Ritorno all’Allianz Dome (con Messina e Banchi sugli spalti) vincente per l’Olimpia Milano che sconfigge il Real Madrid in Euroleague sul punteggio di 89-82. La squadra di Poeta trova la terza vittoria consecutiva tra campionato e coppa agganciando proprio i Blancos al nono posto in classifica a quota nove vittorie e sette sconfitte. Dopo quella ottenuta con il Panathinaikos, arriva un’altra affermazione importante che rilancia la squadra dopo un avvio che aveva visto più bassi che alti. Un’importante iniezione di fiducia in vista delle prossime delicate sfide, infatti già tra 48 ore all’Allianz Dome arriverà il Fenerbahce. Una sfida straordinaria che ha visto le scarpette rosse giocare con cuore e carattere mettendo alle corde una delle migliori squadre di questa competizione. Quella vista in campo è una squadra che sembra aver trovato finalmente consapevolezza dei suoi mezzi e che riesce a trovare la miglior versione di se stessa in campo. Finalmente si vede una squadra che vince ed anche convincente, oggi infatti si sono visti tanti segnali incoraggianti per il futuro.  Una sfida in cui si sono ritrovati giocatori (che complici gli infortuni) non avevano mai inciso nella stagione come ad esempio Guduric, Brown e Josh Nebo. Arrivano quindi tanti buoni segnali per il futuro e dunque ora bisognerà proseguire su questa strada che potrà portare tanti frutti nel futuro. Se nel primo tempo a far volare l’Olimpia è stata l’alta percentuale da tre punti (10/17 a fine primo tempo), nella ripresa ad essere decisiva è stata la difesa che ha completamente bloccato l’attacco della squadra spagnola nei momenti decisivi dell’incontro. Per l’Olimpia Milano arrivano 22 punti di Guduric e 14 punti di Leday. Dall’altra parte arriva una battuta pesante per il Real Madrid che disputa una partita sottotono soprattutto nella metà campo difensiva. La squadra di Scariolo in particolare pecca di continuità, mostrando solamente a tratti tutte le sue potenzialità e finendo così con un pesante ko. In particolare i Blancos hanno faticato ad esprimere il loro gioco nella metà campo offensivo, non riuscendo a trovare spinta dal tiro da tre punti ma giocando una gara ondivaga anche sotto canestro. Questo unito alle tante disattenzioni sotto canestro, hanno reso la sconfitta l’unico risultato possibile. Per il Real Madrid 25 punti di Campazzo e 14 punti di Lyles.

LA CRONACA

Nel primo quarto parte meglio il Real che con un’elevata intensità difensiva scappa sul 5-9 dopo tre minuti. I Blancos provano a scappare ma l’Olimpia resiste e sorpassa portandosi sul +3 (20-17) a tre minuti dal termine del periodo. L’equilibrio resiste nella sfida e così l’Olimpia chiude la prima frazione sul +2 (23-21). Nel secondo quarto parte meglio Milano che allunga leggermente e si porta sul +4 (30-26) dopo tre minuti. La squadra di Poeta allunga ancora e vola sul +11 (43-32) a tre minuti dall’intervallo. L’Olimpia resiste e chiude la seconda frazione in vantaggio 50-39. Nel terzo quarto parte forte l’Olimpia che scappa sul +16 (57-41) dopo tre minuti. Arriva la reazione del Real che alza l’intensità in difesa e torna sul -7 (59-52) a tre minuti dal termine del quarto. L’equilibrio resiste nella partita e la squadra di Poeta chiude la terza frazione sul +6 (66-60). Nel quarto periodo allunga ancora Milano che scappa nuovamente sul +10 (74-64) a sette minuti dalla sirena finale. L’Olimpia continua a controllare la sfida e si porta sul +12 (84-72) a tre minuti dalla fine. Milano controlla gli ultimi minuti e vince 89-82.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Zach Leday, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurentia