Debutto casalingo amaro per Reggio Emilia nella Basketball Champions League che viene sconfitta dall’AEK Atene sul punteggio di 73-84 al PalaBigi. La squadra di Menetti, che oggi era priva di Michele Vitali out per infortunio, ha mostratto un atteggiamento completamente opposto a quello positivo mostrato nel successo della prima giornata in quel di Bonn. La compagine italiana, ad eccezione del primo quarto non è mai riuscita a pareggiare l’intensità messa in campo dalla squadra greca, che ha messo in difficoltà la sfida nel secondo quarto, non voltandosi più indietro e controllandola fino alla sirena finale. L’aspetto sicuramente da migliorare per Reggio Emilia è sicuramente la fase difensiva, che oggi non è sembrata all’altezza della competizione, non riuscendo mai ad essere solida e continua, riuscendo a limitare il prolifico attacco greco solo nella prima frazione di gioco. Anche in attacco oggi la situazione è stata tutt’altro che positivo, dove la squadra è sembrata spesso troppo macchinosa e lenta nel trovare soluzioni offensive e pagando soprattutto le tante palle perse, 18, troppe per provare a restare in partita contro una squadra ostica come l’AEK. Una Reggio Emilia che ha fatto fatica a trovare protagonisti all’interno della partita, infatti oltre al solito Andrea Cinciarini che ha messo a referto un’altra doppia-doppia da 16 punti e 11 assist ed un positivo Sacar Anim da 14 punti, accanto è sembrato esserci il vuoto. Troppo altalenante l’apporto di DJ Funderburk, che limitato dai falli ha prodotto solamente 10 punti, mentre ha deluso la coppia Robertson-Olisevicius, il primo autore di 10 punti con un 3/8 dal campo, mentre solo 3 punti per il secondo. Reuvers invece ha concluso addirittura a 0 punti. La vittoria dell’AEK Atene, che aveva perso la prima sfida contro il Pinar Karsiyaka, complice il ko della squadra turca a Bonn, porta tutte le squadre a pari punti in classifica a quota 1 vittoria ed 1 sconfitta. Con questa gara solida sia in difesa quanto efficace in attacco la squadra greca si rilancia in attacco e si dimostra una compagine molto difficile da sconfiggere ed una delle più preparate ed esperte di questa competizione. Per gli ospiti arrivano i 17 punti di Aleksander Madsen, i 12 punti dell’ex Trieste Akil Mitchell, i 12 di Cameron McGriff ed i 10 punti con 6 assist per Tim Frazier

LA CRONACA 

Nel primo quarto partono meglio gli attacchi, con le difese che faticano a contenere le offensive avversarie e così dopo tre minuti le squadre sono in parità sul 5-5. La sfida continua a scorrere sui binari dell’equilibrio, con le squadre che continuano a rispondersi colpo su colpo e così a tre minuti dal termine del periodo i team sono in parità sul 13-13. La squadra di Menetti guidata da Anim riesce a superare e chiude la prima frazione in vantaggio 19-18. Nel secondo quarto alzando l’intensità difensiva l’AEK Atene riesce a superare e dopo tre minuti è avanti 25-26. La squadra greca guidata da Tim Frazier allunga ed a tre minuti dall’intervallo è in vantaggio 29-36. Gli ospiti guidati da Madsen allungano ancora e vanno all’intervallo avanti 36-51. Nel terzo quarto parte forte Reggio Emilia, che alzando l’intensità in difesa riduce il gap e torna sul -10 (44-54) dopo tre minuti. L’andamento della sfida non cambia con la squadra italiana che non riesce a rientrare definitivamente e così a tre minuti dal termine del periodo è ancora sul -10 (48-58). L’AEK alza nuovamente l’intensità difensiva e allunga guidata da Koniaris e chiude la terza frazione avanti 48-67. Nel quarto periodo l’andamento della sfida non cambia ed sette minuti dal termine la squadra greca è sul +20 (53-73). L’AEK controlla gli ultimi minuti della sfida e vince 73-84.

QUI le statistiche del match

 

QUESTO l’esito dell’altra gara del girone

 

QUI la classifica del girone

 

Nell’immagine Tim Frazier, foto Ciamillo-Castoria

 

Valerio Laurenti