Reggio Emilia sconfigge nettamente Brindisi al PalaPentassuglia grazie ad una migliore percentuale da due punti, 24/45 (53%) contro il 10/30 (33%) dei pugliesi e con una supremazia a rimbalzo, 40 carambole catturate contro le 32 della squadra di Corbani. La squadra reggiana ha una miglior percentuale da tre punti, 10/19 (53%) contro l’11/30 (37%) di Brindisi ed anche un minor numero di palle perse, 10 contro le 15 dei padroni di casa. Ai pugliesi non basta una miglior percentuale in lunetta, 10/12 (83%) contro il 9/15 (60%) della squadra di Priftis. Di seguito le pagelle del match:
HAPPY CASA BRINDISI:
Jamel Morris 4,5: Oggi un fantasma, mai in partita e mai un sussulto, non riesce mai a mettersi in evidenza e chiude una deludente gara a 2 punti in 26 minuti
Nate Laszewski 5,5: In attacco fa quel che può con 9 punti ed 8 rimbalzi, ma è soprattutto in fase difensiva dove fatica e soffre molto non riuscendo ad avere mai un impatto
Joonas Riisma 5: Nelle prime tre gare stagionali aveva convinto, oggi anche lui soffre insieme a tutta la squadra riuscendo a collezionare appena 4 punti
JaJuan Johnson 5,5: Uno dei più positivi in attacco, ma è ampiamente insufficiente in fase difensiva dove viene totalmente sopraffatto dai lunghi della squadra di Priftis
Jeremy Senglin 5: 9 punti in attacco ma con un 3/9 dal campo e la situazione non migliora certamente in fase difensiva dove non riesce mai a contenere gli esterni avversari
Wendell Mitchell 5: La sua partita è fatta di lampi che però durano ben poco, produce 10 punti ma anche lui nella metà difensiva non riesce ad imporsi
Niccolò Malaventura N.E.
Tommaso Laquintana 5: In 14 minuti in campo non riesce ad avere mai un impatto in entrambe le metà campo, registra 4 punti
Fadilou Seck N.E.
Eric Lombardi 5: La sua partita non è degna di nessun sussulto, non produce punti ed anche in fase difensiva fatica molto
Jordan Bayehe 6: L’unico a salvarsi nelle fila dei pugliesi, il più propositivo in attacco dove produce 17 punti ed in difesa anche è positivo
Tomas Kyzlink 5: Non riesce ad avere un impatto in 19 minuti in campo, soffrendo in entrambe le metà campo e chiudendo senza alcun punto
coach Fabio Corbani 5: Ci si aspettava tutt’altra gara da parte della sua squadra, se è pur vero che ha giocato quattro gare in otto giorni è pur vero che non è mai neanche ad imbastire nessuna reazione ed è inesorabilmente finita ko
REGGIO EMILIA:
Briante Weber 7: Buona la sua partita, in attacco risponde presente quando viene chiamato in causa con 10 punti, 5 rimbalzi e 4 assist ed anche in difesa non delude
Kevin Hervey 8: Il mattatore della sfida, non riesce ad esser mai limitato dalla difesa pugliese, incontenibile in fase realizzativa, chiude a 21 punti e 7 rimbalzi
Langston Galloway 6,5: Oggi il meno incisivo della sua squadra con appena 4 punti in attacco ma in difesa è importantissimo il suo impatto per il successo finale
Mouhamed Faye 7: Il giovane classe 2005 schierato a sorpresa in quintetto ripaga la fiducia ottima la partita la sua, dove produce 8 punti e 6 rimbalzi ed anche in difesa è un fattore
Michele Vitali 7: Anche per lui un impatto importante oggi, in attacco è fondamentale con le sue triple ed in difesa controlla bene gli esterni di Brindisi, chiude ad 11 punti e 4 rimbalzi
Giovanni Camara N.E.
Alessandro Cipolla N.E.
Jamar Smith 7,5: Anche lui uno degli elementi imprescindibili per il successo odierno, in attacco è un fattore assoluto con i suoi 15 punti e 3 rimbalzi
Lorenzo Uglietti 6,5: Ottimo il suo impatto in uscita dalla panchina, è attento e concentrato in fase difensiva ed in attacco produce 6 punti in 15 minuti
Darion Atkins 7: Anche lui convince oggi, in attacco risponde presente quando chiamato in causa con 10 punti e 6 rimbalzi ed anche in difesa è un fattore
Sasha Grant S.V. Appena 8 minuti in campo
Matteo Chillo 6: Nei minuti in cui è in campo risponde presente producendo 2 punti ed 1 assist
coach Dimitris Priftis 7: Non poteva sognare debutto migliore, la squadra vince e convince, dominando la sfida dalla palla a due fino alla sirena finale
Nell’immagine Kevin Hervey, foto Ciamillo-Castoria
Valerio Laurenti