Le parole dei due coach, quello dell’Olimpia Milano Ettore Messina e quello di Treviso Max Menetti, dopo il loro scontro in campionato:

ETTORE MESSINA:

“E’ stata una buona partita, voglio complimentarmi con i ragazzi, perché negli ultimi nove giorni siamo stati sempre in giro, eravamo ovviamente stanchi e avevamo anche delle assenze, i due playmaker, Dinos Mitoglou, e anche Melli aveva una restrizione sul minutaggio di 15 minuti e siamo riusciti a tenerlo sotto i 13. Abbiamo anche avuto buoni minuti da Davide Alviti ed è positivo. Sono solo preoccupato per Paul Biligha, ha preso una botta molto forte nella zona dell’orecchio per un contatto involontario con Tarzcewski. Era vigile, ma aveva dei capogiri per cui è andato a fare gli accertamenti necessari. Sul mercato? Da domani in campionato siamo in sosta, ci eravamo ripromessi di attendere questo momento pe rfare delle valutazioni e ora le faremo. Voglio anche dire due cose però sulla vicenda di Riccardo Moraschini, perché lui da tempo ha rinunciato alle controanalisi e questo ritardo nella decisione non so a cosa sia dovuto, ma è una cosa negativa per lui e per noi. Non so cosa dipenda, ma è la sua carriera, la sua vita, e tutti meriteremmo di sapere cosa deve succedere”.

MASSIMILIANO MENETTI:

“Scesi a Milano con l’idea di provare a fare il colpo. Purtroppo abbiamo incontrato una Milano, che non ci ha mai permesso di fare questo colpo. Purtroppo abbiamo avuto l’occasione di poter entrare nella partita, prima a cavallo del primo e secondo quarto e poi nel terzo quarto e non ne abbiamo sfruttate, prima concedendo troppi rimbalzi in attacco e poi dopo il tiro sbagliato da Akele per tornare sotto la doppia cifra c’è stata la loro reazione. Ci hanno concesso oggi veramente molto poco”.