Alessandro Abbio è stato ospite del programma “BASKET ON ER” di Alberto Bortolotti ed ha parlato della Virtus Bologna, queste le sue dichiarazioni:
“La vittoria in semifinale di Eurocup contro Valencia è da scrivere nelle enciclopedie bianconere. Mannion è un giocatore particolare, un prototipo NBA. Confrontarlo con me? Troppo diverse le epoche. Credo però che oggi la sua dimensione sia quella italiana ed europea. La gestione del gruppo è un tema di fondamentale rilevanza. In Italia Niccolò, ma anche lo stesso Belinelli, dominano, in Eurolega non ancora. Penso tuttavia che entrambi possano essere una risorsa in futuro, non un problema. Teodosic in qualsiasi momento è in grado di stupire. Pajola sta imparando tanto da lui, riesce spesso ad emulare le movenze di Milos. L’inizio del mio ruolo come responsabile del settore giovanile della Segafredo non è stato fortunato a causa del Covid. Tutt’altro discorso, invece, la passata stagione, dove io e gli altri allenatori ci siamo tolti numerose soddisfazioni. La scelta di cambiare da parte della società non è stata fatta sui risultati ottenuti: ricordo a tutti che per scelta societaria il settore giovanile, a differenza dei competitor, non ha né stranieri né giocatori fuori zona.. Auguro le migliori fortune a chi si sta prendendo cura dei giovani bianconeri”.