La tredicesima giornata, quella natalizia, ha emesso i suoi verdetti. E come ogni settimana, con la rubrica L’Ottovolante, vi portiamo tutto il meglio ed il peggio dell’ultimo turno LBA.
Cosa ci avrà riservato sotto l’albero il nostro amato campionato? 

SALGONO 

VENEZIA, VITTORIA E PRIMATO 

Era lo scontro più atteso dell’intera tredicesima giornata di Serie A. La Reyer Venezia dopo aver espugnato la Segafredo Arena di Bologna, fa la voce grossa anche al Taliercio battendo con un netto 86-71 Brescia. Era lo scontro al vertice, i lagunari con questa vittoria impattano la Germani in classifica ma passeranno il Natale primi in quanto forti dello scontro diretto.
Rayjon Tucker si conferma trascinatore assoluto e anche titolare di quella che probabilmente sarà la giocata dell’anno: il “poster” rifilato a Cobbins sta già facendo il giro del mondo. Ma va sottolineata la prestazione di Tessitori da 21 punti e 4 rimbalzi in 26 minuti. 

MANNION, L’IMPATTO SU VARESE 

Non era un impegno facile e soprattutto non era uno scontro da poco. Per Varese vincere a Pesaro valeva tanto, per il morale, il proseguo e la classifica. L’Openjbmetis si è rinforzato e lo ha fatto tesserando prima Spencer e poi soprattutto Mannion. L’ex Virtus Bologna e Baskonia alla Vitrifrigo Arena aveva cominciato a marce basse, forse troppo. Poi però nel quarto quarto si è scatenato e ha condotto alla vittoria i lombardi. 5 punti realizzati nei primi 30 minuti non sarebbero certo bastati, ma poi negli ultimi 10 si è scatenato il vero boom: 21 punti segnati nel quarto quarto e uomo di punta nel successo 88-81 contro Pesaro. 

TRENTO, LA VITTORIA DEL COLLETTIVO E DI GRAZULIS 

Ormai non è più una sorpresa. In questo avvio di stagione Trento, con coach Galbiati alla guida sta trovando continuità di risultati e prestazioni sia in Italia che in Europa. Ennesima dimostrazione è l’ultima vittoria 101-94 nel successo contro Napoli. È stato un successo del collettivo, cinque uomini in doppia cifra, due oltre i venti punti realizzati. Prentiss Hubb con 21, ma soprattutto l’MVP assoluto è Grazulis con 26 e 10 rimbalzi. 

BRINDISI-SCAFATI, LE EMOZIONI CHE CI FANNO AMARE ANCOR PIÙ QUESTO SPORT 

È stata una partita unica nel suo genere, un esito e un epilogo incredibile e alquanto inaspettato. Prendiamo in prestito la puntuale introduzione che il nostro Elio De Falco ha fatto per raccontarci la gara in questione sabato sera nel nostro sito: “A 5’ dalla fine in tanti avranno spento la tv. Partita sul +20 Brindisi. E invece il basket regala anche momenti del genere: Logan si sveglia dopo un primo tempo anonimo e guida la Givova Scafati ad un successo che pareva impossibile”.
Insomma sembrava tutto scritto e la Happy Casa stava assaporando un successo molto importante soprattutto in chiave classifica. Poi però si è sbloccato quel guastafeste di Logan e ha deciso di imbastire una rimonta incredibile che poi è culminata con il successo scafatese all’overtime. Brindisi si lecca le ferite, Scafati gioisce e noi neutrali ci siamo goduti una delle partite più pazze della stagione. 

SCENDONO 

BRINDISI, UN BLACKOUT CHE NON DOVEVA CAPITARE

Non doveva proprio capitare. Se Brindisi vuole salvarsi non può lasciare indietro punti preziosi. Sul +20 a 5 minuti dalla fine, subire una rimonta del genere, sul parquet amico è quasi inaccettabile. Questi due punti in classifica avrebbero fatto più comodo che mai, visti anche i successi di Varese e Treviso. Un crollo che potrebbe lasciare strascichi, ma che siamo certi non lascerà indifferente Sakota il quale lavorerà tantissimo su questo. 

TORTONA, LA BRUTTA CHIUSURA DI UN CLICO 

Sicuramente non era così che ci aspettavamo la chiusura di questo meraviglioso ciclo. La Bertram perde l’ennesima partita LBA, in casa contro Treviso, e al termine della gara la società annuncia l’esonero di coach Marco Ramondino. Si rompe dunque un binomio che durava dal 2018 e che ha scritto pagine meravigliose di questo club. Dalla Supercoppa LNP, alla storica promozione in Serie A, ai playoff LBA fino alla partecipazione alla Basketball Champions League. Insomma una meravigliosa storia che si è conclusa nel peggiore dei modi, quello meno naturale e più sofferto: l’esonero. Al suo posto subentrerà Walter De Raffaele che di esperienza, tenacia e carisma ne ha da vendere. 

IL PAGELLONE DI BM 

VENEZIA 8
TREVISO, TRENTO 7.5
SCAFATI, V. BOLOGNA, VARESE 7
REGGIO EMILIA, MILANO 6.5
BRESCIA, PISTOIA, CREMONA 5.5
NAPOLI, PESARO, SASSARI 5
TORTONA, BRINDISI 4.5

L’MVP DI BM 

Per questa volta, ad eccezione unica, vogliamo dare un ex aequo. Lo diamo sia a David Logan che ad Andrejs Grazulis. Il primo è stato in assoluto il trascinatore nella rimonta disperata di Scafati su Brindisi e ha chiuso con 26 punti, 2 rimbalzi e 26 di valutazione in 26 minuti.
Il lettone di Trento invece contro Napoli ha fatturato 26 punti (11/13 dal campo!!!) con 10 rimbalzi e un fantastico 38 di valutazione. 

L’U22 

Non si può non darlo a Nico Mannion che è under 22 solo per poco più di tre mesi ancora. Ma il neo acquisto di Varese è stato il protagonista assoluto nella vittoria della Openjobmetis a Pesaro: 26 punti, 4 rimbalzi e 20 di valutazione.
Bene ha fatto, sempre per Varese, anche il playmaker classe 2002, Matteo Librizzi: 12 punti in 19’

IL MIGLIOR QUINTETTO 

NICO MANNION (Varese): 26 punti e 4 rimbalzi
DAVID LOGAN (Scafati): 26 punti
TERRY ALLEN (Treviso): 17 punti e 7 rimbalzi
ANDREJS GRAZULIS (Trento): 26 punti e 10 rimbalzi
AMEDEO TESSITORI (Venezia): 21 punti e 4 rimbalzi 

I TOP 5

ANDREJS GRAZULIS (Trento): 26 punti e 10 rimbalzi
TYLER ENNIS (Napoli): 35 punti, 7 rimbalzi e 6 assist
XAVIER SNEED (Brindisi): 26 punti e 8 rimbalzi
PRENTISS HUBB (Trento): 21 punti e 9 assist
ALESSANDRO GENTILE (Scafati): 21 punti, 4 rimbalzi e 4 assist 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine la schiacciata di Tucker, foto Ciamillo-Castoria