Le parole dei due coach, quello di Pesaro Luca Banchi e quello di Reggio Emilia Attilio Caja, dopo il loro scontro in campionato:
LUCA BANCHI:
“Non abbiamo approcciato in modo adeguato come invece dovevamo un avversario difficile come Reggio Emilia che ha segnato con regolarità e che ha trovato delle buone conclusioni sia dentro l’area che fuori. Ci siamo dimostrati impreparati a livello mentale, fisico e tecnico nel superare la loro aggressività. Il primo quarto ha condizionato tutta la nostra gara. Poi siamo riusciti a invertire l’inerzia del match e questo va riconosciuto alla squadra. Alla fine del terzo quarto avevamo la sensazione di aver ripreso in mano le redini della partita ma poi è venuta meno la lucidità. Nel finale a decidere è stato un tiro, peccato non aver interpretato fin dall’inizio il match come invece era necessario. Ho tentato anche di giocare con Zanotti nello spot di ‘5’ anche se dall’altra parte c’era un avversario come Hopkins che ci costringeva ad attingere dalla mobilità e dalla versatilità di Tyrique. Jones non ha avuto la sua miglior serata offensiva anche per il fatto che Reggio Emilia lo ha limitato molto bene ma Tyrique in fase difensiva è stato un ottimo punto di riferimento per la nostra squadra e anche questo va considerato nell’analisi complessiva”.
ATTILIO CAJA:
“Siamo molto contenti della vittoria, era una partita che sapevamo sarebbe stata dura. Pesaro una squadra che ha dimostrato di valere più dei punti che ha. Noi abbiamo fatto i primi 15 minuti di altissimo livello, Pesaro è stata brava a rimanere in partita. Sapevamo di poter andare in contro ad un calo, ma abbiamo resistito. I nostri lunghi non hanno reso, ma la nostra panchina ci ha dato molto a partire da Diouf e Strautins. Siamo contenti, vincere quà sarà difficile per tutte le squadre che arriveranno. La squadra ha dimostrato di avere carattere, cuore e gettere il cuore oltre l’ostacolo”.