Il derby 111 di Bologna va alla Virtus che si è imposta 76-70 contro una coriacea Fortitudo.
La Segafredo ha tirato con il 46% da due, il 33% da tre ed il 70% ai liberi, contro il 44% da due, il 30% da tre ed il 38% dalla lunetta della Kigili.
Netta – per le V Nere – la superiorità a rimbalzo (52-39). 11 le palle perse della Virtus, 6 quella della Fortitudo.
Le pagelle
VIRTUS BOLOGNA
TESSITORI 6 Scariolo gli concede 10 minuti in campo. Fa cose buone segnando 6 punti.
BELINELLI 6 Non la sua miglior partita, anzi. Sbaglia molto, soprattutto da dietro l’arco con un 2/9, ma raggiunge comunque la doppia cifra (12 punti) e attira sempre la difesa della Fortitudo su di sé
PAJOLA 5 È in chiaro debito di ossigeno, gli infortuni e tanti impegni sono probanti. In 20’ realizza 4 punti ed è meno brillante del suo solito
ALIBEGOVIC 5.5 Anche lui come Pajola non riesce a dare ai suoi il suo solito agonismo: 3 punti in 16’
RUZZIER 7 Partita da grande giocatore la sua. Gioca con disciplina: prezioso in difesa, ottimo in attacco: 9 punti in 21’ e tante ottime cose
ALEXANDER 7.5 Probabilmente il migliore in campo assieme a Ruzzier. La guardia americana sta sempre più entrando a regime in questa Virtus: 10 punti in 17’
JAITEH 6.5 Fornisce un contributo importante in una partita in cui c’era bisogno di lottare in mezzo l’area: per lui arrivano 10 punti con 8 rimbalzi in 22’
CERON n.e.
BARBIERI n.e.
SAMPSON 6 Gioca 13’ poi subisce una distorsione alla caviglia sinistra: 9 punti per lui
WEEMS 5.5 Come gli altri senatori anche lui è debito di ossigeno. L’ala americana fattura 5 punti in 32’
TEODOSIC 6.5 Fatica enormemente per tutta la partita. Arrivato a 1/11 dal campo però mette la tripla più pesante, quella che chiude la partita
ALL. SCARIOLO 7 Sapeva che non sarebbe stato semplice, la Fortitudo l’ha fatto soffrire ma alla fine è riuscito a strappare due punti fondamentali.
FORTITUDO BOLOGNA
MANNA n.e.
GUDMUNDSSON 4 Il vero disastro della Fortitudo. Con lui in campo la Kigili ha faticato enormemente: 0 punti (0/3 dal campo) in 14’
ARADORI 7 Dopo un primo tempo in sordina, sale in cattedra nel secondo da vero trascinatore: 20 punti in 31’
MANCINELLI n.e.
DURHAM 6 Finché ha avuto fiato è stato imprescindibile per la Fortitudo. Ha dettato i tempi e si è tolto anche qualche soddisfazione in attacco: 12 punti con 5 assist in 33’. Pesanti i due errori dalla lunetta nel finale
ZEDDA n.e.
PROCIDA 4.5 Da un ragazzo del suo calibro ci si aspettava un derby decisamente diverso: 0 punti in 7’
BENZING 5 Probabilmente il giocatore che è più mancato alla Fortitudo. Il tedesco ha segnato 4 punti tirando con un brutto 0/6 da tre
FELDEINE 7 Assieme ad Aradori e Groselle il migliore. Bene nel primo tempo, nel secondo cala col passare dei minuti, ma la sua prestazione è comunque buonissima: 17 punti
CHARALAMPOPOULOS 5 Parte in quintetto, ma fatica e non è mai pericoloso in attacco: solo 2 punti in 14’
GROSELLE 6.5 Ha dato sprazzo di grande talento. Il lungo – ad inizio stagione tanto criticato – sta entrando sempre più nelle grazie di Martino e sta ripagando con prestazioni di assoluto valore: 10 punti e 11 rimbalzi in 29’
BORRA 6 Quando chiamato in causa il suo lo fa. Segna 5 punti, lotta, si sbatte e non molla mai
ALL. MARTINO 6.5 Poteva essere la sua serata. Aveva imbrigliato la Virtus con la zona. La Fortitudo aveva nasato il successo andando anche sul +8, poi troppi rimbalzi concessi e i liberi sbagliati hanno condannato l’Aquila.
Eugenio Petrillo
Foto Ciamillo-Castoria