Altro weekend, altra sfida pesante per la Dolomiti Energia Trentino. Domani gli uomini di Molin saranno impegnati fra le mura amiche della BLM Group Arena contro la Pallacanestro Trieste, un “derby del Nord-Est” che mette in palio per entrambe le compagini punti molto importanti in questo finale di regular season.
Con l’ottimo successo a Pesaro, Forray e compagni hanno sorpassato i marchigiani al settimo posto, ma solo in virtù del doppio scontro diretto a favore: il record di dodici vittorie e altrettante sconfitte è infatti uguale sia a quello della Reyer Venezia, ottava in graduatoria (impegnata contro Tortona), che a quello della VL, nona classificata attualmente fuori dalla zona playoff (attesa dalla trasferta di Milano). Il margine di errore per rientrare a fine stagione fra le prime otto del campionato è dunque pressoché nullo, e con una complicatissima trasferta in programma il prossimo turno sul parquet della Virtus Bologna, sarà fondamentale per i trentini uscire vincitori dal match di domani.
Dall’altra parte, Trieste (record 10-14, 11° posto) sta attraversando un momento abbastanza particolare della stagione. Il mese di marzo è stato negativo per i giuliani, che dopo aver perso scontri diretti contro Brescia, Reggio Emilia e Scafati, si sono allontanati dalla parte sinistra della classifica. Nell’ultimo turno, però, gli uomini di Legovich hanno firmato l’impresa, battendo al fotofinish la Virtus Bologna dopo una prestazione molto convincente. I biancorossi arriveranno quindi a Trento consapevoli di giocarsi una delle ultime occasioni per far parte della corsa ai playoff, che in caso di sconfitta potrebbero definitivamente scivolare fuori portata.
Il pericolo pubblico nr.1 a cui la Dolomiti Energia dovrà fare attenzione è sicuramente Frank Bartley IV, miglior realizzatore del campionato e secondo per valutazione, che già all’andata dominò con una prova da 24 punti e 9 rimbalzi. Ma sarà fondamentale per i bianconeri anche impedire che entrino in ritmo due americani protagonisti dell’impresa contro la Virtus, ovvero Corey Davis ed Emanuel Terry.
In campo scenderanno le due squadre che di media catturano più rimbalzi di tutto il campionato (37.7 i trentini, 37.6 i giuliani): match che potrebbe quindi avere la sua “chiave” nel duello sotto le plance fra i due centri Darion Atkins e Skylar Spencer (leader della competizione per carambole catturate di media), due lunghi con caratteristiche tecniche molto diverse ma allo stesso modo incisivi quando si tratta di assicurare possessi ai propri compagni.
All’andata Trieste si impose per 74-68 al termine di una partita controllata per quaranta minuti ma decisa solo nel finale, dopo una tripla sbagliata proprio da Atkins che avrebbe portato le due squadre all’overtime. La differenza canestri comunque non dovrebbe rivelarsi imprescindibile per le sorti di Trento: in caso di vittoria, anche senza uno scarto di oltre sei punti, gli uomini di Molin si porteranno a ben tre successi di distanza dai biancorossi con ancora cinque gare da giocare. Inutile fare calcoli di questo tipo invece per i giuliani, obbligati a vincere per accorciare sugli avversari.
Palla a due alle ore 19:30, diretta su Eleven Sports.
Nell’immagine Darion Aktins, foto Ciamillo-Castoria
Di Massimo Furlani