Le parole dei due coach, quello di Tortona Marco Ramondino e quello di Brescia Alessandro Magro, dopo il loro scontro nel sesto turno di LBA:
MARCO RAMONDINO
“E’ scontato ma giusto fare i complimenti a Brescia per una partita che ha dominato. In un match in cui serviva fare un passo avanti in termini di fisicità, di cattiveria e di energia non siamo riusciti a farlo mai. E questo ha dato in mano il controllo del gioco agli avversari che hanno talento, organizzazione, profondità per condurre il match. Oggi serviva una partita di energie e fisicità diverse per essere competitivi e non c’è stata. Si è visto anche dall’inizio timido in attacco: buone azioni costruite ma non concretizzate come ad esempio i tiri aperti di Daum e Candi e il tiro da sotto di Weems. Anche offensivamente si è visto quanto non fossimo sufficientemente duri e “cattivi” per finire le azioni in attacco come non lo siamo stati in difesa”.
ALESSANDRO MAGRO:
“Voglio innanzitutto ringraziare il coaching staff per lavoro eccellente che ha portato avanti in una settimana in cui io ho avuto per qualche giorno un problema influenzale. La squadra ha avuto una settimana completamente diversa dalla scorsa. Gli allenamenti sono stati molto intensi e duri con una fisicità molto alta proprio per preparare questa partita, a dimostrazione anche del totale rispetto che abbiamo in generale per l’avversario e per il grande valore di Tortona in particolare. Sapevamo che avremmo avuto a che fare con una fisicità molto alta. Volevamo provare a fare un salto in classifica tra le grandi, ma soprattutto provare a noi stessi quello che vogliamo essere sempre. Sono molto contento della partita che è uscita, vinta anche con uno scarto che non è banale con Tortona. Questo scarto potrebbe avere un certo peso nel prosieguoo. Anche questo aspetto è stato importante per capire chi vogliamo essere. Dobbiamo continuare a prendere energia e fiducia, lavorare, non temere di sbucciarsi mani e ginocchia. Sono contento per questa partita”