Nell’ultima gara casalinga d’Eurolega al Forum l’Olimpia Milano sconfigge il Barcellona sul punteggio di 84-76. Nonostante fosse una gara con poco significato (Milano era già fuori dalla corsa ai playoff) la squadra di Ettore Messina gioca una gara perfetta, firmando l’impresa contro una delle migliori squadre di questa Eurolega. Una sfida che Milano affrontava senza Stefano Tonut (influenzato) e Luwawu-Cabarrot (fuori per turnover), ma che ci ha mostrato quella che sarebbe potuta essere l’Olimpia durante questa stagione europea, ma che complice gli infortuni non è mai riuscita a mostrare e di quanto talento e lunghezza di roster avrebbe potuto beneficiare Ettore Messina. Una vittoria del collettivo dunque, dove ognuno ha apportato il proprio mattoncino alla causa, giocando una gara sublime su entrambe le metà campo. Un successo ottenuto grazie ad una fase difensiva superlativa, capace di concedere appena 36 punti nella prima metà di gara al Barcellona, con una superlativa terza frazione dove la squadra catalana ha messo a referto appena 12 punti. Anche l’attacco non è stato da meno, con la squadra che è cresciuta progressivamente durante tutta la sfida, salendo in cattedra definitivamente nel secondo tempo e mettendo ko definitivamente la strenua resistenza della squadra catalana. Per la squadra di Ettore Messina arrivano 18 punti di Shabazz Napier, 12 di Billy Baron ed 11 di Nicolò Melli . Dall’altra parte la squadra di Jasikevicius perde l’occasione per agganciare la coppia formata da Olympiakos e Real Madrid in testa e resta così in terza posizione con un bilancio di ventidue vittorie e dieci sconfitte. Un Barcellona che ha trovato parecchie difficoltà nella serata soprattutto in fase offensiva, faticando ad esprimere tutto il suo potenziale in attacco, venendo completamente bloccata dalla arcigna difesa meneghina e finendo così inevitabilmente ko. Anche la fase difensiva non è stata quella che ha distinto la squadra catalana per larghi tratti della stagione, avendo troppi alti e bassi e faticando a contenere soprattutto nel pitturato i lunghi di Milano. Per il Barcellona arrivano 17 punti di Kyle Kuric e 12 di Nicolas Laprovittola.
LA CRONACA
Nel primo quarto a partire meglio sono gli attacchi, con le difese che faticano a contenere le offensive avversarie, così dopo tre minuti Milano è avanti 7-6. Il Barcellona alza l’intensità difensiva e riesce a sorpassare portandosi avanti 12-19 a tre minuti dal termine del periodo. L’andamento della sfida non cambia ed i catalani chiudono la prima frazione in vantaggio 18-21. Nel secondo quarto la sfida prosegue sui binari dell’equilibrio e dopo tre minuti la squadra di Jasikevicius è avanti 23-25. Milano alza l’intensità difensiva e riesce a sorpassare portandosi in vantaggio 30-26 a tre minuti dall’intervallo. Milano riesce nuovamente ad andare avanti e va all’intervallo sul +3 (39-36). L’andamento della sfida non cambia e dopo tre minuti è avanti 47-41. Milano rimane in controllo della sfida e rimane sul +6 (51-45) a tre minuti dal termine del periodo. L’Olimpia continua a dominare la gara e chiude il terzo parziale avanti 58-48. Nel quarto periodo l’andamento della sfida non cambia ed a sette minuti dalla sirena Milano è sul +11 (65-54). Milano controlla gli ultimi minuti e vince 84-76.
QUI le statistiche del match
Nell’immagine Billy Baron, foto Ciamillo-Castoria
Valerio Laurenti