La Vanoli fa suo il derby lombardo annichilendo Varese con il risultato di 95-78. Gli uomini di Galbiati trovano la vittoria grazie ad una maggior precisione dall’arco (53% contro 23%), ad una difesa ferrea, e alle giocate dei singoli, su tutti Harris (22 punti) e Spagnolo (16 punti), che ha giocato un terzo quarto da applausi. Bene anche Tinkle, Cournooh e Mc Neace, tutti in doppia cifra. Per Varese si salvano Gentile (18 punti), Jones e Beane (14 punti a testa). Male Egbunu. La differenza tra le 2 compagini, sia a livello di fluidità di gioco che di intensità, è parsa evidente.
In avvio la furia del contropiede Vanoli le permette di accumulare una decina di punti nel primo quarto, e di mantenerli dopo i primi 20′. Nella ripresa sale in cattedra Spagnolo, che con delle giocate clamorose conduce i suoi sopra i 17 punti di vantaggio. Il distacco si rivela incolmabile per tutto il quarto periodo.
La Cronaca
Avvio di gara con Harris e Gentile a darsi battaglia (6-6 dopo 1 minuto e mezzo). La Vanoli stringe le maglie in difesa e sfrutta il contropiede sotto la guida di Spagnolo. La sua bomba costringe Vertemati al timeout sul 14-6. La transizione della Vanoli è mortifera ed Harris è infuocato (22-10 con 3:46 da giocare). Varese prova a rimanere a contatto con Egbunu e Beane (25-16). La frazione si chiude sul 29-18 con il canestro di Harris. Sono già 13 i punti per lui dopo 10 minuti.
Nel secondo quarto Cremona continua a produrre un’ottima difesa, arrendendosi solo alle giocate di Egbunu e Gentile (35-24 con 6.25 da giocare). Varese sembra più in palla e con il redivivo Kell accorcia sul 37-28. La difesa allungata della Openjobmetis costringe Cremona a diverse palle perse. Dopo i canestri di Cournooh e Denicolao si va al time-out sul 39-30. La rubata di Pecchia e il suo successivo assist in contropiede sono da applausi (43-30). Il 3 tiri liberi di Beane su regalo di Harris sono l’ultima segnatura del primo tempo (43-33).
Al rientro sul parquet il leitmotiv è lo stesso dell’inizio partita. Tinkle da 3 punti e Mc Neace, sotto la sapiente regia di Spagnolo, portano Cremona sul 50-35 dopo 2 minuti di gioco. Nei biancorossi é il solo Gentile a rispondere alle gesta di Spagnolo, nonostante la troppa foga agonistica lo costringa anche ad un tecnico. Dopo un’altra magia di Spagnolo (dietro la schiena e canestro con tabellone) è ancora Gentile a rispondere dalla media (59-45). Cremona tocca il +17 con 3 minuti da giocare, sostenuta da una difesa ferrea (Tinkle su tutti) e da delle transizioni perfette. La fisicità di Sanogo nel pitturato risulta determinante alla fine del terzo periodo, che termina sul 72-53.
Nell’ultimo periodo Beane e Jones provano a ricucire, ma Harris e Pecchia in campo aperto non perdonano (77-57 con 7.09 da giocare). Beane ed Harris si sfidano da 3 punti, poi Jones riporta Varese ad una distanza accettabile (-14). Ma è un fuoco di paglia, dopo i liberi di Sorakas sono Mc Neace e i liberi di Cournooh a chiudere i giochi (89-72 con 1.48 dalla fine). Il finale è 95-78.
Qui le statistiche della partita
Nella foto: Spagnolo (Ciamillo Casoria)
Giuseppe Bodini