Al termine di Pesaro-Fortitudo Bologna in sala stampa hanno parlato i due allenatori. 

Queste le parole di Luca Banchi:

“Anche questo è un successo molto importante e sofferto; abbiamo trovato degli avversari che hanno tirato con grandissima precisione. Nel quarto periodo è venuta fuori prepotentemente la nostra aggressività difensiva e siamo riusciti a trovare anche della lucidità importante. Abbiamo avuto delle rotazioni ridotte, per buona parte del secondo tempo abbiamo giocato con quattro esterni. A rimbalzo abbiamo dominato, nel finale Carlos ha trovato una giocata da leader andandosi a prendere due liberi fondamentali. Complimenti a tutto lo staff e a tutti coloro che hanno dovuto gestire la mia sorprendente espulsione. Questo gruppo sta acquisendo sempre maggiore identità, coesione e consapevolezza. È stato bellissimo vedere la squadra così combattiva, stiamo andando oltre i nostri limiti con delle oggettive difficoltà. Tra 72 ore affronteremo un’altra big come la Virtus e mi auguro di rivedere una bellissima cornice di pubblico come quella di stasera”.

Queste le parole di Antimo Martino: 

“Partita che si è decisa con un episodio, anche se nell’ultimo quarto ogni singolo possesso dava l’idea di poter essere quello decisivo. C’è un dato che ci penalizza, i rimbalzi, anche nel primo tempo. Perdere 43-19 significa concedere tanti extra-possessi. E’ stato un dato che ci ha penalizzato. Nel primo tempo abbiamo fatto un’ottima partita, muovendo la palla e creando dei vantaggi. Avremmo dovuto avere più cattiveria. Nel secondo tempo ci sono state situazioni tattiche che ci hanno bloccato. La scelta di Pesaro di cambiare sistematicamente contro il pn’r di Benzing ci ha costretto a fermare la palla, dovevamo sfruttare meglio il mismatch interno per Benzing. Poi lui è un eccellente tiratore di liberi e ne ha sbagliati tre, non era mai successo. Sull’ultimo tiro abbiamo tenuto difensivamente, non ho rivisto e quindi non posso dire se c’era fallo, accettiamo la chiamata in attesa di rivederla. Nell’ultima azione potevamo andare da due, avevamo prima opzione Aradori e poi Feldeine, il raddoppio ha provocato un extrapass, il tiro preso è buono e non ho nulla da recriminare. Non abbiamo perso lì la partita, ma per i rimbalzi e la difesa 1vs1. Moretti in un momento ha tenuto da solo in piedi l’attacco di Pesaro con le penetrazioni”.