BOLOGNA – La Virtus Bologna raggiunge l’Olimpia Milano e domani si ripeterà la finale scudetto, nella finale della Discovery+ Supercoppa. La Segafredo si è imposta 71-72 contro la Reyer Venezia. È stata una partita giocata sui nervi, decisa solamente dai dettagli nel finale. È stato un questione di tiri liberi. La Virtus è stata più cinica e ha sfruttato l’1/2 di Tonut dalla linea della carità a 11” dal termine.
È stata una partita maschia, fisica e giocata ad alta intensità. Si può dire una partita da playoff tra due grandi squadre che reciteranno un ruolo importante nel prossimo campionato.
Importante per la Virtus (che si presentata all’Unipol Arena con una t-shirt celebrativa in onore di Ekpe Udoh) aver ottenuto questa vittoria per aver la consapevolezza di essere ancora una delle squadre da battere. Si giocherà la finale con Milano, grande rivale.
La chiave del successo bianconero è stata la presenza in area e la vittoria nella lotta a rimbalzo (34-44). Un predominio dei lunghi bianconeri (pur senza Udoh) che ha fatto la differenza in una gara equilibratissima.
Per la Virtus ci sono 17 punti di Kevin Harvey e 14 di Milos Teodosic. Venezia ha risposto con Stefano Tonut a quota 16, Victor Sanders a 15 e Mitchell Watt a 13.
La cronaca
Inizio scoppiettante della Virtus. Harvey e Jaiteh fanno la voce grossa sotto le plance e guidano la Segafredo sul 2-10 costringendo De Raffaele al timeout dopo 2.30 di gioco.
La Reyer fatica a trovare fluidità in attacco e al termine del primo quarto ricorre la Segafredo 11-20.
È invece buono l’avvio di secondo periodo dei lagunari che piazzano subito un parziale di 8-2 targato Daye e Echodas: 19-22.
La Segafredo fatica a trovare soluzioni comode in attacco, grazie alla difesa arcigna veneziana. Tonut punisce con due triple consecutive e porta al primo vantaggio i suoi: 31-30 a 2.30 dall’intervallo.
Ma alla pausa lunga a condurre sono i bianconeri e lo fanno per 31-34.
È Teodosic a prendersi tutte le luci della ribalta ad inizio terzo quarto. Il campione serbo con due triple di fila spedisce Venezia a -9 sul 31 a 40. Il vantaggio virtussino supera la doppia cifra con la schiacciata in contropiede di Jaiteh.
La Virtus prova a mantenere il controllo delle operazioni. È Sanders a scardinare gli equilibri con due triple consecutive: Venezia rincorre 42-47 a 3.19 dalla fine del terzo quarto.
De Nicalao sulla sirena del terzo periodo segna il -3 per la Reyer: 47-50.
Le squadre si battono colpo su colpo ad inizio quarto quarto. Vige equilibrio: 55-56 Virtus a 5′ dalla fine.
Gli ultimi 2′ si aprono con il punteggio di 62-62.
Le squadre nei possessi finale se la giocano dalla linea della carità. La Virtus Bologna è più precisa e vince 71-72.
QUI le statistiche complete del match
Eugenio Petrillo
Foto Ciamillo-Castoria