Vittoria numero 7, quarta consecutiva, per Napoli che ha la meglio sulla Vanoli Cremona al termine di una partita molto più complicata di quanto il risultato possa far pensare.

Priva di Zegarowski e Adrian, la formazione di Demis Cavina non demerita per niente, restando a lungo in partita contro una formazione che viaggia sulle ali dell’entusiasmo.

Migliori in campo per i partenopei Jacob Pullen (24) e Tomislav Zubcic (23 punti, 8 rimbalzi e 5 assist), alla Vanoli non bastano i 17 di Pecchia nè i 14 di un McCullough dato per fortemente febbricitante.

Va però dato merito alla formazione ospite, dopo la Virtus, la migliore vista sul parquet di Fuorigrotta per atteggiamento e pallacanestro giocata. Commovente nel restare attaccata con gli artigli alla partita.

LA CRONACA

Cremona parte con il piede sull’acceleratore e la tripla di McCullough, Napoli sbaglia ripetutamente, forse ancora assopita, e va sotto di 5 lunghezze (2-7) per mezzo dei canestri di Golden e Pecchia.

Coach Cavina allunga la difesa che passa a zona una volta passata la metà campo, Napoli non punisce il rischio tirando 0/5, ci pensa Zubcic a stappare il canestro ospite (7-9), Ennis lo emula poco dopo (10-11) ma la rimonta viene spenta dal secondo canestro pesante di McCullough da 8 metri (10-14).

La Vanoli trova il +8 con un ottimo Piccoli che serve Golden profondo, prima, e lo stesso pivot statunitense che trova Zanotti che segna da due metri (10-18).

Al 10 il tabellone recita 12-18.

Lacey riporta al massimo vantaggio la Vanoli, complici altri errori di una Napoli che fatica al tiro da qualsiasi distanza, McCullough trova la terza tripla della serata e Milicic decide di fermare il gioco sul 12-23.

I primi punti dei padroni di casa nella seconda frazione arrivano dall’iniziativa personale di Pullen, tuttavia la gioia dura poco, ancora McCullough parte in contropiede e affonda la bimane (14-25).

La GeVi prova a riavvicinarsi affidandosi alle conclusioni dall’arco, segnano Pullen e Sokolowski, Cremona replica sfruttando errori anche marchiani degli avversari che fruttano ripartenze facili.

Napoli, però, ha un Jacob Pullen in periodo di grazia: con due canestri pesanti, di cui uno è un gioco da 4 punti, riapre totalmente la partita (29-31), Zubcic completa il break con la tripla frontale, sorpasso GeVi (32-31) e time out per Cavina.

Cremona rientra con la tripla di Denegri che arriva dopo una chiamata contro Sokolowski (passi) che il pubblico (e la panchina) contesta animosamente, tuttavia c’è Jaworski, tripla e vantaggio di casa all’intervallo lungo (35-34).

Subito Vanoli sugli scudi in apertura di ripresa: Pecchia trova il canestro da sotto e il long two dall’angolo; Napoli replica con la tripla di Jaworski che vale il pari (38-38).

Cremona rimette il naso avanti, complice il fallo antisportivo sanzionato a Ennis, con Pecchia e Denegri ma viene subito ripresa da Zubcic che trova il bersaglio grosso nonostante la contestazione di Eboua.

La brutta notizia per la Vanoli arriva con il quarto fallo personale di McCullough, il migliore dei suoi fino a quel momento, un blocco in movimento che poteva risparmiarsi; Napoli, passata in vantaggio con i liberi di Zubcic, si scuote ancora con l’inchiodata di Owens.

Cremona perde certezze, lo dimostra il fallo goffo di Pecchia su Sokolowski, Ennis spinge e segna il +6 appoggiando al tabellone (47-41).

L’inerzia è partenopea, Jaworski segna dalla media, poi costringe al fallo Golden con una difesa arcigna.

Cremona si sveglia con lo schiaccione di Eboua, Golden ricuce ulteriormente a cronometro fermo; Pecchia trova il -2 con un preciso taglio sulla linea di fondo.

Il pareggio arriva proprio nel finale, Golden trova il rimbalzo offensivo e sigla il 49-49 che chiude il 3º periodo.

Milicic apre il quarto periodo con la second unit, il quarto fallo di De Nicolao lo porta a reinserire Ennis; la GeVi prende il comando con i canestri di Pullen ed Ennis, Denegri firma il -2 ma viene ricacciato indietro da Zubcic che supera le mani alte di Golden (55-51).

È proprio il croato a far spellare le mani del PalaBarbuto, prima finta la tripla mandando al bar il difensore, poi mette a posto i piedi attirandolo di nuovo, poi pesca Pullen, tripla del 58-53, Sokolowski allarga ancora la forbice in contropiede, time out per la Vanoli (60-53).

L’ennesima tripla di Zubcic è una mazzata, l’inchiodata a una mano di Sokolowski obbliga ad un altro time out la panchina ospite (65-53).

La Vanoli ha un sussulto con Denegri, Pullen risponde subito da oltre l’arco, il canestro di Lacey fa andare su tutte le furie Milicic che richiama in panchina i suoi (68-60).

La sentenza comincia a scriverla nuovamente Zubcic: prima la tripla, poi l’assist pregevole che favorisce la bimane di Owens (73-60).

Cavina tenta il tutto per tutto allungando la difesa e trovando 4 punti di fila da Lacey e Pecchia, Napoli però chiude definitivamente i giochi con Ennis, Zubcic e Pullen.

Finisce 80-70.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Jacob Pullen, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti