D’Angelo Harrison si riconferma candidato MVP di stagione – Foto: Ciamillo-Castoria
di Yuri Pietro Tacconi
10 vittorie consecutive per Milano, 9 per Brindisi: è la squadra di coach Vitucci a portare avanti la striscia positiva. Al Mediolanum Forum infatti l’Olimpia cade contro una Happy Casa corsara per 82-88, grazie a una gran prestazione di D’Angelo Harrison, inarrestabile dentro l’area. Un vero rebus per i difensori dell’Armani Exchange, costantemente in ritardo e costretti a commettere 11 falli per 13 tiri liberi totali. Milano aveva vinto 12 delle 13 gare giocate in casa tra le due formazioni, con l’unica vittoria dell’Happy Casa arrivata proprio la scorsa stagione. E la storia si ripete: Brindisi passa ed è la nuova capolista.
Milano ha retto fino a metà del terzo quarto, poi la stanchezza della sconfitta a Barcellona e le assenze in cabina di regia hanno pesato troppo: il terribile break di 19-4 a favore di Brindisi era troppo per rientrare. Shields e Datome ci hanno provato fino alla fine, ma la difesa non era all’altezza e in attacco l’Armani Exchange ha faticato troppo. Letale la percentuale dall’arco di Brindisi, che ha mandato a segno 10 missili su 24 tentativi. Milano ha ottenuto 14 rimbalzi offensivi, ma non ha saputo creare canestri dagli extra possessi.
Harrison ha chiuso la partita con 20 punti: 1/1 da due punti (soltanto perché costantemente fermato fallosamente), 2/7 da 3, 12/13 ai liberi. Ci aggiunge 8 rimbalzi, presi con grinta e agilità, 5 assist, 1 recupero e 2 palle perse per un incredibile 34 di valutazione. Ottimi anche Willis (16 punti, 6/9 dal campo, 5 rimbalzi e 4 assist) e Thompson (16, 2 recuperi e 2 assist).
Per Milano ritorno in forma per Datome: 16 punti con 4/6 al tiro pesante e 6 rimbalzi. Giocano bene anche Shields e LeDay, con 14 punti a testa, ma entrambi soffrono molto. Shields sbaglia in modo non caratteristico dai 6.75, con 1/7 al tiro; LeDay chiude con un pessimo 3/10 da dentro, con tanti canestri mangiati.
Vlado Micov ha raggiunto nel secondo quarto il traguardo dei 1000 punti con la maglia dell’Olimpia.
Messina ha dichiarato che a giocare sarebbero stati i giocatori con meno minutaggio nelle scorse partite, anche in vista dell’impegno di martedì a Istanbul. A dimostrarlo, da subito in quintetto Cinciarini, Datome e Tarczewski, insieme a Shields e Punter. Per Vitucci Thompson, Harrison, Bell, Willis e Perkins. Fuori per turnover Hines e Delaney per i biancorossi. La strategia non ha avuto i suoi frutti: Tarczewski è partito benissimo, con 8 punti e tanto impegno, ma ha commesso molti falli nei momenti più delicati. Anche Cinciarini ha avuto grossi problemi di falli. Ottimi gli italiani per Vitucci: Gaspardo ha siglato la partita con una delle sue triple (2/3 dall’arco), Zanelli ha giocato poco ma bene.
QUI le statistiche complete.
CRONACA
Milano sfrutta i centimetri di Tarczewski e la sicurezza di Shields, Brindisi risponde con il gioco a due tra Thompson e Perkins. Willis con una grande azione appoggia un bellissimo semigancio. Harrison sfrutta il raddoppio in penetrazione e regala un cioccolatino a Perkins. Gran difesa di Perkins che tiene i lunghi milanesi lontano dal canestro. Il lavoro duro dei brindisini, primo su tutti Willis, porta poi a un’infrazione dei 5 secondi per Moraschini. Finalmente a segno la prima tripla biancoblù, al sesto tentativo: 12-13, Bell sfrutta le aperture create da Willis. C’è il timeout di Messina. Roll in fiducia esce dai blocchi e il jumper riporta avanti l’Armani Exchange. Harrison senza esitazione affonda una logo tripla da paura. E ancora triple per l’Happy Casa: Zanelli entra dalla panchina e si procura un tiro difficile ma che supera Roll per il 14-19. Gaspardo manca di pochissimo l’ennesima tripla, Brooks si aggiudica il rimbalzo complicato: subito dopo inganna la difesa brindisina con un giro e tiro di classe. Zanelli supera tutti per allungare il primo quarto sul 18-21.
Micov attacca il ferro e tira fuori dal cilindro i due punti che lo portano a superare quota 1000 in campionato in maglia Olimpia. Brooks ruba palla Moraschini a tutta birra ottiene il fallo e accorcia, 22-23. Che lavoro di LeDay su Perkins! Moraschini recupera la palla, poi corre e appoggia alti due punti di livello. Timeout Vitucci, 24-23, con 8:12 nel quarto. Datome puntualmente va a segno con la tripla dall’angolo. Parziale aperto per Milano che arriva a 10-0 con la tripla di Zach LeDay. Punter ruba il pallone da Harrison e allunga ancora il distacco: 32-23. Harrison però è stanco: tripla da 9 metri e fallo a rimbalzo. Thompson risponde subito e apre il 5-0 brindisino. LeDay lotta e supera la gran difesa di Willis, poi Brooks ruba il pallone a Thompson e Datome corre: 36-28 e timeout di Coach Vitucci. Datome per due possessi commette fallo: controparziale Happy Casa. Poi tocca ad Harrison: il distacco è minimo, 36-34. Shields con pazienza trova un bel torna a segnare e allontana Brindisi. Ma è per poco, perché Gaspardo finalmente trova il canestro con un palleggio, arresto e tiro da manuale. Timeout di Ettore Messina per costruire l’ultimo possesso del quarto: Shields con tranquillità crea la separazione e porta Milano sopra di 4 nello spogliatoio. 40-36 con venti minuti da giocare.
È proprio Shields dopo venti minuti il miglior marcatore biancorosso: 9 per lui, 7 per LeDay e 6 per Moraschini. Brindisi vola sulle spalle di D’Angelo Harrison e Nick Perkins, entrambi con 10. Milano fredda dai 6.75, con sole 3 triple a segno su 10 tentativi: in compenso ottima a rimbalzo, con 20 rimbalzi totali e 4 offensivi. Brindisi ha solo 6 palle perse e Milano 5: ottimo lavoro di gestione della sfera. L’Armani Exchange deve però fare più attenzione ai falli, dove è avanti: 11 quelli commessi.
Punter si mette in ritmo con un saltello e affonda la quarta tripla milanese. Solo bombe per l’Olimpia: Datome è caldo. Thompson è felino, ruba la sfera e lancia la schiacciata di Derek Willis. 48-39 con 8 minuti da giocare nel terzo. Subito dopo però Tarczewski commette il terzo fallo sulla penetrazione brindisina: molta fatica in difesa per l’Armani Exchange. In un minuto la situazione è cambiata e Brindisi è a 6 punti di distacco. LeDay beffa Perkins a rimbalzo e trova il solito Datome per la terza tripla della partita. Willis però trova la linea di fondo e schiaccia di autorità per alzare il morale di squadra. Ancora Cinciarini a rimbalzo d’attacco: Vitucci si infuria e prende fallo tecnico. LeDay ci riprova dalla media e va a segno, Thompson sorprende Milano per il 53-46. Perkins lotta a rimbalzo, Datome a gioco fermo interviene: discussioni e trash talking sotto canestro. Datome e Harrison ricevono doppio antisportivo come conseguenza. Pessima rimessa di Moraschini, Harrison recupera e lancia Willis per la schiacciata: 53-50, Olimpia bloccata. Harrison corre, subisce fallo e segna il canestro: il libero segna la parità brindisina dopo il parziale di Brindisi. Thompson si mette in proprio con una tripla di carattere che porta in vantaggio l’Happy Casa. Risponde bene Moraschini appoggiando al vetro il -1. Il movimento della palla trova Willis per un altro missile a bersaglio. Milano prova a tirarsi fuori con tante giocate egoistiche: manca il movimento e il quarto si chiude sul 57-63. Parziale di 4-19 per l’Happy Casa per recuperare e portarsi avanti.
Gaspardo spara una grande tripla per allungare ancora a +7. Brindisi corre, Bell si prende la tripla e allunga a +10. Timeout Ettore Messina dopo appena un minuto dall’inizio del quarto. Milano nervosa: Tarczewski commette il quarto fallo con un blocco in movimento. Shields trova un canestro improbabile più il tiro libero per rientrare in partita: gran colpo di fortuna, ma è proprio quello che serve ai milanesi. 62-69 con 8 minuti da giocare. Milano non riesce a fermare in nessun modo D’Angelo Harrison, che ottiene altri due liberi con il quarto fallo di Datome. Fallo in attacco di LeDay su un’azione ben costruita: occasione sprecata. Ancora una volta Shields evita la difesa e trova un canestro incredibile mentre cade all’indietro. La difesa ha cambiato intensità e l’attacco risponde: Roll segna due punti, Vitucci chiama timeout. 6:48 da giocare e il punteggio sul 66-71. Su un tiro complicato Harrison ottiene altri due tiri liberi: rebus irrisolvibile per l’Armani Exchange. LeDay approffita di un errore di Perkins per ottenere due liberi, ma si mangia un canestro che avrebbe aiutato. Solo uno il libero a segno e Brindisi è sopra di 6, 67-73. LeDay si mangia un canestro già fatto e continua a faticare. 69-73 e 5 minuti e mezzo rimanenti. Gaspardo non ha ancora finito con la sua partitona: altra tripla per lui. Punter prova a rispondere e lo fa con un tiro maestoso: altra tripla lunga per lui. Su un’azione di lotta a rimbalzo Perkins crolla a terra per un’iperestensione del ginocchio ed esce. Thompson galleggia in area e il floater è a segno. Krubally circondato dalla difesa milanese: arriva il fallo di Micov e i due liberi per lui. Con 3 minuti e mezzo Brindisi è avanti per 72-79: Roll cerca una tripla che è nelle sue corde ma arriva corto, poi c’è la deviazione di Shields. Ancora una volta Roll: la seconda è giusta, 75-79. Harrison cerca di chiuderla ma il pallone gira ed esce: Ousman Krubally però non molla, ottiene il rimbalzo offensivo e infila due liberi che riportano a 6 il distacco con 2 minuti e 42. Datome sbaglia, Brooks prende un rimbalzone e gli da fiducia: il secondo tentativo è perfetto per la tripla del 78-81. Shields ruba il pallone sulla linea di passaggio, sbaglia in transizione ma LeDay corregge: -1 Milano. Ancora un eurostep di un incontenibile Harrison, ancora una volta due liberi. 80-83, 90 secondi sul cronometro. Mischia confusa sotto canestro: Krubally spinge Datome che fa crollare Shields. Due liberi per Gigi Datome, cruciali. Entrambi a segno e palla a Brindisi. Willis non si fa intimidire e brucia la retina senza paura: +4 Happy Casa. Brindisi sbaglia, Milano spreca un intero possesso e non trova niente: 11 secondi rimanenti, timeout Vitucci e palla in mano. Il punteggio recita 82-86. In lunetta Thompson per sigillare il risultato: 82-88. Timeout Messina che non si dispera. Con 4 secondi e 30 rimanenti si tenta ancora, ma nulla. Che Brindisi.