Non era certo questa la partita del riscatto per la Virtus Bologna. Infatti la Sinan Erden Arena è fatale per la Segafredo che cede ai bicampioni d’Europa dell’Efes per 86-67.
I primi 15′ – per la squadra di Scariolo – sono stati anche positivi, poi però quando i turchi hanno alzato il ritmo sia offensivo che difensivo non c’è stata più storia. La Virtus ha faticato veramente tantissimo a trovare la via del canestro, per tutta la partita e a questi livelli queste lacune si pagano.
Il percorso in Eurolega per la Virtus è di fatto terminato già dall’ultima gara con il Maccabi, ma ora spetta ai ragazzi di Scariolo a renderlo meno “amaro” possibile.
Per la Virtus – priva dell’influenzato Jaiteh e degli infortunati Teodosic, Pajola, Abass e Cordinier – ci sono 17 punti di Nico Mannion, 15 di Semi Ojeleye, 11 di Jordan Mickey e 10 di Marco Belinelli.
Per l’Efes arrivano 14 punti da Tibor Pleiss, 13 da Elijah Bryant e 10 da Rodrigue Beaubois.
La cronaca
L’inizio è caratterizzato da tanti errori da parte di entrambe le squadre. Mickey con 6 punti su 9 trascina i suoi sul 9-8 a 3′ dalla fine del primo quarto. I 10′ inaugurali si chiudono sul 13 pari.
I turchi ad inizio secondo quarto cambiano totalmente marcia. Zizic e M’Baye scavano il solco per il 24-15 dopo 4.20 di gioco. All’intervallo i padroni di casa sono avanti 36-27.
Il rientro in campo non è meglio. L’Efes con Clyburn e Zizic volano sul +17 (46-29).
Al 30′ i ragazzi di Ataman conducono 60-38.
L’ultimo quarto è solo per le statistiche. L’Efes vince 86-67.
QUI le statistiche complete del match
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Nico Mannion, foto Ciamillo-Castoria