Le parole dei due coach, quello di Milano Ettore Messina e quello della Virtus Bologna Sergio Scariolo, dopo il loro scontro in gara  della finale scudetto:

ETTORE MESSINA:

E’ stato molto importante, e voglio ringraziarlo, il sostegno del pubblico, soprattutto nei momenti di difficoltà che è quello che fa la differenza. Non so dire quanto abbia inciso nell’inizio di partite, ma non è mai facile giocare queste gare, quindi ci ha dato sicuramente spinta. Mi auguro di rivederlo così tante altre volte, non solo in questa serie, ma anche in futuro. Noi oggi abbiamo tenuto a rimbalzo, che è la cosa importante, poi Nicolò Melli è stato aggressivo nella metà campo offensiva il che ci permette di far lavorare Shengelia anche in difesa altrimenti usa quella metà gara per rifiatare e in attacco diventa difficile contenerlo. Credo che la panchina, come ha fatto quasi sempre in questi playoff, sia stata quais equivalente come rendimento ai primi cinque. Se riusciamo ad allungare la rotazione ovviamente abbiamo qualche possibilità in più. E’ stato fondamentale che Jerian Grant, a parte i punti, abbia portato spesso palla. Aver avuto tanti giocatori in grado di portare palla e farci entrare nei giochi bene è importante per non spremere troppo Rodriguez. Purtroppo, è solo un altro passo in una serie che è molto difficile, lo sarà anche Gara 4 perché è umano che sia così”.

 

SERGIO SCARIOLO:

“Complimenti a Milano, poco da dire. Grande prova di Melli e Grant, hanno vinto con merito. Noi siamo stati in grado di rimanere attaccati alla partita pur non avendo praticamente mai continuità difensiva che avrebbe potuto permetterci di arrivare meglio nel finale. È una sconfitta in una serie al meglio delle sette partite, ovviamente siamo dispiaciuti, recupereremo le energie. Weems? Ho fiducia in lui e confido che possa fare bene già dalla prossima partita. Di solito i giocatori di esperienza danno di più nelle difficoltà, come ha fatto Hackett che era infortunato dalla botta subita in gara 2 o Belinelli che non è stato benissimo oggi.”