5′ passati a spaccare la partita: l’Olimpia Milano raccoglie il punto decisivo già in Gara 3 al Taliercio ed elimina 83-93 una pur volitiva Reyer Venezia dalla corsa al tricolore. Hines è il migliore con Punter, in casa Reyer ottimo Watt, Daye si sveglia tardi per cambiare l’incontro. Ecco le pagelle.
REYER VENEZIA
D. Casarin 6: Cerca la schiacciata dell’anno su Biligha ma subisce fallo e fa 1/2 in lunetta, è l’unico flash di una partita ai margini.
J. Stone 5.5: Molto impreciso al tiro, solo 1/4 da oltre l’arco, perde due palloni banali. Fa più fatica contro uomini stazzati, ma è comprensibile, restano – comunque – dei playoff straordinari.
S. Tonut 5.5: Non convince. Fa fatica contro i pari ruolo milanesi, in attacco non è brillantissimo, seppur chiuda con 11 punti. Serata complicata
A. Daye 7: Visti gli ultimi 5′ viene da chiedersi dove si fosse nascosto nei precedenti 35. Mai in partita veramente, segna 14 punti in 7′ scarsi e con i suoi precipitati a -17. Si fosse svegliato prima forse sarebbe andata diversamente? Non lo si saprà mai. Croce e delizia, ne mette comunque 22 ed è il migliore per valutazione.
A. De Nicolao 5.5: Non bene oggi il capitano. Sbaglia tanto, tantissimo, non convince nelle scelte offensive per sé e per i compagni.
G. Vidmar 5.5: Purtroppo non è riuscito ad essere determinante in questa serie, tantomeno stasera. Zero punti in 9′, si nota solo per un pallone recuperato.
J. Chappell 6: Voto comunque sufficiente, ci prova, ci mette il fisico e si procura un’infrazione al dito medio in avvio. Condizionato? Forse. Ma lui si salva.
V. Mazzola 5.5: Ci prova, ok, ma contro Milano serviva ben altro. Non è certo la sua partita e si vede, si nota solo per una buona tripla.
B. Cerella ng
L. Possamai ng
M. Watt 7,5: Parte fortissimo, rebus irrisolvibile per la difesa milanese nei primi minuti, poi un po’ sparisce nelle difficoltà oro-granata. Ne scrive 19 con 8/13 al tiro in 28′.
C. Jerrells 5.5: Fisicamente non è proprio il giocatore di qualche anno fa, ma l’impressione è che azzecchi poco con i dettami tattici di De Raffaele.
W. De Raffaele 6,5: Per battere questa Milano serviva la miglior Reyer dell’anno, cosa che non si è vista nel secondo tempo. 55 punti subiti sono troppi, la benzina era scarsa nel serbatoio e si è notato. L’assenza di Bramos e la condizione fisica precaria di tanti uomini ha solo blindato una serie di per sé clamorosamente difficile.
OLIMPIA MILANO
K. Punter 7.5: Un rebus per la difesa Reyer. Ne scrive 19 in 26′ con 7/10 al tiro, un fuoriclasse con un talento offensivo smisurato.
Z. Leday 7: La miglior gara della serie per lui. 16 punti, 7 rimbalzi e tantissima solidità sui 2 lati del campo. Ha alzato il livello e si è visto.
D. Moretti ng
R. Moraschini 6: 2 punti in 13′, fa il suo difensivamente.
S. Rodriguez 6.5: Un po’ meno Chacho del solito, oggi. Mezzo turno di riposo. Si innervosisce parecchie volte, ma certe giocate sa farle solo uno del suo calibro.
P. Biligha 6.5: Crea apprensione alla difesa Reyer, segna 6 punti e prende 3 rimbalzi in 10′, senza perdere l’occasione per stoppare un avversario.
A. Cinciarini ng
M. Delaney 5: Nervoso e inconcludente. Offre il peggio litigando male con De Raffaele, esce dalla partita senza più rientrarci degnamente. Impalpabile.
S. Shields 7: 16 in totale controllo. Parte fortissimo e con una gran pulizia tecnica mette a ferro e fuoco la difesa lagunare. Sbaglia 3 liberi su 5: un evento.
K. Hines 8: Un fuoriclasse. Un fenomeno. Difende su Watt alla grandissima negli ultimi 20′, tiene contro chiunque, in attacco è ovunque e segna canestri in ogni modo. Altra categoria.
L. Datome 6: 4 punti in 17′, utile in difesa più che davanti.
J. Wojciechowski ng
E. Messina 7.5: Sbriga la pratica Reyer in 3 sole gare, dimostrazioni di forza straripanti in Gara 2 e 3. Pilota automatico per 15′, squadra sempre sul pezzo e ben allenata. Una corazzata.
Daniele Morbio
Foto: Ciamillo-Castoria