Il coach Adriano Vertemati presenta in conferenza stampa la prima partita di campionato, in casa, di nuovo di fronte ai propri tifosi. Domenica 26 settembre ore 17:15 all’Enerxenia arena arriverà la Leonessa Brescia di Alessandro Magro. Ecco la presentazione della partita:
“Brescia è una squadra lunga, molto ben attrezzata e il loro scorer designato è Della Valle. Hanno dei giocatori attivi e molto pronti, tra cui Laquintana, Moore e Moss i quali sono bravi nel mettere pressione sulla palla e possono darci fastidio. Hanno un playmaker nuovo, sono in una fase come noi di costruzione e come noi avranno delle incognite. Insomma sarà una partita di navigazione al buio.”
Coach Vertemati poi risponde alla domanda sul ruolo del nuovo innesto Amato: “Andrea lo abbiamo preso per aiutare la squadra nel momento in cui abbiamo capito che per Kell non fosse il momento di giocare. Con Andrea, Alessandro (Gentile, ndr) avrà comunque il ruolo di secondo trattatore della palla, certamente avrà più libertà ma non dovrà dimenticarsi di quel ruolo. Amato si alternerà quindi con De Nicolao sulla posizione di playmaker.
Al coach poi viene chiesto quale sia il suo rapporto con l’allenatore di Brescia, Alessandro Magro “Ale lo conosco dai tempi delle giovanili di Siena, abbiamo giocato contro quando anche era ad Omegna e io Treviglio e poi abbiamo preso strade differenti. Abbiamo buon rapporto e rispetto assoluto. Penso che quest’anno più di altri ci sia stato il cambio generazionale in A degli allenatori, con allenatori molto bravi che però sono arrivati alla fine della loro carriera e che vengono rimpiazzati piano piano gli allenatori nuovi”
Al capitano Ferrero invece viene posta la domanda su un veterano di Brescia, Moss: “E’ un grande giocatore ed in Italia ha fatto grandissimi risultati e ha fatto la storia anche di Brescia. Quando arrivano i momenti difficili di partita e campionati riesce ad aiutare molto la squadra soprattuto sotto l’aspetto difensivo. Sarà bello affrontarlo subito alla prima, e anzi se non sbaglio spesso Varese-Brescia è nelle prime partite di campionato.”
E sul ruolo, che sotto la guida di Vertemati è tornato ad essere di ala piccola, Giancarlo risponde: “Io onestamente credo che un po’ la mia forza sia quella di provare ad adattarmi a quello che mi chiedevano di fare gli allenatori, dove sono contento e dove posso dare una mano per aiutare la squadra a me va bene, dove ci sarà spazio io mi farò trovare pronto.”
Tornando al coach, gli è chiesta la chiave di volta del match di domenica e se sarà fondamentalmente il dominio del pitturato: “Brescia è una squadra forte e attrezzata in tutti i reparti, hanno quattro lunghi con caratteristiche diverse, la chiave della partita alla prima di campionato va ricercata nelle piccole cose che non sono tattiche, va cercata nel desiderio, nello stato emotivo, nello sfondamento e nell’andare totalmente oltre l’errore.”
L’ultima domanda invece riguarda l’infortunio di Kell e la preoccupazione su quanto starà fuori e quanto ci vorrà ad integrarlo nei meccanismi di squadra: “Non te lo so dire, (ride, ndr). Adesso la sua problematica è in via di soluzione però è chiaro che non ha fatto preparazione atletica e fisica con la squadra. Il punto è metterlo in campo senza il rischio che non si faccia male un’altra volta. Bisogna andare con prudenza, ma finché non lo vedo in campo con gli altri non posso dirlo.”