BOLOGNA – L’Olimpia Milano mantiene l’imbattibilità in campionato. Dopo le fatiche europee della settimana, l’Armani si conferma espugnando il PalaDozza di Bologna: Fortitudo battuta 75-86.
I meneghini hanno dovuto lottare contro la tenacia e la voglia di combattere della Kigili per tutti e 40′. La Fortitudo infatti non si è mai arresa e ha giocato un’ottima partita di coraggio nonostante tutte le difficoltà che si preannunciavano prima della gara. Inoltre durante la partita contro Milano (fuori Delaney e Hines per le rotazioni), coach Antimo Martino ha perso per infortunio anche Leonardo Totè per un colpo subito nel terzo quarto che di fatto l’ha tolto dalla contesa.
Milano ha chiaramente giocato a marce basse per via di tutti gli impegni infrasettimanali che si sono presentati la scorsa settimana e si presenteranno la prossima (doppio impegno impegno europeo con Bayern Monaco e Stella Rossa).
La Fortitudo rimane a soli due punti in classifica, ma può ben sperare per aver lottato come ha potuto.
Per l’Olimpia ci sono 16 punti di Rodriguez, 14 di Datome, 13 di Hall e 11 di Shields.
Alla Fortitudo non bastano i 18 di Aradori, i 12 di Richardson, gli 11 di Totè ed i 10 di Procida.

La cronaca

Il PalaDozza suona subito la carica per i suoi beniamini. Durham inventa, i compagni capitalizzano: Messina è costretto al timeout sul 9-5 dopo 5′ di gioco.
L’Olimpia con la profondità della panchina riesce a ricucire fino al vantaggio alla fine del primo quarto sul 16-17.
È molto buono l’avvio di secondo quarto della Fortitudo. Richardson e Ashley firmano il 26-19 a 6.30 dall’intervallo.
Milano dopo aver raggiunto il -7, alza la voce. Shields e Hall si mettono in proprio e firmano un 8-0 di parziale che significa 28-29 in favore della formazione ospite.
All’intervallo si va sul 35-39 per Milano.
Il rientro in campo di Milano è molto convincente. I meneghini, infatti, piazzano un parziale di 6-12 (targato Rodriguez e Datome) che significa doppia cifra di vantaggio sul 41-51 a 6′ dalla fine del terzo quarto.
Dopo 30′ Milano conduce 50-56.
Il quarto periodo comincia tutto a favore di Milano. La squadra di Messina sfrutta i tiri liberi e l’espulsione di Richardson per doppio tecnico per andare sulla doppia cifra di vantaggio. Poi la Fortitudo – spinta dal PalaDozza – torna a -2 (62-64) con Aradori, Ashley e Procida.
Nel momento di difficoltà, Milano si compatta: Hall e Rodriguez suonano la carica e in un amen ritrova il +10 (62-72) a 5′ dalla fine.
La Fortitudo non molla, ma si arrende 75-86.

QUI le statistiche complete del match

Eugenio Petrillo

Foto Ciamillo-Castoria