Partita inaugurale dell’Eurocup con la Reyer che è ospite a Londra in casa dei London Lions. Il finale è 76-69 per i londinesi. Reyer che si è presentata nella capitale britannica senza Wiltjer, mentre i padroni di casa sono senza Dekker.
LE CHIAVI
Primo quarto importante in casa Reyer, con Venezia che è solida e presente a rimbalzo e grazie ad un Tessitori perfetto al tiro trova un allungo importante: i pick and roll tra Spissu ed il lungo azzurro sono devastanti ed il disavanzo si allarga anche con delle percentuali dall’arco che si alzano. La ricerca del suo centro e la fiducia che sente Spissu sono una discriminante nel gap tra i due team. Nel secondo quarto un avvio morbido in difesa della Reyer e le troppe palle perse permettono ai Lions di Londra di pareggiare in fretta e di mettere la testa avanti. Un ingresso dalla panchina non proprio “connesso” di O’Connell e Brown toglie riferimenti alle due fasi della squadra di Spahija, che però non si disunisce e ritrova il filo grazie ad una tripla di Spissu. Presenza a rimbalzo e buone percentuali dall’arco le note positive, impatto delle seconde linee e le palle perse sono i principali motivi dei momenti di “down”. Nel secondo tempo ancora un ottimo avvio sospinto dalle triple di Brooks, ma i falli di Tessitori e il costante impatto non positivo delle seconde linee permettono alla squadra di Londra di rimettersi in galleggiamento dopo aver toccato il -11. Le palle perse ed una percentuale al tiro che cala portano i londinesi a prendere un vantaggio di 4 lunghezze grazie alle giocate di Sharma e Grantham, coadiuvati da Olaseni. Il
crollo delle percentuali ed una difesa meno attenta portano la squadra di Spahija a perdere il filo del discorso ed al ko.
CRONACA
Avvio confuso con palle perse ed errori da ambo le parti, Londra cerca uno strappo con ritmo e triple, Venezia martella con il pick and roll Spissu-Tessitori, con le triple ed una difesa ferrea e porta lo score sul 17-25 del 10′. Nel secondo periodo troppe palle perse ed una discrepanza di rendimento tra primo e secondo quintetto portano i Lions a trovare un recupero in tempi rapidi e soprattutto il vantaggio, anche se dura poco grazie al rientro al comando delle operazioni del duo Spissu-Tessitori. I rimbalzi tengono avanti la squadra di Spahija, che però gioca a sprazzi. Nel secondo tempo Spissu e Brooks trovano la prima vera fuga del match sul +11, ma anche questo momento di allungo dura pochissimo: palle perse, aggressività latente ed un attacco che si inceppa portano Londra a rimettersi dentro al match con un 14-5 di break. Si spacca la partita tra il 37′ ed il 39′: Olaseni, Grantham ed una percentuale in crollo degli oro-granata porta la squadra di Bozic al primo vero allungo, che è poi quello definitivo. Tucker dall’arco riaccende le speranze, ma lo stesso americano e Tessitori lasciano sul ferro i tiri dell’aggancio, così Phillip dalla lunetta può gelare Venezia e regalare al proprio pubblico un successo meritato. 76-69 il finale.
Daniele Morbio
Foto Eurocup