di Valerio Laurenti

Una notizia dolorosa per gli appassionati di basket, non solo romani: Larry Wright, stella del Banco Roma che vinse lo scudetto del 1983, oggi 68enne, l’8 luglio è stato coinvolto in un terribile incidente automobilistico. Fortunatamente al momento le sue condizioni sono stabili, con l’ex giocatore che è ricoverato in terapia intensiva al LSU Medical Center di Shreveport (Los Angeles). L’incidente è avvenuto a poco più di due settimane dal suo rientro negli States dopo essere stato a Roma per partecipare alle celebrazioni del 40mo anniversario di quello storico scudetto, il primo e unico della Virtus Roma oggi scomparsa.

Da sempre Larry Wright è considerato uno dei simboli di quella magnifica stagione del basket capitolino, di cui è stato grande interprete per due anni, contribuendo anche, nel 1984 alla conquista della Coppa dei Campioni, tanto da essere ancora oggi un mito per la Capitale, ma anche per l’intera platea degli appassionati italiani.

Nonostante gli anni trascorsi, è stato accolto ancora una volta con grande affetto, conferma dell’amore e del legame, rimasto intatto, con  la città, che non dimentica uno dei suoi miti storici.  A Roma è stato protagonista di un toccante momento in  Campidoglio, riunendosi con molti degli ex compagni e con il suo vecchio coach Valerio Bianchini, la guida che lo ha portato sui nostri parquet scovandolo a Monroe dopo che aveva chiuso polemicamente l’esperienza con i Washington. Bullets con cui aveva vinto l’anello Nba. Con il Vate è stato  da subito protagonista diventando il giocatore che ha stupito ed illuminato il PalaEur e il basket europeo con le sue magie prodotte in Coppa Campioni.

I due si sono lungamente abbracciati (potrete vedere la foto nel numero di Basket Magazine in uscita il prossimo 19 luglio, un ricordo da conservare che farà breccia nel cuore dei tifosi capitolini) commuovendosi fino alle lacrime. Immagine dello straordinario rapporto che c’è sempre stato tra il giocatore americano ed il coach italiano.

Ora per Wright arriva un’altra sfida importante, la più importante: recuperare da questo incidente. Anche stavolta l’ex giocatore di quella Virtus Roma indimenticabile affronterà la battaglia con la determinazione e voglia di superare le avversità che l’hanno sempre caratterizzato, in campo e nella vita.

Più che mai idealmente si alzerà il coro di tutti: Forza Larry!  Affinché l’Angelo Nero, come era soprannominato, possa tornare a liberare le sue ali al più presto, nel cielo della vita. Un campione, un mito, che ha unito le generazioni di ieri a quelle di oggi che non lo hanno potuto vedere sul parquet, ma che sono vissuti sul racconto delle sue gesta tramandate in questi 40 anni.

 

Qui il video in cui incontra i suoi ex compagni del Bancoroma al Campidoglio:

 

 

Nell’immagine Larry Wright insieme a Stefano Sbarra, foto Ciamillo-Castoria