Dopo aver ottenuto la settima vittoria in stagione contro il Fener ed agguantato il terzo posto in
solitaria, la Segafredo si trasferisce in Germania per questo undicesimo round da giocarsi contro il
Bayern Monaco.
I bavaresi sono un team ambizioso, l’ingaggio di Pablo Laso ne è un segno evidente. Il coach
spagnolo, ha un palmares da allenatore di tutto rispetto, 6 campionati spagnoli, 6 coppe del Re, 7
Supercoppa spagnola, 2 Eurolega ed 1 intercontinentale, oltre al titolo di miglior allenatore della
Lega ACB, vinto per 5 volte, trofei tutti conquistati alla guida del Real Madrid. A Monaco di Baviera
sta incontrando qualche difficoltà, il record attuale cita 4 vinte e 6 perse con un quindicesimo posto
in comproprietà con Milano, Partizan e Zalgiris. Nonostante la non brillante posizione di classifica, i
tedeschi sono comunque un gruppo di giocatori interessanti, che nel corso di questa prima parte di
torneo hanno subito alcune sconfitte maturate solo nel finale di partita. Fra gli elementi di spicco
della formazione tedesca, spiccano i nomi degli esterni Bolmaro e Francisco e del fresco campione
del mondo Obst, mentre fra i lunghi Gillespie ed Ibaka sono fra i più noti al grande pubblico.
La Virtus in questi giorni, dopo l’amarezza per la sconfitta a Brindisi, ha ritrovato la gioia nel gruppo,
grazie alle due notizie che sono arrivate dal rientro in gruppo di Achille Polonara, Jordan Mickey e
Isaia Cordinier. Se per il primo, si tratta di un rientro particolarmente importante sotto l’aspetto
emotivo, soprattutto per il giocatore, per gli altri due si tratta di una notizia che ha fatto felice
soprattutto coach Luca Banchi, che già questa sera in terra tedesca, potrà tornare a scegliere chi
mettere nei dodici, dando magari un pò più di respiro alle rotazioni durante la gara. Il rientro,
soprattutto di Mickey, ristabilisce un maggior equilibrio fra i lunghi, dove Shengelia e Duston
ultimamente hanno dovuto fare pentole e coperchi, vista la coperta davvero corta a cui la Virtus era
costretta dagli infortuni.
Quindi, se probabilmente nei dodici finiranno Mickey e Cordinier, per Polonara bisognerà aspettare
ancora qualche giorno, il ragazzo di Ancona dovrà prima riprendere la confidenza con i contatti e con
gli allenamenti insieme alla squadra, nonostante il morale sia altissimo e la voglia di ricominciare per
davvero, debordante.
La gara di questa sera è una di quelle importanti per la Segafredo, di quelle che si possono affrontare
con la consapevolezza che se il livello di attenzione in campo, la difesa e soprattutto la gestione del
pallone saranno di buon livello, le possibilità di arrivare alla sirena finale in vantaggio non sono
impossibili. Coach Banchi lo sa, ed anche i suoi ragazzi, il tutto si dovrà tradurre mentalmente e
fisicamente sul parquet, tornare a Bologna con una vittoria esterna, sarebbe il miglior viatico per una
Virtus che in dicembre dovrà affrontare una serie ravvicinata di gare di alto livello quasi da record. E
come si dice in questi casi, chi ben comincia…..
Palla a due alle ore 20,30 agli ordini del croato Sreten Radovic, del polacco Jakub Zamojski e del
lituano Saulius Racys. Gara trasmessa sui canali televisivi Sky Sport e DAZN, mentre l’immancabile
voce di Dario Ronzulli, racconterà con il solito pathos la cronaca dell’incontro sulle frequenze di
Radio Nettuno Bologna Uno.

 

In foto Belinelli e Banchi(Ciamillo Castoria)

Alessandro Stagni