Dopo il no di Carlton Myers, starebbe per arrivare secondo fonti ben informate e verificate da BM, il no anche di Vincenzo Esposito alla proposta di Gianluca Muratori che lo voleva come coach per la prossima stagione. La Fortitudo avrebbe concesso ancora qualche giorno per pensarci all’ex campione che ha vestito per due anni la maglia biancoblù (dal 1993 al 1995), esaltando il pubblico del PalaDozza, ma la decisione del coach casertano sarebbe stata già presa. A questo punto, se confermato salterebbe per aria totalmente il piano del club bolognese di affidarsi a icone storiche che avrebbero potuto essere figure importanti per il rilancio della Fortitudo, ma che evidentemente non hanno trovato sufficientemente affidabili le lusinghe del sodalizio biancoblù. Un piano che sarebbe dovuto, anche se non soprattutto, servire a sbollire l’ira ed il malcontento della tifoseria. A questo punto la situazione è completamente in alto mare, a due mesi abbondanti dalla retrocessione, nulla è stato fatto, se non la rateizzazione del debito fiscale, che comunque rimane un pesante fardello sul futuro: il resto manca praticamente tutto, dal presidente della società sportiva a quello del Consorzio (dopo le dimissioni di Pavani e il fine mandato di Melloni), alla struttura dirigenziale, al coach ed il resto dello staff, con il solo Fantinelli come giocatore rimasto sotto contratto. Paradossale, ma soprattutto preocuppante per il futuro di una società, che avrebbe enormi potenzialità di pubblico, risorse e dovrebbe stare al piano di sopra da cui è precipitata e che invece si ritrova a metà luglio, in attesa della ufficializzazione del Consiglio Federale di domani per l’ammissione al prossimo campionato di A2, con un pugno di mosche in mano, con un feeling ormai deteriorato e vicino allo zero con la piazza ed una situazione economica tutta da ricostruire. E i no di due personaggi come Carlton Myers e Vincenzo Esposito, che sarebbero potuti esser stati utili ed importanti per un rilancio (ma se messi nelle giuste condizioni), non contribuiranno certo ad allentare la tensione ed a scacciare le nubi sul futuro prossimo dell’Aquila.
Telenovela Fortitudo: anche Vincenzo Esposito verso il no. Situazione in completo altomare