Seconda giornata di Supercoppa 2021 per Reggio Emilia e Reyer Venezia dopo il successo di 13 punti contro la Fortitudo Bologna per entrambe. Da segnalare per i padroni di casa l’assenza di Andrea Cinciarini e per gli ospiti il recupero di Martynas Echodas, che prende il posto di Julyan Stone. Le due squadre – come detto sopra – si presentano alla sfida a quota 2 punti, quindi quello di stasera è un amatch importante per capire chi potrà ambire al passaggio del turno.
CRONACA
Avvio troppo tenero per la difesa della Reyer Venezia, che si fa battere sistematicamente da Hopkins e da un infuocato Olisevicius, vero mattatore in un primo quarto davvero di alto livello per una Reggio Emilia concentrata e sul pezzo nelle due fasi di gioco. Lagunari che hanno 8 punti da Phillip e vanno ben presto sotto in doppia cifra, con il quarto che finirà 24-15. Nel secondo quarto si vedono e si sentono – soprattutto – Echodas e Daye, che riscrivono il meno 4 in pochissimi istanti. Rientra Olisevicius e ricominciano i problemi difensivi in casa oro-granata, che si ritrova sotto 40-26 al 16’30” dopo un canestro pazzesco di Stephen Thompson, salito in cattedra insieme al lituano. Dall’altra parte – però – è entrato ufficialmente in partita Mitchell Watt, che scrive 10 nel suo tabellino personale dopo aver portato a scuola Diouf e fa di nuovo -10: time-out Caja. Un paio di pessime scelte offensive fanno scorrere secondi senza segnare, prima dell’ottima giocata di un Sanders che segna il secondo cesto della serata. Crawford commette una fesseria sesquipedale non controllando il pallone sulla rimessa e perde palla, Watt ringrazia e – dopo il minuto di sospensione di De Raffaele – mette i punti 11 e 12 a referto in un secondo quarto di pura sostanza. Il periodo si chiude con una stoppata devastante dello stesso numero 50 su Olisevicius, che è finito un po’ per imbottigliarsi nel traffico dell’area veneziana. Da segnalare nelle statistiche il pessimo 4/11 in lunetta di una Reyer apparsa un po’ morbida per buona parte del primo tempo ma sotto solo di 5 lunghezze (40-35) ed i 0 punti di Stefano Tonut, un po’ abulico. Riparte forte la Reyer nel terzo quarto che torna in parità con una tripla di Sanders, prima dell’ingresso in partita di Candi e Diouf, che hanno permesso nuovamente ai reggiani di riscrivere il +6. Due triple di Vitali e De Nicolao riscrivono nuovamente la parità prima della bimane di Hopkins e del libero di Echodas, che fissano il 56-55 al 30′. Echodas nuovamente scrive il +1 Reyer, con gli oro-granata che ora difendono davvero forte: Tonut lanciato in transizione da De Nicolao mette a segno il lay-up del +3, Caja ha visto troppo e ferma immediatamente la partita. Momento di notevole confusione, la Reyer sbaglia tutti i liberi a disposizione e Reggio torna a +3. Momento di tensione con un tecnico ai padroni di casa e gli oro-granata fanno -1. Tonut e Phillip con due triple no-sense fanno viaggiare la Reyer a +4, anche se le ultime scelte non proprio perfette rimettono Reggio a -2 con palla in mano. Olisevicius commette passi, Tonut in lunetta non trema e fa 2/2, l’ultimo possesso reggiano è un canestro di Thompson senza difesa, Tonut – però – mette l’ombrellino nel long drink e scrive il successo oro-granata: alla Unipol Arena è 71-75 con la Reyer che vola a 4 punti e Reggio che rimane a quota 2.
QUI le statistiche complete
MVP Basket Magazine: Mitchell Watt, 17 punti, 22 val.
Nell’immagine Mitchell Watt, Foto Ciamillo/Castoria
Daniele Morbio