Dopo due sconfitte consecutive torna alla vittoria l’Aquila Basket Trento che, nell’anticipo dell’ottava giornata di LBA, supera per 81-71 una Happy Casa Brindisi ancora ferma al palo.
Il grande merito dell’attacco trentino è quello di trovare i protagonisti anche in una giornata storta per Andrejs Grazulis: decisivo il parziale del secondo periodo e il contributo delle seconde linee con Ellis, Alviti (21) e Udom (11) grandi protagonisti, ma l’mvp di serata è un Prentiss Hubb (16) micidiale nei momenti più caldi.
Brindisi non ha pace sul versante infortuni e paga le assenze sotto i tabelloni di Johnson e Lombardi, unite poi ai problemi di falli di un nervoso Bayehe. Ne risentono soprattutto i play, con Senglin e Sneed in evidente difficoltà, positive invece le giornate di Laszewski (19+7 rimbalzi) e Morris (18+4 assist).
LA CRONACA
Padroni di casa schierati con Baldwin, Hubb, Stephens, Grazulis e Biligha, ospiti che invece puntano su Sneed, Riismaa, Kyzlink, Laszewski e Bayehe.
Avvio decisamente poco spettacolare con le squadre ancora ferme sul 4-2 dopo cinque minuti. Le seconde linee di Trento però danno il primo strappo alla gara a suon di difesa e triple: segnano Ellis, Alviti e Udom, e alla prima sirena il tabellone recita 19-9.
I tre italiani dei bianconeri sono caldissimi e continuano a colpire, ma non sono da meno nemmeno Hubb e Baldwin che al loro ritorno sul parquet fanno il vuoto a suon di triple. Brindisi resta “in vita” solo grazie a due sporadiche fiammate di Morris e Laszewski, ma già gravata dell’assenza di Johnson deve fare i conti anche con i problemi di falli di Bayehe. All’intervallo il punteggio è un netto 47-30.
La terza frazione è decisamente a favore dei pugliesi: si sblocca Sneed dopo un primo tempo di anonimato, Trento si trova presto in bonus e a suon di viaggi in lunetta gli ospiti rientrano pian piano fino. Bayehe però combina la “frittata” sull’ultimo scambio, facendosi fischiare un fallo tecnico. 60-50 dopo mezzora di gioco.
Gli uomini di Galbiati sembrano poterla chiudere definitivamente con un parziale di 6-0 per il +16 targato dai lunghi Udom-Cooke, Brindisi ha il merito di provarci fino all’ultimo rientrando fino alla singola cifra di distacco ma una tripla di Hubb a due minuti dalla fine manda i titoli di coda. Termina 81-71
Qui i tabellini
Nell’immagine Davide Alviti, foto Ciamillo-Castoria
Di Massimo Furlani