BERTRAM YACHTS TORTONA – GIUDIZIO PLAYOFF: 7-
Come per la stagione regolare, Tortona ha centrato i suoi obiettivi, ma senza fare mai nulla di più. Forse in questi playoff ci si sarebbe aspettato un passettino in avanti che però non è arrivato. Si è vinto contro Trento, faticando molto però. La Bertram è stata anche fortunata negli episodi, perchè se il tiro di Christon nella prima sfida con la Dolomiti Energia non fosse entrato, si sarebbe arrivati a gara 4 con il risultato opposto, e chissà cosa sarebbe successo. Certo, con i se e con i ma non si fa la storia, quindi comunque meriti agli uomini di coach Ramondino che si sono dimostrati, con la Dinamo poco dietro, la terza forza del campionato. La serie con la Virtus invece è stata quasi uno strazio, in tre gare solo per 20 minuti, il primo tempo di gara 3, c’è stata partita. Bologna è certamente superiore, ma la Bertram è sembrata arrivare in semifinale impreparata e già sconfitta in partenza.
GIUDIZIO REGULAR SEASON: 7,5
La Bertram Yachts Tortona ha chiuso la stagione in 3a posizione, un risultato non scontato, e che forse sarebbe potuto essere anche migliore. La conferma ai vertici della serie A è avvenuta, quindi gli obiettivi prefissati si possono considerare raggiunti. Se la continuità è stata il sinonimo di gran parte dell’annata dei piemontesi, sul finale non si può dire lo stesso. Ha regnato la poca concentrazione e la confusione.
MVP DEI PLAYOFF E DELLA REGULAR SEASON: Semaj Christon
Nel caso di Tortona si può dire che il miglior giocatore della stagione regolare e dei playoff sia lo stesso, Semaj Christon. È stato il riferimento, la guida della squadra durante tutto l’anno e anche nei playoff non è stato da meno. Nella serie con Trento ha chiaramente inciso di più, segnando anche il canestro della vittoria in gara 1, mentre con la Virtus, un po’ come tutta la squadra, non è riuscito a lasciare il segno. È arrivato poi anche l’infortunio al piede in gara 2 che ha definitivamente chiuso la sua stagione. L’ufficialità della sua partenza, arrivata in settimana, è quindi un duro colpo per Tortona, che questa estate dovrà cercare un degno sostituto.
GIOCATORI PIU’ POSITIVI NEI PLAYOFF:
Cameron Hunt, arrivato al termine della stagione regolare per mettere una pezza sull’infortunio di Demonte Harper, ha esordito solamente in semifinale contro la Virtus, dimostrando di essere un giocatore energico, in sintonia con la squadra nonostante i pochi allenamenti sotto la guida di coach Ramondino, e di avere talento sia in fase offensiva, cosa che ci si aspettava, ma anche in quella difensiva. Hunt si è messo in mostra con non poche giocate vincenti e palle rubate nella sfide con Bologna.
GIOCATORI CHE SONO STATI AL DI SOTTO DELLE ASPETTATIVE NEI PLAYOFF:
Leon Radosevic è stato uno dei giocatori che non è riuscito ad incidere in questi playoff, messo in ombra probabilmente anche dalle buone prestazioni del pari ruolo Tyler Cain che invece è riuscito a dire la sua. A metterlo in seria difficoltà sono stati i lunghi virtussini che hanno fatto di tutto e di più, senza che il croato riuscisse ad arginarli in alcun modo.
GIOCATORI PIU’ POSITIVI IN REGULAR SEASON:
Luca Severini è stato uno dei giocatori che ha fatto più passi avanti in questa stagione, e non a caso è stato rinnovato fino al 2026. Il gruppo italiani è stato un fattore durante l’anno e Severini ne è diventato uno dei cardini più importanti. Ha migliorato le sue cifre quest’anno, ritagliandosi sempre di più un ruolo da protagonista nella squadra.
GIOCATORI CHE SONO STATI AL DI SOTTO DELLE ASPETTATIVE IN REGULAR SEASON:
Ci si aspettava un passo in avanti in questa stagione sia da Mike Daum sia da JP Macura, che invece sono rimasti nella loro comfort zone, se non addirittura per alcuni periodi regrediti. Sarà curioso capire cosa la società ha intenzione di fare in merito, se optare per la continuità, come ha fatto fino ad ora, oppure smuovere un po’ le acque.
PUNTI DI FORZA:
Durante la stagione e anche in questi playoff si sono dimostrati la terza forza del campionato. La squadra di coach Ramondino è stata capace di rialzarsi dopo il momento di maggior difficoltà e vincere, non senza soffrire, la serie con Trento. Si è presa dei rischi, ma è riuscita comunque a portare a casa i risultati sperati.
PUNTI DI DEBOLEZZA:
Il finale di stagione regolare è stato un susseguirsi di sconfitte, forse dovuto ad un calo fisico, ma più probabilmente mentale. La squadra si è accontentata del risultato ottenuto, mentre avrebbe potuto più volte attentare alla seconda posizione, e di conseguenza, cambiare potenzialmente l’esito di questi playoff. Per una squadra che si è confermata una delle migliori della classe, ma che vuole fare un ulteriore passo in avanti la prossima stagione, deve rimanere costante per tutta la stagione ed evitare dei bruschi cali come quello di quest’anno.
VOTI PLAYOFF:
CHRISTON: 7,5
CANDI: 6,5
FILLOY: 6
DAUM: 6,5
CAIN: 7
MACURA: 6
MORTELLARO: S.V.
TAVERNELLI: 5,5
SEVERINI: 6,5
FILONI: S.V.
HARPER: 5,5
HUNT: 7
RADOSEVIC: 6
VOTI REGULAR SEASON:
CHRISTON: 8
CANDI: 6
FILLOY: 6
DAUM: 5,5
CAIN: 6,5
MACURA: 5,5
MORTELLARO: S.V.
TAVERNELLI: 6
NIKOLIC: S.V.
SEVERINI: 7
FILONI: S.V.
HARPER: 7
RADOSEVIC: 6,5
PROSPETTIVE PER L’ANNO PROSSIMO:
In questi due anni nel massimo campionato, Tortona ha gettato le basi per un progetto che si prospetta lungo e duraturo, anche grazie alla solidità economica della proprietà. La prossima stagione si continuerà ad affidarsi alla guida di Marco Ramondino e si farà un passo avanti, arriverà il nuovo palazzetto e gli impegni europei, probabilmente in Champions League. La squadra avrà dunque bisogno di rinforzi, oltre che sul piano della qualità, anche su quello della profondità del roster, dato che aumenteranno gli impegni e le trasferte. Mantenere un buon equilibrio tra campionato e coppa non sarà affatto semplice.
In foto Tortona (Ciamillo Castoria)
Alessandro di Bari